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Poesie d'amore


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie d'amore)

Quando sorridi tu

Che bello il tuo modo
di sorridere,
coi tuoi occhi così
grandi e umani,
così vivi
e lucenti,
pieni di vita;
mi sorridi
e mi metti speranza,
sei grande,
e ti voglio bene,
per come sei,
per come sorridi,
per quello che mi dai;
hai un viso rotondo,
pienotto,
e il tuo naso all'insù,
quanto mi piaci.
Composta mercoledì 27 marzo 2019
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    in Poesie (Poesie d'amore)

    Noi colonna sonora

    Su questo letto
    baciato dalle stelle
    io e te,
    gote arrossate
    fiamme di passione
    vicino a te tutto prende fuoco
    la sete di te aumenta
    vorrei poter gridare al mondo le cose che sento
    ma sono solo nostre
    attimo infinito di eterna passione
    vissuto come la scena di un film
    noi la colonna sonora.
    Composta martedì 26 marzo 2019
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      in Poesie (Poesie d'amore)

      Il rossetto rosso

      Punto e a capo,
      si riparte!
      Sai che faccio?
      Un bel rossetto rosso, morbido e vellutato
      sì di quelli che attirano anche l'anima
      è sera, indosso il mio tubino di seta, quello che amavi tu,
      poi... il tacco, sì anche quello...
      altezza dieci, sicuramente andrà benissimo.
      Sono armata di una nuova forza.
      Il sentimento non ha saputo aver ragione...
      ora acchiappo tutto tra le dita e vado, pronta a ripartire
      vivo una nuova vita
      magari ci incontreremo ancora, chissà
      questa volta dovrai lavorare molto... sperare che io mi accorga di te non sarà facile...
      sono impegnata ad osservare come si fa a vivere
      devo guardare il mondo con il mio nuovo rossetto.
      Composta martedì 26 marzo 2019
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        in Poesie (Poesie d'amore)

        Sull'orlo della scogliera

        In questo strano giorno di primavera
        sull'orlo di questa scogliera frastagliata della vita
        nell'Incanto di queste onde che si infrangono
        Nudi finalmente possiamo aprirci al mondo
        sento forte il palpito dei nostri cuori, aumenta all'infinito
        d'Istinto sento di voler guardare il fondo del mare, di farlo con te
        mi lascio toccare l'anima da questo Timido sole
        provo sollievo nello scrivere il mio sentire,
        devo liberarmi del mio fardello
        Muoio se non lo faccio
        allora
        mi butto...
        faccio il mio tuffo... scrivo.
        Composta martedì 26 marzo 2019
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          Scritta da: criscri
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Villaggio metanopoli

          Degl'idrocarburi 'l fier effluvio avanza
          tra labbra di laboriosa meneghina landa
          in italico orgoglio d'Enrico il disegno troneggia
          di cittadella ove del metan la voce echeggia.
          di progresso manto sull'avvenir incombente
          effondesi del can a sei zampe ch'ignis sprigiona
          il progettar ch'incontro ven a povera gente,
          e un travagliar e una dimora a ognun d'essi dona.
          metanopoli, gigante ch'a fiorir ti scorgesti
          nella complice conca di san Donato,
          effigie ed esempio esser puoi come potesti
          del gravido abbraccio trà l privato e lo Stato.
          di nazion anco è dolce poesia
          lo sfavillar di genuina e materna energia
          che del paese il lievitar sa nutrire
          e alle spire sottrarlo sa d'un innatural patire.
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            Scritta da: criscri
            in Poesie (Poesie d'amore)

            In ricordo del sisma di Gemona

            Dì venne che la terra rivelossi a tradimento
            nel furlan tempio d'orgoglio e di fierezza
            tutt'annientò il sisma, ma non il nostro sentimento,
            col fin in un sol coro cantammo "risorgerà bellezza".
            gemona, conchiglia d'ineffabil udinese aroma
            ch'evaporar d'un sol colpo vedesti case, edifici e vite
            il lacrimar nostro vedesti mutarsi in forza mai doma
            perché del corpo tuo l'ossa fosser ricostruite.
            què morti or non giaccion per sempre dileguati
            in fenditure della madre che talor è traditrice terra
            nel rimembrar nostro son bensì risuscitati
            perché contr'a' bizzarra natura vincemmo noi la guerra.
            or ancor gaudio dall'alpi giulie promana
            e il respir del Tagliamento odesi qual voce più ch'umana
            paese mio che già ruggisti nel Cronos longobardo
            or t'ammiro e riverisco con carezza di guardo.
            braccia fuor tante, e così fuor dè tuo suol i figli
            che risorger ti fecer memori d'antiquo germoglio
            temer credi non dovrai più perigli
            che di noi l'amarti sempre ti sarà novel germoglio.
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              Scritta da: criscri
              in Poesie (Poesie d'amore)

              Orgoglio di felino

              Un balzar in lor v'è che sembiante ha di prodigio,
              color di pelo è or nero, or bianco or grigio
              sornioni giaccion con ludica prontezza di bambini
              amici veri e fieri che nome recan di felini.
              su tetti o balconi li scorgerai appostati
              a proteggersi decisi e di pasto affamati
              ma della casa conoscon anché l sacro tepore
              e con setosi miagoliì l regalan e innato candore.
              monumento esser sa la lor esistenza
              di un'orgogliosa e incompribil indipendenza
              siamesi oppur soriani o trovatelli
              mai ne troverete che sien men che belli.
              acrobati in natura penetrar san gli anfratti
              come niun altro tai fascinosi gatti
              a volte abilmente e con maestria ascosi
              perché protegger si possan dagl'uomini pericolosi.
              esili appena nati tenerli puoi dentr'una mano
              e vola allor l'emozion quanto un aeroplano.
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                Scritta da: Aurora Sisi
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Attimi d'infinito

                Sei tu che fuggi...
                poi ritorni...
                nello stesso luogo
                a confessare
                quella morbosa
                passione celata
                nel silenzio
                della notte...
                che ci nasconde
                agli sguardi del mondo...
                non servono parole...
                ma solo attimi...
                attimi di infinito
                piacere...
                che, seducendo
                le nostre anime...
                racchiudono
                nei nostri cuori
                il ricordo
                di quei respiri
                da tanto bramati...
                sei tu ossigeno puro...
                che eleva la mia anima
                alla gioia sublime.
                Composta mercoledì 23 marzo 2016
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