Scritta da: Rosita Matera

Rinascita

La voce del vento
s'increspa sull'acqua
ed urlando furiosa
ferisce la terra.
E la terra paziente,
muore e risorge
in una piccola gemma che sgorga dal tronco.
Nel silenzio d'un cielo bianco
il passero
compone il nido come fa il tessitore
e disegna in volo un
cerchio di luce
dove racchiude gli echi del tempo.
Luce di brina, pura bellezza
che scorre nel petto dell'albero spoglio
... e già ricoperto di tremule gemme
avvinte dal freddo che impetuoso infierisce.

Nel crepitio d'un impulso improvviso
l'inverno sente
un fremito in petto,
vita che palpita nella vena del tronco
che schiude i rami per abbracciare la luce.

Il freddo sbrina il cuore
per la fiamma che arde
scorrendo dai rami
e giù per il tronco
per fluire fra i petali
del tutto che nasce.
Rosita Matera
Composta venerdì 12 gennaio 2018
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    Scritta da: Rosita Matera

    Costellazioni

    Le foglie portarono nel petto
    quello strano fuoco che le arse,
    e come piccole fiammelle
    non smisero di illuminare
    la strada buia del viandante
    che le vide tramutarsi
    in costellazioni ambrate
    da cui echeggiano
    le voci degli avi, dei miti
    e di quegli uomini
    che portarono nel petto quello strano fuoco
    che brilla su per il cielo
    dove respirano ancora
    in infinite costellazioni.
    Rosita Matera
    Composta martedì 9 gennaio 2018
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      Scritta da: Rosita Matera

      Vuoi catturare le nuvole?

      Oggi i rami
      confabulano storie
      e trattengono le nuvole
      tra i loro sottili pensieri.
      Non vogliono più
      lasciarle andare
      quelle bianche e sospese barche
      che sembrano trattenute da ancore invisibili.
      "Ma le nuvole appartengono a me"
      sembra mormorare il cielo
      al ramo che le trattiene con tutte le sue forze,
      bizzoso bambino che non vuole saperne.
      E il vento, incurante,
      trascina le nuvole dove vuole,
      su e giù, per le onde di un cielo invernale.
      Così le nuvole, libere, riprendono il loro viaggio,
      poiché nulla, qui in terra, potrà mai trattenere
      ciò che per natura
      non gli può appartenere.
      Rosita Matera
      Composta martedì 9 gennaio 2018
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        Scritta da: Rosita Matera

        Bianco

        Bianco,
        come nuvole
        che si confondono coi miei pensieri,
        onde mutevoli
        sul piano del cielo.

        Bianco,
        come la pace
        nel frullo schietto della colomba,
        che seppe osare oltre i confini
        che tu costruisti
        col filo spinato della tua rabbia.

        Bianco,
        come il fiore di loto
        che emerge dal fango delle avversità
        più forte del vento che spira contrario,
        tenace perché profuma di vita.

        Bianco,
        come il marmo
        su cui ho scritto solo ciò
        che ho scolpito col fuoco sacro dei sogni.

        Bianco,
        come ali
        che non ho voluto perdere,
        quelle e a cui tu non credesti
        solo perché non potevi vederle.

        Bianco,
        come il foglio su cui
        non si disegna, né si scrive lasciando a Dio
        opera e parola.

        Bianco,
        come neve
        che si scioglie pian piano
        sulle colline delle mia ferite
        da cui ora fluisce
        un fiume bianco.
        Rosita Matera
        Composta giovedì 28 dicembre 2017
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          Scritta da: Rosita Matera

          La più grande ricchezza

          Mi chiedi, bambino, perché esiste la pioggia...
          perché anche il cielo ha diritto di piangere,
          come fai tu
          ogni volta che stringi il fazzoletto dei tuoi capricci.

          Mi chiedi, bambino, perché esiste la notte...
          perché anche il giorno ha diritto al riposo,
          come fai tu
          ogni volta che ti addormenti teneramente
          tra le mie braccia.

          Mi chiedi, bambino, perché esiste vento e tempesta...

          perché anche il tempo ha diritto
          ai suoi malumori,
          come fai tu
          con le tue grida vivaci
          ogni volta che vuoi esser cullato.

          Mi chiedi ragazzo perché esiste la guerra, la tristezza, il dolore, la disuguaglianza...
          forse perché ogni uomo ha il diritto
          di scegliere tra il Bene e il Male:
          questa è la tua più grande ricchezza.
          Anche tu dovrai scegliere,
          ogni giorno che viene
          perché questo mondo è tuo,
          ti appartiene.
          Rosita Matera
          Composta sabato 19 agosto 2017
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