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Poesie d'amore


Scritta da: Asianne Merisi
in Poesie (Poesie d'amore)
Morire d'amore... è fermarsi
in un fotogramma bruciato di un attimo passato,
come sfiorarsi la pelle senza toccarsi.
Morire d'amore... è sporcarsi i fianchi su spiagge nude,
aspettare l'onda che copre la riva
e schiantarsi su tremori di una forte passione.
Morire d'amore... è quella strada assoluta
che percorri a fiato corto.
Morire per questo amore... è un artiglio sul cuore
che penetra tra l'ingordigia e il pudore
dove si ferma uno sguardo vibrante
che annulla la ragione
per percorrere mille sensi e voglia di te.
Composta lunedì 3 febbraio 2020
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    Scritta da: Asianne Merisi
    in Poesie (Poesie d'amore)
    Vivo, cercando l'imortale passione
    nei tuoi occhi,
    dove respiro la luce del sole.
    Sono disposta ad aver
    le tue mani sulla mia anima
    amandoti nella forma,
    nella sostanza,
    nella coscienza.
    Sapendo che posso soffrire e morire
    rubando promesse d'amore.
    Ma adesso spegni le ragioni della mente,
    e spogliami il cuore.
    Domani cercherò soluzione.
    Composta giovedì 30 gennaio 2020
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      Scritta da: P. Metallo
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Una rosa

      Liscia e delicata come una rosa,
      la sfiori ed ogni brivido passar osa,
      scorre dentro le vene delicatamente,
      mandando in tilt il cuore e la mente.
      Come il fuoco, emana un dolce calore,
      ti avvicini e senti la pace interiore.
      Quel senso di tranquillità che ti fa star bene,
      come una casa che sempre al sicuro ti tiene.
      Tra le sue braccia senti accelerare il battito,
      fremere le vene e infinite emozioni in un attimo.
      L'amore vero è ciò che rende tutto perfetto
      e sa sminuire agli occhi ogni minimo difetto.
      L'amore vero è fatto di follie al di fuori del normale,
      ma non conta se accanto a lei ti senti speciale.
      Composta giovedì 30 gennaio 2020
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        Scritta da: Shynin
        in Poesie (Poesie d'amore)

        In Silenzion

        Ho conosciuto il silenzio... in silenzio ho ascoltato la voce del vento, le sue vibrazioni, ho ammirato il silenzio dei tuoi occhi che facevano rumore, ho visto il dormire di una luna che in silenzio andava via, senza parole, ma con gesti lievi, in silenzio accarezzo il tuo tuo viso e ascolto il suono delle mie dita sulla tua pelle. Quel tuo profumo che mi cammina addosso, silenzi che ti rubano tutto, silenzi che ti tolgono il respiro. Ci siamo detti tutto in silenzio... nella notte quando tutto tace le nostre anime si sfiorano in silenzio.
        Composta venerdì 7 febbraio 2020
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          Scritta da: Carla Vercelli
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Sbocciato dal caos

          Ci sei sempre tu
          ad ogni mio passo deciso
          ad ogni esitazione fluttuante
          quando ho voglia di essere
          o lasciarmi andare
          -tu ci sei-

          Tu stesso
          hai vissuto il dolore il dubbio
          fiore di loto e scudo
          proteggi accarezzi
          il mio desiderio lo realizzi
          -tu ci sei-

          Anche ad occhi chiusi
          potrei trovarti
          e perdermi nell'armonia
          del tuo amore
          sbocciato dal caos
          -ove tu non sei-.
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            Scritta da: Asianne Merisi
            in Poesie (Poesie d'amore)
            Oscilla il pendolo di questa vita prigioniera,
            tra cieli neri e puzzo acre di qulla ciminiera.
            Corre la paura su binari morti
            un lager l'ultima stazione
            "solo andata"
            dicevano le grida di quei soldati forti.

            Cammina la paura sulle strisce di un pigiama a righe
            dove il tanfo era di morte e lacrime versate.
            Mentre il cuore di ogni ebreo gridava...
            "perché ci odiate?"
            Non vi può essere ragione, scusa o giutificazione,
            perché quella gente moriva in quell'orrore.
            Figli, fratelli, mariti, mogli e genitori
            non vi era pieta tra le urla di dolore e silenzi di morte.

            Si perdeva lo sguardo
            tra capannoni giganti e esseri umani ammassati.
            Non uno sguardo
            non un respiro... solo l'orrore
            non la pietà
            non un cuore... solo terrore.
            E domani,
            ci saranno uomini che stringeranno pugni pieni di ossa
            e parole sporche di sangue
            per chi ancora offende quella memoria.

            Disegnato e tatuato sulla pelle il numero dell'orrore
            perché tu, ebreo... per loro, non avevi nome
            inermi a quel ludibrio imposto e alla sottile morte.
            Si potrà dire che, non finirà mai quel tempo di pianto.
            Il sangue è fratello di questa memoria
            ricordalo tu...
            figlio di questa storia.
            Composta lunedì 27 gennaio 2020
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              Scritta da: Carla Vercelli
              in Poesie (Poesie d'amore)

              Gli amanti in ambra

              Lei sul mar baltico lo sognò. Uomo di vento. Acquistò un bracciale in ambra pensando a quanto bello era il sogno.
              Dissero alcuni, di passaggio: l'ambra è sfacciata gialla rossa elettrica vivace... lei pensò: voglio d'essere d'ambra, gialla, rossa, elettrica
              vivace. Lei era d'ambra, i capelli, la pelle la gioia, le lacrime. Lui era d'ambra il cuore il viaggio il gesto le parole.
              Custodi in sé di sfumature, luccichii marini roccia madre, piccoli insetti, farfalle petali di wisteria, ere precedenti, impurità
              di una purezza infinita. Inclusioni. E infinito fu il vento tra le conifere il mare sulle spine dei pesciolini.
              E infinito fu l'amore che li attraversò li sommerse. Li cristallizzò. Occhi negli occhi.
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                Scritta da: Sergio Bissoli
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Bambina sola

                Bambina sempre in casa, che gioca da sola con le bambole; che nei giorni di pioggia sta dietro i vetri della finestra. Visetto smunto, capelli sciolti, a volte con le trecce. Vestitino bianco. In inverno sta seduta dietro la finestra a guardare il tramonto, i passanti, il tempo che fugge, la vita che va.
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