Scritta da: Rosita Matera

Estate verso la Grecia

Nell'occhio d'oro del Sole allo zenith
ho visto il suo volto fiero, d'ambrosia.

Ha già sciolto i capelli tra gli anfratti dei monti,
gomitoli di strade
dove l'occhio si perde.

Dai tetti accecanti della Puglia assorta,
spalanca finestre sul cristallo dell'acqua
dove soffia, intensa e umorale,
i suoi perenni pensieri mutevoli.

Dalla sua fronte
scivolano perle
che scavano varchi
verso la Grecia.

Nelle anfore azzurre odora ancora la sabbia
incrostata nei cristalli del tempo.
Tra le catene del porto, un gabbiano distratto
ha disegnato sull'acqua un ricordo.

Nel vento caldo che spira impetuoso
ascolto la voce di uomini e miti,
impronte invisibili sulla meridiana,
ne sento l'eco ogni volta che è estate.
Rosita Matera
Composta lunedì 27 giugno 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Rosita Matera

    Nei giorni di malinconia

    Nei giorni di malinconia
    tu strappa un sorriso all'avida sorte,
    che seppur pallido e poco sentito
    servirà a convincere un raggio di sole
    ad affiorare dal centro del petto.

    Nei giorni di malinconia
    in cui piovono pensieri nella stanza del cuore
    apri un libro e cerca una frase
    di un uomo che in un tempo lontano,
    ha pensato i tuoi stessi pensieri
    e ne ha fatto parole come onde del mare
    per giungere a te e poterti ancorare.

    Nei giorni di malinconia,
    quelli difficili,
    quelli in cui sembra che nulla abbia un senso,
    tu cogli una rosa, la più profumata
    e sentine la fragranza con trepida foga,
    come bere tutto d'un sorso
    la bellezza che vi è nel creato,
    ripetendo a te stesso
    che in un mondo in cui splende bellezza
    non può essere tutto sbagliato.

    Nei giorni di malinconia,
    in cui ti sembrerà di smarrirti
    nelle inesorabili nebbie del tempo,
    tu indossa le lenti incantate
    che portavi quando eri bambino
    per ripulire la tua prospettiva
    da pregiudizi e visioni sfalsate
    e rivedere con meraviglia
    il fiore che sboccia lungo il muretto,
    per credere nuovamente a quei sogni
    che abbandonasti in un fumetto a colori,
    ed avere solo voglia di cantare
    una stupida strofa che ti rende felice.

    E capire che non finisce tutto
    con l'amarezza, con la notte
    con il freddo di un giorno qualunque,
    poiché l'amore non nasce e non muore
    sulle dita della tua mano
    è infinito e da un senso a ogni cosa
    ma solo vivendo tu capirlo potrai.
    Rosita Matera
    Composta lunedì 6 giugno 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Rosita Matera

      Tu, ragazzo che leggi...

      Tu, ragazzo che leggi,
      volgi gli occhi verso il sole
      che sorride al tuo passaggio
      perché sa che sei speciale
      per ciò che sei, per ciò che puoi fare.

      Sappi che sei unico, originale
      non imitabile, non ripetibile,
      una combinatoria non duplicabile,
      terribilmente forte e terribilmente fragile.

      Sappi che in questo pazzo e
      meraviglioso mondo,
      non nascerà mai più un altro come te...
      è questa la preziosità che ti è stata destinata.

      Per questo gioca sempre, non fermarti,
      non smettere mai di amarti,
      non lasciare che ti cambino
      nel profondo del tuo cuore,
      e se tenteranno di cambiarti
      nonostante il tuo dissenso
      vai altrove,
      dove c'è luce
      perché hai le ali per volare.

      Rifletti bene, esprimi un verso,
      anche se non ti ascolteranno
      perché le parole, se ponderate,
      non sono mai granelli al vento.

      Ed ama, ama sempre,
      ad ogni passo,
      affinché l'odio appassisca
      nella sua radice bieca.

      Costruisci sempre e ovunque,
      anche quando tutto è spento,
      perché il cambiamento
      è inevitabile ma lento,
      e prende colore e forma
      nelle azioni e nei tuoi sforzi,
      splende della stessa luce
      che possiedi negli occhi.

      Tu, ragazzo che leggi,
      sii compagno di te stesso,
      perché solo chi si ama
      potrà amare a piene mani.

      Della semplicità
      fanne sempre la tua bandiera,
      come il fiore che sul ramo
      splende di schietta freschezza.

      Non fermare mai il pensiero
      perché è ciò che fa volare,
      ti dona braccia forti
      per costruire il tuo domani.

      E catturando, lassù, le stelle
      potrai sognare e realizzare,
      e coi colori della bellezza
      potrai dipingere il tuo mondo,
      ma fai in fretta
      perché è già pronto il tuo biglietto
      per il domani...
      soltanto tu lo puoi comprare,
      con la tua buona volontà.
      Rosita Matera
      Composta mercoledì 24 febbraio 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Rosita Matera

        Cercavo risposte

        La risposta ad ogni dubbio
        è scritta nella tua certezza,
        la risposta ad ogni ingiustizia
        è scritta nelle tua voglia di riparare,
        la risposta ad ogni pericolo
        è scritta nella tua prudenza,
        la risposta al pentimento
        è scritta nella tua lacrima,
        la risposta al tempo
        è nell'istante che stai vivendo
        la risposta a chi ami
        è scritta nella tua mano,
        e a ciò che tu puoi fare per loro,
        ma la risposta alla vita
        è la vita stessa
        perché se tu la osservi bene,
        ha gli occhi di chi
        ha saputo guardare lontano,
        oltre il desiderio ed il proprio egoismo,
        ha gli occhi di chi ha conosciuto il dolore
        ma ne ha fatto solo mazzi di fiori
        da spargere ogni volta che è primavera,
        su ogni persona che odora di vita vera
        che alzandosi di primo mattino
        avrà voglia di lottare
        fino al'ultimo respiro.
        Rosita Matera
        Composta mercoledì 3 febbraio 2016
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Rosita Matera

          Stelletraledita

          Tu,
          sorso d'acqua dopo secca di deserto
          tu,
          fuoco acceso sulla strada che s'abbuia,
          tu,
          domenica di suono di campane,
          tu,
          prato sciolto da una pioggia di colori.

          Mi hai colta come un fiore
          che cresce sull'asfalto
          per poggiarmi sull'occhiello
          della tua anima sincera.
          E nella mano stringi una fiammella,
          luce in equilibrio sul filo della Vita,
          accende la lanterna della stanza dei sogni
          che continuano a scorrerci come stelle tra le dita.
          Rosita Matera
          Composta giovedì 5 novembre 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di