Poesie personali


Scritta da: Rita Napoli
in Poesie (Poesie personali)

Per te

La vita molte volte gioca brutti scherzi...
mentre ti fa salire in Paradiso e toccare il cielo con un dito...
così ti distrugge senza farti capire nulla.
Molte volte coloro i miei giorni di rosa aggrappandomi ai ricordi che mi legano a te, ma non sempre ci riesco,
purtroppo i ricordi quando una persona va via lasciano dentro dei segni che fanno male...
segni che vorrei dimenticare per non pensarci e poi soffrire.
Pensieri che pugnalano il cuore per il fatto che sai di non rivivere più certe emozioni...
emozioni che ti illudevano e ti davano l'impressione di vivere in una favola incantata...
purtroppo non sempre il principe dei sogni termina la favola a lieto fine,
ma molte volte la fine è ben diversa, magari perché legata ad una realtà che non si vuole accettare,
una realtà che ti allontana del tutto dal mondo dei sogni e lascia dentro un vuoto incolmabile...
un vuoto che difficilmente qualcun altro riuscirà a riempire...
questo è ciò che è successo a me...
ti vorrò sempre bene anima mia.
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    Scritta da: Li_mas Mastropaolo
    in Poesie (Poesie personali)

    Grazie mamma

    Grazie mamma per ciò che mi hai donato:
    la vita,
    la gioia,
    l'amore
    che nessuno potrà mai cancellare.
    Ne dai a piene mani
    con tutto il tuo cuore,
    e nulla lo potrà colmare.
    Il tuo amore è speciale:
    dà gioia anche quando gioia non c'è,
    dà perdono anche quando perdono non c'è,
    dà vita anche quando vita non c'è.
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      Scritta da: Patrizia Cona
      in Poesie (Poesie personali)
      E ad ogni passo ad ogni lacrima
      mi avvicinerò sempre di più sino a sentire
      il palpito della tua anima.
      Mi appoggerò su di te
      e sentendo i battiti del tuo cuore
      saranno per il mio come una dolce carezza.

      Solo così... adesso... i nostri corpi vibreranno all'unisono
      ti vedrò riflesso in una stella...
      ... il tuo bagliore mi accecherà
      ... e mi perderò nel frastuono di un'emozione.
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        Scritta da: Anna D'Urso
        in Poesie (Poesie personali)

        Mamma

        Come su tasti a due colori
        hai suonato le mie note
        quando accarezzavi le mie gote
        come nel mondo delle fate.
        È passato tanto tempo
        da quando col tuo canto
        riempivi le mattine
        delle tue uniche bambine.
        La vita ti ha segnata
        come un lampo all'improvviso
        ti ha lasciata sola
        senza il sorriso.
        Adesso vivi a stento
        non sento più il tuo canto
        come se il tuo cuore
        si fosse ormai spento...
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          Scritta da: Cleonice Parisi
          in Poesie (Poesie personali)

          Prova il resto

          Quando un pensiero ti è indigesto,
          forse hai mangiato qualcosa di diverso.

          Se ti vuoi correttamente alimentare
          il cibo devi saper variare.

          Tra varie pietanze
          tu saprai trarne
          le giuste sostanze,
          per imbiancar di luce
          le tue stanze.

          Quando un pensiero ti è indigesto,
          forse hai mangiato qualcosa di diverso.

          Lo digerirai presto,
          prova anche il resto.
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            Scritta da: Anna D'Urso
            in Poesie (Poesie personali)

            Il perché di te...

            Sei inghiottito dal buio,
            vai nella nebbia di vita,
            succhi attimi di me,
            avvolgi pensieri nella sabbia,
            cerchi la risposta,
            non trovi che me,
            perché?
            Segni il tuo tempo con un dito,
            ascolti il verso di te,
            rubi i silenzi del mare,
            scrivi nel cielo l'amore,
            non sai quello che c'è scritto nel mio cuore...
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              in Poesie (Poesie personali)

              Per zia Palmina

              I criminali muoiono da vecchi
              con secchi ai piedi
              sbavanti di peccati.
              A te, un piede, l'han portato via
              e ironica hai sorriso al tuo risveglio
              per il tuo senno dentro la demenza.
              Pietosi parassiti, facce verdi,
              Topi nascosti nella tua incerta nave,
              cominciano a defilarsi addolorati.
              M'hai insegnato che le pie creanze
              S'imparano tra un sermone e l'altro.
              Eretiche, remote stravaganze:
              dadi che nessuno vuol lanciare
              perché si perde quello che si perde.
              Quello che s'ha e non s'è mai sognato
              Quello negato a te per controparte:
              Una famiglia e due belle labbra.
              Una vita che non si può sposare
              con pie creanze, remote stravaganze
              e bianchi dadi in un tappeto verde.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                Dolce semplicità

                Conosco un giovane mago
                non ha il cappello a punta
                ma credo... sfiderebbe un drago

                La sua magia non e trovar conigli nel cilindro
                o dir se devi usare o no l'ombrello

                La sua magia sta nella verità
                la sua magia si chiama dolce semplicità

                Si è vero il mago e ancora giovane
                ma posso assicurarvi è preparato

                E per questo son quì a scrivere di una magia che d'emozione pura mi ha vestito

                Con una frase semplice
                mi ha tramutato in rè

                Lo sai papà? Sto proprio bene
                qui vicino a tè.
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                  Scritta da: Cleonice Parisi
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Cuore d'Artista

                  Perché aprire porta
                  se sai quel che comporta?

                  Rimanda la diretta
                  non serve avere fretta,
                  l'attesa in questi casi
                  lo sai riempie i vasi,
                  e se travasa il vaso
                  l'odore viene al naso.

                  Perché aprire porta
                  se sai quel che comporta?

                  Prosegui nel cammino
                  il traguardo ti è vicino,
                  quando toccato lo avrai con mano
                  da quella porta ormai sarai lontano.

                  La guida sacra
                  ti accende gli occhi e "la Vista"
                  segui il tuo cuore d'Artista,
                  ogni uomo ha in se pista.
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