Stanotte lascio fuori il mio destino a piedi scalzi nel buio cammino, nella nebbia fitta dei tuoi sogni mi faccio strada anche a pugni, mi butto nella storia che volevo in quell'amore che ho desiderato, nel giorno più felice che mi sia dato. E faccio in fretta, corro verso te, col cuore in gola mi tormento, col fiato corto copro il pianto, ma non importa non c'è destino, è solo un sogno... e piango sul cuscino...
Gelo che a morsa stringe notti senza ritorno, cuori che più non soffrono, rido per non morire. Brucio sotto la cenere, questi strani pensieri vorrei nascere adesso scordarmi ormai di ieri.
L'orologio segna l'ora del tuo ultimo sorriso, separa i giorni lieti da quelli meno accesi, scandisce i battiti di un cuore deciso da uno, invece, che si è arreso... Rimetti in moto il tuo silenzio, fa che esso diventi vento, parla forte e grida pure che è ora di cambiare, lascia liberi i pensieri, quel che vuoi lo sai dentro io sono qui che aspetto il tempo.
Le parole devono arrivare direttamente al cuore Il significato di esse deve comunicare la visione del pensiero ampliando quanto e racchiuso in esso Nulla di cui si dice, deve o può, limitarne il significato.
E per questo che ho deciso di scriverti "amore mio" Ilaco.