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Poesie d'amore


Scritta da: Sergio Bissoli
in Poesie (Poesie d'amore)

Dedicata a una bambina

Piccola lucia,
prega,
affinché il mondo di dolci promesse,
nel quale ingenuamente confidi,
conosca anche un solo frammento
della tua gioia semplice e serena.
Prega,
affinché l'abisso di male e di iniquità,
non abbia mai a contaminarti.
Prega,
affinché l'amara infezione della
cattiveria, non dilaghi
ulteriormente sulla terra.
Prega,
affinché non si espanda il dolore.
E,
prega per tutti coloro che soffrono,
per coloro che odiano e che non
sanno più amare.
Prega per gli illusi, per gli
sconfitti nella vita, per quelli
affranti dallo spettro della miseria,
dell'ignoranza, della malattia,
della vecchiaia.
Prega per tutti gli uomini, anche per
coloro che sono felici, o che ti
sembrano tali.
Piccola lucia!
Prega
affinché il Dio buono e giusto,
che ora invochi, e che è in te,
non muoia, assieme alla tua
giovinezza.

Settembre 1969.
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    Scritta da: Sergio Bissoli
    in Poesie (Poesie d'amore)

    La caduta dei petali

    Lieve armonia di profumi,
    nella dolcezza del mattino.
    Ricordi che cadono: nivei splendori.
    Lunghe carezze di amanti assenti,
    i loro sospiri profondi ancora
    una volta intorno a me. E gli
    inganni, i giuramenti... i baci
    spossanti. Il vento li porta con sé,
    sull'erba, nell'acqua, più
    lontano ancora. Bianchi petali.
    Giovinezza che fuggi, lontano da me.

    Aprile 1972.
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      Scritta da: Sergio Bissoli
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Quadri d'autunno

      Nell'ansa di un corso d'acqua si
      duplica la magica monotonia
      dell'autunno. Scenari policromi,
      in lente sequenze, sotto cieli grigi.
      Una bruma vaga, nella lontananza,
      sfuma e offusca i contorni delle
      cose: alberi, selciati, comignoli,
      fontane, licheni, fienili.
      L'acqua ristagna sui campi scialbi,
      dove i colori diluiscono...

      0ttobre 1972.
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        Scritta da: Sergio Bissoli
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Parole d'amore

        Parole come perle, che
        cadono nel latte. Nel giardino
        abbandonato, fruscii di veli e
        smorti luccichii rosa e verdastri.
        Fantasmi lievi passano fuggenti e silenziosi,
        come sfilacci di sogno che vanno alla
        deriva. Le note flebili di violini
        evanescenti, nella sera di aprile.
        La seta di giuramenti insinceri.
        Lo sfarfallio di mille e mille
        promesse fatte di vuoto.
        Su tutto, i chiaroscuri
        del crepuscolo.

        Aprile 1972.
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          Scritta da: Egyzia72
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Come una volta

          Mi piacerebbe scriverti ancora,
          dirti che sto bene,
          che penso continuamente a te
          anche quando non ti sento.
          Mi piacerebbe credere ancora
          in qualcosa, sperare in un tuo ritorno,
          trovarti nel posto di sempre,
          chiederti come stai,
          cosa hai fatto oggi e cosa hai mangiato.
          Mi manca la quotidianità,
          mi manca la semplicità delle cose
          che facevamo, di ciò che eravamo,
          mi manca proprio il senso della vita,
          perché vita più non è.
          Non riesco a trovare ancora il
          giusto equilibrio di una volta,
          sai, mi manca perfino l'ispirazione,
          ho lasciato la scrittura, la poesia
          era la mia unica salvezza,
          per preservare ciò che il cuore dettava,
          e se poi penso ai lunghi versi mi
          viene da piangere,
          chissà forse potrei iniziare
          proprio ora a scrivere,
          quando il freddo irrigidisce il pensiero,
          e il ricordo il cuore.
          Composta domenica 9 febbraio 2020
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            Scritta da: Egyzia72
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Le rose di maggio

            Le rose di maggio
            hanno la bellezza dei tuoi occhi,
            il profumo della tua pelle
            e la delicatezza delle tue labbra,
            hanno un loro significato,
            vivono in un luogo segreto,
            che non tutti conoscono.
            Sono misteriose proprio come te,
            affini e cerimoniose,
            hanno un loro linguaggio
            metaforico, sono l'epidermide
            della bellezza innata come dono
            del tuo cuore, le rose di maggio
            sono gemme d'amore
            che nascono e muoiono
            nello stesso tempo.
            Composta domenica 9 febbraio 2020
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