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Poesie d'amore migliori


Scritta da: Eleonora La Pazza
in Poesie (Poesie d'amore)
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
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    Scritta da: Marilù Rossi
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Pena d'amore

    Il clamore d'un passero sulle grondaie,
    La luna brillante e tutto il latteo cielo,
    E tutta quella famosa armonia di foglie,
    Avean cancellato l'immagine dell'uomo ed il suo grido.

    Una fanciulla sorse che aveva labbra rosse e dolenti
    E sembrava la grandezza del mondo in lacrime,
    Condannata come Odisseo e le navi travagliate
    E orgogliosa come Priamo assassinato con i suoi pari.

    Sorse, e sull'istante le grondaie piene di clamore,
    Una luna che si arrampicava su un vuoto cielo,
    E tutto quel lamento delle foglie,
    Potevano soltanto comporre l'immagine dell'uomo e il suo grido.
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      Scritta da: Giorgia Stella
      in Poesie (Poesie d'amore)

      La persona sbagliata

      Pensandoci bene,
      in tutto ciò che vediamo, viviamo intensamente,
      ascoltiamo e pensiamo
      non esiste una persona giusta per noi.
      Esiste una persona che,
      se ti fermi un attimo a pensare,
      è in realtà la persona sbagliata.
      Perché la persona giusta fa tutto giusto,
      arriva puntuale, dice le cose giuste,
      fa le cose giuste,
      ma non è che abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
      La persona sbagliata ti fa perdere la testa,
      fare pazzie, scappare il tempo
      morire d'amore.
      Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà
      e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete
      che il vostro donarsi l'un l'altra sarà più vero.
      La persona sbagliata è, in realtà,
      quello che la gente definisce
      una persona giusta.
      Quella persona ti farà piangere,
      ma un'ora dopo ti asciugherà le lacrime.
      Quella persona ti farà perdere il sonno,
      ma ti darà in cambio una notte d'amore
      indimenticabile.
      Quella persona forse ti ferisce
      e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono.
      Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco
      ma ti penserà in continuazione...
      è bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi
      perché la vita non è sicura,
      niente qui è sicuro,
      quello che è proprio sicuro è che dobbiamo vivere,
      ogni momento,
      ogni secondo,
      amando, sorridendo, piangendo,
      emozionando, pensando, agendo,
      desiderando, ottenendo.
      È solo così è possibile che si arrivi
      a quel momento della giornata,
      in cui diciamo:
      "Grazie a Dio, è andato tutto come doveva andare"
      Quando in realtà,
      tutto ciò che lui vuole,
      è che noi incontriamo la persona sbagliata,
      in modo che le cose inizino veramente
      a funzionare per il verso giusto
      per noi.
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Ninnananna

        Posa il capo assopito, amore mio,
        umano sul mio braccio senza fede;
        tempo e febbri avvampino e cancelliano
        ogni bellezza individuale, via
        dai bambini pensosi, e poi la tomba
        attesta che effimero è il bambino:
        ma finch'è spunti il giorno mi rimanga
        tra le braccia la viva creatura,
        mortale sì, colpevole, eppure
        per me il bello nella sua interezza.

        Anima e corpo non hanno confini:
        agli amanti che giacciono sul suo
        tollerante declivio incantato
        in preda al deliquio ricorrente,
        solenne la visione manda Venere
        di soprannaturale armonia,
        di universale amore e speranza;
        mentre un'astratta intuizione accende,
        in mezzo ai ghiacciai e fra le rupi,
        dell'eremita l'estasi carnale.

        Passano sicurezze e fedeltà
        allo scoccare della mezzanotte
        come le vibrazioni di campana,
        e forsennati alla moda lanciano
        il loro pedantesco, uggioso grido:
        il costo fino all'ultimo centesimo
        - sta scritto in tutte le temute carte -
        andrà pagato, ma da questa notte
        non un solo bisbiglio, nè un pensiero,
        non un bacio o uno sguardo sia perduto.

        Bellezza muore, e mezzanotte, ed estasi:
        che i venti dell'alba, mentre lievi
        spirano intorno al tuo capo sognante,
        mostrino un giorno di accoglienza tale
        che occhio e cuore pulsino e gioiscano,
        paghi di un mondo, il nostro, che è mortale;
        meriggi di arsura ti ritrovino
        nutrito dei poteri involontari,
        notti di oltraggio ti lascino andare
        sorvegliato da ogni umano amore.
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          Scritta da: Marianna Mansueto
          in Poesie (Poesie d'amore)
          "Addormentarsi adesso
          svegliarsi tra cento anni, amor mio..."

          "No,
          non sono un disertore.
          Del resto, il mio secolo non mi fa paura
          il mio secolo pieno di miserie e di scandali
          il mio secolo coraggioso grande ed eroico.
          Non ho mai rimpianto d'esser venuto al mondo troppo presto
          sono del ventesimo secolo e ne son fiero.
          Mi basta esser là dove sono, tra i nostri,
          e battermi per un mondo nuovo..."
          "Tra cento anni, amor mio..."
          "No,
          prima e malgrado tutto.
          Il mio secolo che muore e rinasce
          il mio secolo
          i cui ultimi giorni saranno belli
          la mia terribile notte lacerata dai gridi dell'alba
          il mio secolo splenderà di sole, amor mio
          come i tuoi occhi..."
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            Scritta da: ciccio carpa
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Io e te

            Guardarti negli occhi
            una sola emozione
            che esce dal cuore
            ti amo

            parlarti non è più facile,
            ma sognato è una cosa continua
            sei come Beatrice nel paradiso

            una sola parola mi viene in ente
            solamente tu
            in matematica solo un addizioneso fare
            io+te=noi
            in inglese solo una cosa so dire
            i love you
            tu sei unica.
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