Scritta da: Rosita Matera

Parole per te

Perché mi chiedi cosa sia l'amore?

L'amore sei tu mentre mi chiami,
sono io nel momento in cui ci credo.
... È la tua voce schietta che sa di vento,
è nel mistero di un fiore che si schiude piano.

Perché mi chiedi cos'è l'amore, amore mio?
L'amore sei tu quando mi guardi,
sono io mentre sento il tuo respiro...
L'amore è l'aria, le stagioni, il tempo,
è nella parola ispirata che scrivo,
nella sinfonia segreta degli angeli
che il cuore sente solo se vola.

Ora dormi, amore mio
e sogna di me
e dell'amore che non potrei mai definire,
perché esso è Tutto, non lo puoi contenere
in una parola, neppure in quella più dolce.

Sogna amore mio
perché l'amore
è il sogno più bello che tu possa fare
ma la meraviglia che posso svelarti
è che si tratta di un sogno che ora si avvera.
Rosita Matera
Composta giovedì 1 dicembre 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Rosita Matera

    Se non ora, quando?

    Se non posso giocare ora, quando potrò farlo? chiede il bambino alla propria madre.

    Se non posso amare ora, quando potrò farlo? si chiede il giovane infelice

    Se non posso vedere i fiorii, quando potrò farlo? si chiede il giardiniere impaziente.

    Non c'è un tempo per le cose se non le sappiamo attendere
    tutto cresce nel silenzio e nel cuore del Creatore;
    nelle mani c'è l'azione e la nostra volontà
    ma la trepidazione non mette petali al Pensiero.

    Il sole al mattino cresce dal ventre della notte
    ed il frutto non si affanna per dar colore alla sua buccia
    ... l'amore è forse il frutto più prezioso nel giardino
    nasce e cresce nel mistero con più lune sulla faccia,
    la sua luce è la pazienza del suo seme sul sentiero,
    e senza i lacci della fretta il tuo cuore avrà le ali.
    Rosita Matera
    Composta domenica 20 novembre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Rosita Matera

      In prima pagina

      D'un tratto,
      sentieri
      s'aprono a schiere
      e prepotenti colorano l'aria,
      facendo promesse di liete corolle,
      parlando animosi coi giorni a venire.

      "D'un botto, oggi è scoppiata la pace!"
      Scrivono i fiori in prima pagina.

      Stamane,
      non ci crederete,
      ha bussato ad un vetro della finestra sospesa,
      un ramo di pesco, ormai troppo cresciuto
      che voleva giocare col raggio di sole,
      e con la mia mano, che trema ancora
      per il verso scivolato da quei petali rosa...
      e tra le parole, volando s'intrecciano, ad acquerelli dipinti nel cielo.
      Rosita Matera
      Composta venerdì 12 marzo 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Rosita Matera

        Ladra del mio tempo

        Col nastro del Pensiero
        io catturo ciò che sono
        per sentieri di campagna
        che s'aprono a ventaglio.

        Fra i rumori della vita,
        osservo tra le rose
        le pieghe del mistero,
        prospettive del mio tempo.

        Raccolgo fra le mani l'essenza d'un bagliore
        e rubo con un balzo un frammento di Bellezza.
        E sono ladra,
        ladra del mio tempo
        ... racconto di nascosto
        sotto gli angoli riposti
        delle pagine dei libri,
        tutto il tempo e meraviglie
        che io ascolto dalla Voce
        del narrante che mi detta
        la beltà che si nasconde
        sotto il volto e nelle cose
        della quotidianità.
        Rosita Matera
        Composta mercoledì 3 febbraio 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Rosita Matera

          Arlecchino si colora

          Nel cuore del mattino
          batte un sole che s'accende,
          d'improvviso
          fiamma ardente di colori.

          S'imbeve nell'aurora
          bagna il viso di splendore

          il polso già gli freme,
          nuove scene ha da riempire
          con pennellate e luce,
          col vento spettina il fogliame.

          Sul cuscino vi è l'impronta
          di Speranza che si desta
          e racchiude nella mano
          una pioggia di scintille...

          le ha raccolto dalle stelle
          che promettono sorrisi,
          io li leggo e li riporto
          nel disegno di domani,
          linee rette e linee curve
          tra le attese, sul foglio bianco...
          arlecchino si colora,
          prende vita il nuovo anno.
          Rosita Matera
          Composta sabato 2 gennaio 2010
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di