Poesie personali


Scritta da: CINELLA MICCIANI
in Poesie (Poesie personali)

Anima nuova

Resetterò la mia anima.
È un lavoro
non facile
minuzioso
ma proficuo
prezioso.
Ci lavorerò
per ridarle la luce.
Con pazienza
amore infinito
eliminerò le scorie
che aprono squarci
di buio opprimente.
Strapperò via
dal libro della vita
le pagine macchiate,
consunte, sfilacciate.
Lascerò le più belle
quelle piene di luce,
magiche, radiose,
ch'emettono un brillio
accecante, radioso
capace di farmi volare
fino a toccare il cielo.
Un libro della vita
lindo, profumato.
Pagine nuove
per un'anima nuova
libera di sorriderti,
pensarti, amarti
senza lacrime.
Solo sorrisi nel cuore
dove vivrai sereno
accanto a me
tra canti melodiosi
in un'oasi di pace
di gioia, di serenità.
Sarà una splendida,
magica culla d'amore,
specchio luminoso
di un'anima nuova.
Composta martedì 14 marzo 2017
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    Scritta da: CINELLA MICCIANI
    in Poesie (Poesie personali)

    Le cose belle

    Le cose più belle
    che vorrei dirti
    sono quelle
    che non ti ho detto.
    Le più tenere, dolci
    solo mie e tue
    sono quelle
    che ho tenuto in me.
    I sorrisi radiosi
    quelli speciali
    che illuminano l'anima
    sono quelli che
    oggi costruisco per te.
    Ogni giorno ti parlo
    ogni istante ti penso.
    Divido anche i respiri
    tengo per me solo
    le ansie, i tormenti.
    M'invento fantasie
    porto alla luce
    ricordi stupendi
    momenti imperdibili
    e li racconto a te.
    Non sono sola mai.
    Vivo la tua essenza
    come presenza vera,
    come conforto
    nei momenti no
    e torno ad essere
    sogno e realtà,
    fusi in un assolo
    di musica e poesia.
    Le cose più belle
    che vorrei dirti
    sono quelle speciali
    che il mio cuore
    oggi sussurra a te.
    Sei tu la cosa più bella
    che vive dentro di me.
    Composta martedì 14 marzo 2017
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      Scritta da: Mariella Mulas
      in Poesie (Poesie personali)

      Scrivimi...

      Scrivimi...
      meglio che udire solo suoni
      di parole fuggenti.
      Potrò invece fermare emozioni
      negli occhi,
      per consegnarle al cuore,
      con sillabe di tenerezze...
      scrivimi di te,
      non intimidire pensieri...
      io porrò attente orecchie
      nello sguardo leggente,
      e labbra saranno
      a baciare pensieri.
      Non allontanare ricordi,
      userò le tue frasi
      come fiori di un giardino
      curato, cullato dalle mani
      della natura spensierata.
      Scrivimi, e la mia solitudine
      giacerà infine addormentata
      in zolle di essenze di gioia.
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        Scritta da: Fenice Noir
        in Poesie (Poesie personali)

        Ricordo in una conchiglia

        Dove vanno a finire i ricordi
        quando muore colui che li conserva?
        In un baule ho trovato una conchiglia
        Era di mio padre.
        L'ho portata all'orecchio
        ed ho sentito la sua voce:
        Figlia mia, ti ho amata
        ma non te l'ho mai detto.
        Ed ora se vuoi
        ti racconto la mia vita.
        Mio padre non mi aveva mai parlato.
        Io non gli avevo mai chiesto di farlo.
        Non chiuderò i suoi ricordi
        in una conchiglia.
        Spargerò le sue ceneri al vento.
        Composta martedì 14 marzo 2017
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          Scritta da: Scyna Suffiotti
          in Poesie (Poesie personali)

          Mia madre

          Ho conosciuto mie sorelle
          nel grembo di mia madre.
          Quando lei ancora non le vedeva,
          ma le aveva solo immaginate.
          Io si, le vedevo, le guardavo,
          erano riflesse tra i suoi pensieri,
          tra i sogni.
          Perché lei, tesseva sogni,
          con fili di pianto.
          Tesseva donne e magie
          tesseva parole di cuore.
          Senza di quelle
          non ci saremmo mai incontrate.
          Ora un filo azzurro,
          ora uno rosso,
          ora un filo di voce.
          Erano mani intrecciate
          che cercavano un punto
          dove stare a riparo.
          Dove essere sorelle
          dove essere fili
          come canti senza la voce.
          Io vi ho conosciuto
          tra le sue lacrime asciutte
          e i sorrisi d'avorio,
          mentre cuciva
          su di noi catene di ragno
          e legami insolubili.
          Composta venerdì 13 marzo 2015
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            Scritta da: Salvatore Parisi
            in Poesie (Poesie personali)

            Dove ho sbagliato?

            L'amore s'è spento con una lacrima nel cuore.
            Immagini sfocate del mio passato mi lasciano
            come un fiore senza profumo.
            L'anima dentro di me è solo un'ombra senza vita
            come un tramonto senza colori,
            tu che ci sei stata e ora non ci sei,
            mi hai regalato una domanda.
            Dove ho sbagliato?.
            Composta martedì 3 novembre 2015
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              Scritta da: Rosanna Pecora
              in Poesie (Poesie personali)
              Gli uccelli volano via
              dal fogliame dorato
              dell'albero
              non del tutto spoglio
              come gli innumerevoli amori
              che nel tempo lontano
              ci fecero compagnia,
              come le parole
              della bocca
              di un saggio profetizzarono.

              Birds fly away
              from not completely,
              bare tree
              gold leaves
              as many lovers
              that in lost past time
              enjoy our company
              as words from
              the wise mouth predict.
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