Scritta da: Rosita Matera

Come le rose

Il perché delle cose è scritto nel vento,
in un fugace e impreciso presentimento,
nella sabbia che ti sfugge dalle mani,
e mentre ne afferri il senso pensi già al domani.

Domani è un breve fotogramma in moviola
che non segue il tuo pensiero
né la tua parola

non ama essere preso, semmai solo sfiorato
o dalla tua mente soltanto immaginato...

La bellezza del domani consiste proprio in questo:
non accetta consiglio, né pensiero, né pretesto,
vive in quello spazio che divaga a metà
tra i nostri sogni e la realtà.

"Vedi" disse un giorno il padre al figlio,
"è giusto che ti dia per la vita un consiglio:
non cercare d'afferrare il domani o la fortuna
perché son mutevoli come la luna,
e neanche di cercare il perché delle cose
che in infondo sono folli o meravigliose
perché amano il caso e sono capricciose

non svelano mai le carte, neanche per poco
perché senza regole fanno il loro gioco."

Da allora non cercai più d'afferrare il domani
e di far progetti che fuggono dalle mani,
né di cercare il perché delle cose
perché fanno il loro corso proprio come fan le rose.
Rosita Matera
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    Scritta da: Rosita Matera

    Nel verso del poeta

    Ad una ad una
    le foglie cadono
    senza un valido motivo
    che abbia potuto scuoterne
    il margine e lo stelo,
    intrise di fiamma e di mistero.

    Forse il vento, col suo tuono,
    ha spirato forte stamattina
    fino a stordirne il nerbo...
    ma in fondo il vento non è reo
    del loro viaggio inesorabile.

    Ora si sciolgono fra ombre fragili
    di rami intenti ad imbiancare.

    Ultima speme,
    come lacrime
    scendono tra le braccia della terra
    che le raccoglie, pietosa e martire,
    nel grande libro dell'esistenza,
    dove nulla va mai perduto
    persino il suono d'una farfalla,
    per vederle poi rinascere
    nel verso eterno del poeta.
    Rosita Matera
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      Scritta da: Rosita Matera

      Attese

      Linee verso il cielo le attese,
      fanno giochi d'equlibrio sulla fune dei pensieri,
      cadono radendo il suolo
      ma fanno piroette
      senza infrangersi nel fango.

      Feriscono ma non muiono
      le attese,
      le ritrovi in fondo ai pensieri di ritorno,
      le trovi fra le mani che si sfiorano per caso,
      le vedi prepotenti ricomporsi
      tra le lacrime che tu non meritasti,
      tra i tragitti di quelle navi
      che salpano ogni giorno
      e tra queste parole
      che hanno il sapore antico di verdi montagne
      dove riposano ed echeggiano le immortali attese del nostro domani.
      Rosita Matera
      Composta mercoledì 25 ottobre 2017
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        Scritta da: Rosita Matera

        Mattino

        Dall'occhio scuro della Notte
        sgorga il Mattino
        si stende sui viali come velo in controluce,
        ne sento i passi lievi sulle foglie intorpidite,
        m'appoggio sul suo fianco
        su cui s'appiana il mio pensiero.
        E sul suo foglio bianco
        le mie speranze caparbie
        si fondono coi germogli che mi nascono nel petto
        ogni volta che contemplo e mi confondo
        col suo volto denso
        di folle meraviglia.
        Rosita Matera
        Composta mercoledì 25 ottobre 2017
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          Scritta da: Rosita Matera

          L'infinito in una foglia

          Sulla casa gialla, in fondo alla strada
          il tetto fa giochi di colore col cielo acceso.
          E non una nuvola nell'occhio suo sereno,
          oggi ha un cuore di limpida schiettezza.
          Sul fondo del bicchiere galleggia la foglia
          in un autunno che cade
          nel fango e poi rinasce.
          Tra i segni d'una foglia io vi leggo la vita
          e il suo romanzo fragile e tenace,
          la vita non finisce nel giro di un autunno ma sa rinascere dal suo cuore lieve ed immortale.
          Il viaggio della vita è una parabola in crescendo
          che il cielo trattiene nel suo occhio millenario,
          tra i rami si cela una sorgente
          perché oggi ho visto l'infinito in una foglia.
          Rosita Matera
          Composta lunedì 16 ottobre 2017
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