Scritta da: Danza di Venere

Per te

È quando non sostengo il tuo sguardo,
che temo di perdere il contatto con te,
avvolte mi nascondo dietro l'imbarazzo,
ma ipnotizzato non posso far altro che fissare te,
i tuoi occhi il tuo volto,
penetri l'anima e ne esco sconvolto,
ogni tratto scritto sulla mia pelle,
porta i segni della tuo sorriso ribelle,
lascio spazio ad un tempo infinito,
vivo il momento sfidando il sole non sono impaurito,
è vero la vicinanza può bruciare,
ma nell'assoluta galanteria lancio un dado nel mio universo,
magari questa volta quel lumino ad olio conviene tenerlo acceso.
Composta giovedì 18 maggio 2017
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    Venere.

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