Poesie personali


Scritta da: Alido Ramacciani
in Poesie (Poesie personali)

Stacca la spina

non chiedermi perché
perché, o per cosa
io non ti sento
chi sei
frena il tuo ego
congela la tua voce
non venire, non chiamarmi
io non scenderò        
cos’è il dolore
la testa vuota
l’anima confusa
il cuore senza prospettive

uomo rassegnati
non l’hai costruito tu
non avere l’arroganza
di sentirtene partecipe
lasciati la dignità
non inseguire i tuoi fantasmi
quell’amore che tanto hai aspettato
qualcuno te lo ha negato  
non sentirti senza colpe
tu non sei perfetto
un giorno l’hai fatto anche tu
la tua anima ferita
anche di notte
senza luna
non tutti amano la luna
luna
lei nasconde la tua ombra
il sudore bacia il sole
il sole            
non sarà la soluzione
non umiliarti
sfoglia il tempo
rassegnati
quel viso sorridente
luminoso
non è tuo
non lo potrai mai comprare
non ci sono sconti
se sarà un regalo  
non è questo
non è quello
noi siamo cosi
tu non sei diverso
i tuoi occhi
sono solo occhi
ci sono tanti modi per soffrire
non è giusto farlo
per qualcuno che non ti appartiene
amore amore amore
l’amore
è un regalo
per te non è Natale
l’albero ce l’hai, la suo ombra
ti toglierà la luce
stacca quella spina
o avrai un corto circuito
il sovraccarico è un suicidio
la morte non ti aiuterà                  
se sarai solo, invisibile                
solo oppure no
la tua illusione
non ti salverà
maledetta illusione
nemica della ragione
della tua libertà
non ne sarai mai padrone
se il cuore non ti aiuterà  
lasciati vivere
vivi per te
aspettati, spera
qualcuno si accorgerà dite
quando sarai incatenato
ad un’agonia irreversibile
se sarai visibile
forze
o forse no
rassegnati
il dolore non ti farà sconti.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Al destino non piacevi

    Io toccai le tue labbra
    fu come baciare fragole mature,
    toccai le tue mani e ricordai
    i miei primi passi,
    guardai i tuoi occhi
    e fu come osservare il mare
    con il suo spazio infinito,
    e i tuoi capelli avevano
    la tempra dell'oro filato
    m'inebriavo della tua voce
    fatta di note di canto,
    tu sembravi la donna che io
    desideravo da tempo,
    ma non fu così!
    Al destino, spietato giustiziere,
    le doti che avevi non bastavano;
    aveva deciso diversamente,
    forse aveva capito
    che il bello di un anima
    che t'ama risiede nel profondo
    dell'anima, nel cuore,
    negli abissi che l'occhio non scruta,
    ed aveva ragione,
    il tuo corpo benché appariscente
    celava un cuore freddo,
    arido, severo,
    e le tue ferite
    avevano fatto di te
    una persona
    che diffidava dell'amore,
    si dell'amore vero!
    Composta sabato 23 luglio 2016
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      Scritta da: MauriDora
      in Poesie (Poesie personali)

      Mentre

      Mentre un filo d'erba si muove lento seguendo il vento,
      un raggio di sole illumina il fondo del letto di un limpido ruscello.

      Mentre una nuvola corre nel cielo,
      la sua ombra scorre sui monti dando ristoro ai viandanti stanchi.

      Mentre un arcobaleno appare,
      un fulmine rompe il silenzio del bosco e dopo tutto tace.

      Mentre la neve cade e un bianco candore ricopre i verdi prati,
      un cammino di una casa fuma e manda in alto antichi sapori di un tempo.

      Mentre la vita scorre, si pensa, si osserva, quante meraviglie ci sono attorno a noi!
      Le nubi come vele solcano i cieli, sorge e tramonta il sole.

      Mentre i pensieri vagano, la mente sogna
      e guarda al passato vivendo il presente e aspettando il futuro.
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        Scritta da: Mariacarmela Scotti
        in Poesie (Poesie personali)

        Sono stato il niente

        Sono stata niente,
        ho vissuto in tristezze eterne con ferite aperte,
        chiedendo aiuto al silenzio senza avere risposte.
        Sono stata niente,
        quel niente che tutti disprezzavano,
        e per non contagiare nessuno
        di quello che sentivo
        il pianto era la mia unica ribellione.
        Col tempo capii che se il mio destino
        era quello di stare da sola,
        avrei dovuto provare
        ad essere più coraggiosa
        e andare in contro la corrente,
        proprio come quei fiumi,
        che hanno un percorso di pietre,
        con l'unico scopo di abbellire alla terra.
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          in Poesie (Poesie personali)

          L'ombra del mio tormento

          Tu ombra sul mare che svanisci
          quando mi affretto a raggiungerti,
          sei come la nebbia,
          il vapore che scompare,
          sei la cometa che sfreccia
          tra la fulgida luce di stelle!
          Tu sei la mia ansia costante
          l'agonia della speranza che attende,
          sulle tue labbra volgo lo sguardo
          quotidianamente,
          e come un bambino
          che corre il suo sogno
          io inseguo la tua ombra.
          Composta martedì 19 luglio 2016
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            in Poesie (Poesie personali)
            Non ti cerco più la notte
            non ti penso più il giorno
            deliro senza pensare a te,
            gioisco dell'amicizia e del buon vino.
            Sì, sono decisa nei miei indugi,
            ti tornerò a cercare in un altro tempo,
            quando le mie connessioni saranno stabili e luminose.
            Ho già costruito un mondo
            e ti ho rivestito di essenze,
            ma non conosco la realtà,
            soltanto la materia che percepisco a mani nude.
            Voglio immergermi di nuovo
            in quell'acqua fredda che mi dà sollievo
            e parlare con la gente senza rabbia,
            con un velo di delicato pudore
            e pochi pensieri.
            Ti conosco troppo bene per non avere paura
            e così poco per rinunciare.
            Composta lunedì 18 luglio 2016
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              in Poesie (Poesie personali)

              Strappo il tempo che passa senza senso

              Mi perdo
              in questo immenso
              vuoto, mentre strappo
              il tempo che passa senza senso!
              Mi perdo nei passi
              che percorro
              senza meta e confini!
              Mi perdo in ogni cosa
              perché ogni cosa
              senza te è nulla!
              Mi perdo
              camminando senza
              la tua mano stretta nella mia,
              una barca senza vele
              è la mia anima
              sballottata dal vento
              del rimpianto
              mentre attendo
              il tuo ritorno
              smarrito
              in questo mare di dolore
              naufrago del tuo amore.
              Composta sabato 16 luglio 2016
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