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Scritta da: Rosita Matera

Prospettiva

Quando ti chiederai se la vita ha un senso
pensa al senso che hai tu per gli altri

quando ti chiederai se il cielo ha una fine
considera che è infinito come i tuoi pensieri

quando sentirai il vuoto della noia,
dei tuoi giorni piovosi e inutili,
sappi che persino il vuoto possiede un senso,
se lo inserisci tra una nota e l'altra
sullo spartito della tua esistenza.

Se penserai all'inutilità delle parole,
rifletti che anche un semplice "ti amo"
sono solo due parole
che rivoluzionano la vita.

Se ti accorgerai che il male crea zone troppo scure,
capirai che in fondo getta
solo ombre al tuo disegno,
e se lo saprai guardare dalla giusta angolazione
darà maggior spessore all'immagine che vedi.

È la giusta prospettiva che dà un senso ad ogni cosa

se possiedi il giusto metro
con cui guardare al mondo
presto ti accorgerai che solo tu
sei tutto quel che hai.

Sei tu il metro di ogni cosa,
da te parte ogni punto:
di osservazione, di evoluzione
di libertà e di decisione

e qualunque linea tu vorrai tracciare,
per dare alla vita una direzione
non dovrai dimenticare che ogni tratto avrà un senso
se lo saprai osservare dalla giusta prospettiva,
quella della tua esperienza che nessuno potrà insegnarti.

dovrai capirla, quasi intuirla
e tradurla in mille lingue,
lingue segrete
chiare solo a chi le sente
perché soltanto dal tuo cuore parte il senso delle cose.
Rosita Matera
Composta giovedì 12 gennaio 2017
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    Scritta da: Rosita Matera

    Ricordati di ricordare

    Chiunque tu sia,
    da qualsiasi posto tu provenga,
    a qualsiasi latitudine o longitudine tu sogni, ridi e vivi,
    ricordati di ricordare le stelle che hai dimenticato
    nel quaderno, sotto il banco, in fondo all'aula.
    Lo hai chiuso in un giorno di pioggia
    quando i pugni facevano male,
    confondendosi col fragore
    dei lampi sulla strada.

    Ricordati di ricordare
    sempre da dove vieni,
    il luogo dove hai giocato
    la terra che ti ha cullato quel giorno che hai visto il mondo,
    perché nei granelli di quella terra
    è racchiusa la tua umiltà,
    che è la tua grandezza,
    ciò che ti rende una persona vera.

    Ricordati di ricordare
    dove vai, senza esitare,
    saranno tante le vie sbagliate
    che fuorvieranno il tuo percorso
    ma se apri i pugni
    che un giorno lontano facevano male
    ritroverai la strada, i sogni, le stelle racchiuse nel quaderno,
    perché non è mai troppo tardi per potersi ritrovare,
    poter stringere le proprie mani come si fa con un amico.

    Ricordati di ricordare
    che mai sarai del tutto solo
    se sarai in buona compagnia
    dei pensieri più elevati.

    Ricordati di ricordare
    che la libertà non serve a nulla
    se prima o poi non la unisci
    alla libertà di qualcun altro
    poiché, se tu non ami,
    quell'amore si disperde,
    come un bel profumo che nessuno avrà sentito

    e infine ricordati di ricordare
    di stare calmo, di non arrabbiarti
    se hai perduto un solo treno...
    ne passano tanti se sai guardare nella giusta direzione,
    e soprattutto ricordati di ricordare
    che il viaggio della vita è troppo bello, troppo grande, troppo importante
    per perderti dietro a piccolezze
    a cui dai troppo peso sulla bilancia dell'esistenza.
    Apri i pugni ed abbandona tanti inutili rancori,
    e vedrai che da quei pugni usciranno un paio d'ali.
    Rosita Matera
    Composta venerdì 17 febbraio 2017
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      Scritta da: Rosita Matera

      Ne vale la pena

      Non arrenderti
      se hai smarrito in lontananza
      il tuo sorriso,
      lo puoi sempre ritrovare nella tasca dei ricordi,
      nella forza dei tuoi nervi se li sciogli come briglie.

      Anche il sole lo smarrisci dietro il grigio delle nubi
      ma poi torna ancor più vivo appena sposti il tuo pensiero
      perché le nuvole, lo sai,
      sono il riflesso dei sogni che hai perduto
      proprio quel giorno in cui sei caduto,
      ma l'albero dei sogni fiorisce ogni primavera
      senza mai dissecare la sua anima infinita,
      è ricoperto di terra ma ha radici di cielo
      per questo non potrà mai avere fine.
      Finché la tua mente continuerà a pensare
      e il tuo cuore continuerà a pulsare
      tu dovrai insistere, dovrai continuare
      questa corsa che sembra senza traguardo,
      ma se ti guardi indietro con più attenzione
      osserva i traguardi che hai già oltrepassato,
      ne sono tanti, più di quelli che credi
      che ti hanno portato ad oggi, a quel che sei,
      a ciò che hai scelto, a ciò che hai rinunciato,
      l'importante è che non ti sia fermato
      ad una fermata che non ha più desideri.

      Fermarsi è la negazione della vita
      poiché la vita fa rima con partita,
      e una partita, si sa, non è mai chiusa
      finché respirando tra il cielo e il cuore non molli un tiro
      con tutto te stesso, con tutto il vigore,
      dovrai sudartela oltre il del fischio finale
      devi giocartela sempre,
      perché ne vale la pena,
      dovrai dare forza alle gambe per tirare più forte,
      giacché il prossimo tiro sarà decisivo,
      sarà quello in cui tu tirerai per primo
      contro la sorte e i desideri di ieri
      che proprio ora rifioriscono sull'albero dei pensieri.
      Rosita Matera
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        Scritta da: Rosita Matera

        Perchè sono nato

        Quando ti chiederai perché sei nato,
        considera che sei un pensiero d'amore,
        e l'amore, si sa, non avrà mai fine
        come la vita, che sconfina oltre il cielo.

        Quando ti chiederai il perché delle cose,
        posso dirti che non tutto ha un motivo,
        ma puoi trasformare le cose del mondo
        in barche di carta con cui puoi giocare,
        lasciarle scivolare sul mare dei sogni,
        e i sogni, si sa, non avranno mai fine.

        Quando ti chiederai il perché della pioggia
        sui giorni spiegazzati dal vento di maestrale,
        posso assicurarti che anche pioggia e vento,
        nonostante il piglio greve,
        trasformano un semino
        in una sequoia senza tempo.

        Quando ti chiederai perché sei nato
        ti basterà fermarti a guardare il cielo,
        quando è ricoperto di luminose stelle,
        ... sotto quel silenzio rimarrai senza parole,
        e sentirai forte nel tuo cuore
        che tu sei parte di quella bellezza
        folle e sconfinata,
        di un pensiero d'amore
        che comprende ogni cosa
        e per questo amore non avrà mai fine.
        Rosita Matera
        Composta domenica 15 gennaio 2017
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          Scritta da: Rosita Matera

          Il rumore della vita

          Tra incerti sorrisi adagia il passo,
          cercando tra la folla una mano di certezza
          perché le mani,
          lei diceva,
          sono forti solamente
          nel coro fragoroso
          dei volti della gente.
          Scompiglia il vento diari e pagine,
          profili di cose che cambiano fattezze.
          Adesso lei pensa
          al rumore della vita
          che non smette,
          e batte il ritmo più profondo
          solo tra le proprie mani
          perché i piedi d'argilla
          di uomini qualunque
          si sono sciolti dentro l'acqua
          all'alba di un sogno vero.
          Il vento oggi carezza
          la sua chioma verso il sole.
          Ora lei sa stare in piedi
          appoggiandosi a sé stessa,
          bianche mura
          su cui scrivere "la vita la decido io".
          Rosita Matera
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            Scritta da: Rosita Matera

            Autunno tra rami brucianti

            Fanciullo festoso è l'autunno
            a cui brilla ancora una pagliuzza d'oro
            nell'occhio vivace di chi vuol trattenere
            un caldo frammento rubato all'estate.

            Fanciullo ostinato è l'autunno,
            dipinge caparbio i viali di sole
            ma sbaglia la mira e stende il colore
            sulle foglie sospese tra un sogno e un sospiro.
            Ha confuso il tramonto col manto rossastro
            che si frammenta sulla vecchia panchina
            e nel pensiero mio, piccolo tratto a matita,
            che piano s'affonda sui solchi arati.

            Nel respiro ansimante del sole al declino
            assaporo il bacio fuggente del tempo
            che si consuma tra rami brucianti.
            Rosita Matera
            Composta giovedì 17 novembre 2016
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              Scritta da: Rosita Matera

              Estate verso la Grecia

              Nell'occhio d'oro del Sole allo zenith
              ho visto il suo volto fiero, d'ambrosia.

              Ha già sciolto i capelli tra gli anfratti dei monti,
              gomitoli di strade
              dove l'occhio si perde.

              Dai tetti accecanti della Puglia assorta,
              spalanca finestre sul cristallo dell'acqua
              dove soffia, intensa e umorale,
              i suoi perenni pensieri mutevoli.

              Dalla sua fronte
              scivolano perle
              che scavano varchi
              verso la Grecia.

              Nelle anfore azzurre odora ancora la sabbia
              incrostata nei cristalli del tempo.
              Tra le catene del porto, un gabbiano distratto
              ha disegnato sull'acqua un ricordo.

              Nel vento caldo che spira impetuoso
              ascolto la voce di uomini e miti,
              impronte invisibili sulla meridiana,
              ne sento l'eco ogni volta che è estate.
              Rosita Matera
              Composta lunedì 27 giugno 2016
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                Scritta da: Rosita Matera

                Nei giorni di malinconia

                Nei giorni di malinconia
                tu strappa un sorriso all'avida sorte,
                che seppur pallido e poco sentito
                servirà a convincere un raggio di sole
                ad affiorare dal centro del petto.

                Nei giorni di malinconia
                in cui piovono pensieri nella stanza del cuore
                apri un libro e cerca una frase
                di un uomo che in un tempo lontano,
                ha pensato i tuoi stessi pensieri
                e ne ha fatto parole come onde del mare
                per giungere a te e poterti ancorare.

                Nei giorni di malinconia,
                quelli difficili,
                quelli in cui sembra che nulla abbia un senso,
                tu cogli una rosa, la più profumata
                e sentine la fragranza con trepida foga,
                come bere tutto d'un sorso
                la bellezza che vi è nel creato,
                ripetendo a te stesso
                che in un mondo in cui splende bellezza
                non può essere tutto sbagliato.

                Nei giorni di malinconia,
                in cui ti sembrerà di smarrirti
                nelle inesorabili nebbie del tempo,
                tu indossa le lenti incantate
                che portavi quando eri bambino
                per ripulire la tua prospettiva
                da pregiudizi e visioni sfalsate
                e rivedere con meraviglia
                il fiore che sboccia lungo il muretto,
                per credere nuovamente a quei sogni
                che abbandonasti in un fumetto a colori,
                ed avere solo voglia di cantare
                una stupida strofa che ti rende felice.

                E capire che non finisce tutto
                con l'amarezza, con la notte
                con il freddo di un giorno qualunque,
                poiché l'amore non nasce e non muore
                sulle dita della tua mano
                è infinito e da un senso a ogni cosa
                ma solo vivendo tu capirlo potrai.
                Rosita Matera
                Composta lunedì 6 giugno 2016
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                  Scritta da: Rosita Matera

                  Tu, ragazzo che leggi...

                  Tu, ragazzo che leggi,
                  volgi gli occhi verso il sole
                  che sorride al tuo passaggio
                  perché sa che sei speciale
                  per ciò che sei, per ciò che puoi fare.

                  Sappi che sei unico, originale
                  non imitabile, non ripetibile,
                  una combinatoria non duplicabile,
                  terribilmente forte e terribilmente fragile.

                  Sappi che in questo pazzo e
                  meraviglioso mondo,
                  non nascerà mai più un altro come te...
                  è questa la preziosità che ti è stata destinata.

                  Per questo gioca sempre, non fermarti,
                  non smettere mai di amarti,
                  non lasciare che ti cambino
                  nel profondo del tuo cuore,
                  e se tenteranno di cambiarti
                  nonostante il tuo dissenso
                  vai altrove,
                  dove c'è luce
                  perché hai le ali per volare.

                  Rifletti bene, esprimi un verso,
                  anche se non ti ascolteranno
                  perché le parole, se ponderate,
                  non sono mai granelli al vento.

                  Ed ama, ama sempre,
                  ad ogni passo,
                  affinché l'odio appassisca
                  nella sua radice bieca.

                  Costruisci sempre e ovunque,
                  anche quando tutto è spento,
                  perché il cambiamento
                  è inevitabile ma lento,
                  e prende colore e forma
                  nelle azioni e nei tuoi sforzi,
                  splende della stessa luce
                  che possiedi negli occhi.

                  Tu, ragazzo che leggi,
                  sii compagno di te stesso,
                  perché solo chi si ama
                  potrà amare a piene mani.

                  Della semplicità
                  fanne sempre la tua bandiera,
                  come il fiore che sul ramo
                  splende di schietta freschezza.

                  Non fermare mai il pensiero
                  perché è ciò che fa volare,
                  ti dona braccia forti
                  per costruire il tuo domani.

                  E catturando, lassù, le stelle
                  potrai sognare e realizzare,
                  e coi colori della bellezza
                  potrai dipingere il tuo mondo,
                  ma fai in fretta
                  perché è già pronto il tuo biglietto
                  per il domani...
                  soltanto tu lo puoi comprare,
                  con la tua buona volontà.
                  Rosita Matera
                  Composta mercoledì 24 febbraio 2016
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                    Scritta da: Rosita Matera

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                    è la vita stessa
                    perché se tu la osservi bene,
                    ha gli occhi di chi
                    ha saputo guardare lontano,
                    oltre il desiderio ed il proprio egoismo,
                    ha gli occhi di chi ha conosciuto il dolore
                    ma ne ha fatto solo mazzi di fiori
                    da spargere ogni volta che è primavera,
                    su ogni persona che odora di vita vera
                    che alzandosi di primo mattino
                    avrà voglia di lottare
                    fino al'ultimo respiro.
                    Rosita Matera
                    Composta mercoledì 3 febbraio 2016
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