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Scritta da: djfmp3

Il lento passo

Avvolte si crede che l'infinito è parte del nostro sogno poi strada facendo ti accorgi che ci sono montagne da sormontare e stagioni da non trascurare come le lacrime che ora poco scendono dal cielo, quel cielo che ti oscura ogni traguardo quando alzando lo sguardo verso il blu non ti è più possibile sognare e si inaridisce ogni sentiero quando non si ha più la forza di correre e camminare a lento passo ti tocca andare, se ancora il mondo vuoi riusci ad ascoltare.
Filippo Oddo
Composta venerdì 7 febbraio 2020
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    Scritta da: djfmp3

    Le onde del mare

    Nell'infinito dei miei sogni vorrei nel futuro riuscire a danzare
    nelle piazze colme di gente che d'amore vuole sentire parlare
    e nei paesi e nelle città e d'azzurro il cielo colorare come in quei giorni di primavera che il cielo lascia cadere
    la pioggia che vuole bagnare il mare
    quando il sole non riesce più a riscaldare.
    .
    Lasciando alla nebbia dipinge d'infinito la vita che
    ancora d'amore vuole sentir parlare li dove le onde si nascondo
    dall'uomo e del proprio camminare tra i venti e le grida del mare che tanti figli a visto annegare.
    Filippo Oddo
    Composta lunedì 3 febbraio 2020
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      Scritta da: djfmp3

      Fiocco di neve

      Come un fiocco di neve al vento vorrei danzare
      con i miei sogni che no hanno ancora visto da vicino il mare...
      e favole del mondo potrei raccontatore alla mia gente
      che vuole sognare, tra le onde e le carezze del mare,
      che i passi del mio cammino riesce a cancellare,
      e perché no magari pure volare
      la sù da dove si vede tutto il mare, dove i gabbiani
      cantano melodia prima di andare a riposare su quello scoglio
      che li sa forse ancora ascoltare.
      Filippo Oddo
      Composta domenica 2 febbraio 2020
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        Scritta da: djfmp3
        Vivi sempre con la musica nel cuore, e conta sempre i passi che farai nell'infinito del tuo domani
        ascolta ogni nota che ti arriva nel cuore e fanne
        pentagrammi da sentire lentamente come i batti di un cuore pulsante che sogna e si nutre di poesia dissetandosi con lacrima di brina che cadono sulle foglie di un inverno che finire dovrà. Aspetta il sole che nasce nei giorni nuovi di primavera
        dove nascono amori su i prati fioriti, dove mani si cercano e si stringono fortemente tra le viole nascenti che profumano d'amore dove cuori battenti come tamburi in festa echeggiano
        quell'inno
        alla vita che mai più dovrà finire tra le stelle lucenti in quell'azzurro
        cielo che come una candida coperta ci riscalderà nei momenti
        triste del nostro cammino, e che con i tramonti della sera rinascere ci farà.
        Filippo Oddo
        Composta lunedì 20 gennaio 2020
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          Scritta da: djfmp3

          Il silenzio del tempo

          Per troppo tempo sono rimasto in silenzio ad ascoltare
          quella musica
          del mare, che sogni lasciava volare
          per troppo tempo ho sogno l'infinito oltre i tramonti dei cieli
          stellati immaginando di chiudere gli occhi e risvegliarmi al tuo fianco con mani ancorati a sabbie colorate.
          Che il mare bagnava e il sole asciugava, lacrime
          e sorrisi su labbra di rosso candore come le ciliegi che baci
          e pensieri lasciano andare
          ci sono giornate così. Giornate sospese, interrotte, filtrate. Giornate in attesa. Ad esempio di un temporale. Di nubi gonfie di pioggia. Di acqua a catinelle. Perché a volte la pioggia aiuta a meditare,.
          Filippo Oddo
          Composta domenica 19 gennaio 2020
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            Scritta da: djfmp3
            Si nasce si cresce
            e poi alla fine dei nostri giorni
            si parte verso quel lungo viaggio
            nel cielo infinito dove le stelle e le galassie
            aspettano il nostro ritorno
            e si bussa alla porta del Padre
            per essere accolti nel suo Regno
            dove riposano i morti che rinascono
            nella luce che ridarà speranza
            a chi crede nel suo ritorno.
            Filippo Oddo
            Composta mercoledì 18 dicembre 2019
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              Scritta da: djfmp3
              Ritornare ad essere poesia
              e andare oltre i passi del vento
              che soffia dietro quella finestra che guarda
              chi camminando è alza lo sguardo verso il cielo, pensando al futuro, di una città addobbata a festa che mette
              in risalto il poco calore che ancora sa dare
              a chi cammina verso il vento senza fermarsi mai un momento.
              Filippo Oddo
              Composta martedì 10 dicembre 2019
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