Poesie personali


Scritta da: Laura Di Nella
in Poesie (Poesie personali)

Aria nuova

Questo vento spavaldo alza polvere
accumulata da troppo tempo
e forma una nube scura intorno ai nostri Esseri
sempre più smarrti.

L'aria diventa irrespirabile
ed inizia una corsa spasmodica alla ricerca di un rifugio
che dia nuove certezze.

Speculatori senza anima
continuano imperterriti
a consacrare vittime al Dio denaro.

Ogni sovrastruttra,
creata dall'uomo, sembra vacillare
colpita dai continui urti della folla
impazzita
impaurita
incredula.

Io seguo la corrente
ma improvvisamente mi fermo
per dare un senso a questa corsa
senza sosta e senza meta.

Intravedo gli impliciti significati nel sordo dolore
stigmatizzato sui visi di chi mi passa accanto:
comprendo la loro sofferenza,
percepisco il vuoto inaspettato dello smarrimento,
riconosco quel sentimento che lacera l'animo di chi si sente tradito.

Lacrime calde scendono copiose sul mio volto
e disperatamente alzo gli occhi al cielo
... quale stupore!
Un'aria nuova aleggia
al di sopra di quella oscura nube.

L'aria fresca mi sfiora leggera
e la mente si libera dalle sue stesse catene.
Come è bello quassù e... soprattutto...
come sono piccoli i nostri problemi!
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    Scritta da: Franco Mastroianni
    in Poesie (Poesie personali)

    Le Donne in Nero

    Sanno di nero scuro le sagome sedute intorno alla
    tovaglia
    gli eccentrici merletti si muovono distinti
    tra il cucir segnare taglia
    di dispendiose mani che san sfidare crune d'ago
    vincendone battaglia
    arrotolate stoffe attendono sopra sedie di paglia

    Nero il colore riveste donne che portano
    dolore in fondo al cuore
    ovali pizzi circondano di favola
    le storie raccontate al calar del sole.
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      Scritta da: Franco Mastroianni
      in Poesie (Poesie personali)

      Senza Eccesso

      Delicatamente lascio scivolar la mente
      verso il silenzio pensando a niente
      rovisto nell'armadio della notte
      aiutato dalla luce delle stelle
      trovo un vestito nuovo
      voglio cambiare pelle

      Voglio disfarmi di tutto quello che porta il cuore mio
      a costrizione
      voglio vestire solo d'emozione

      Un abito soltanto per tutte le occasioni
      per tutte le giornate belle o brutte
      per tutte le stagioni

      Che sappia ripararmi si da un temporale anche senza ombrello
      ma che mi ripari il cuore
      se sbatto... contro il muro dell'amore

      Senza cambiar mai di colore
      se si bagnasse con le lacrime
      siano esse di gioia
      o di dolore

      Insomma un abito con un risvolto solo... lo sò non è
      di moda adesso
      cucito a pelle senz'odio senza eccesso

      Vestito solo di me stesso.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Cala la notte

        Cala la notte...
        sei leggera...
        vaga la tua mente...
        forte è la tua angoscia...
        hai una bestia nel cuore...
        ti lasci andare...
        ti lasci possedere dal gelo...
        e lentamente le ombre vengono a scurire il tuo cuore...
        cala la notte...
        il passo aumenta...
        sei decisa...
        combatti... atrocemente
        la tua bestia nel cuore...
        cala la notte...
        tutto svanisce
        la luna splende sul tuo cammino
        adesso corri...
        stringi la vita...
        sorridi...
        i tuoi occhi rari come la tormalina blu...
        luccicano...
        le tue lacrime come mare d'oceano...
        affogano l'invidia... affogano le ombre...
        e preziosamente vieni ritrovata... messa a galla
        dall orgoglio... dalla speranza... da te
        cala la notte...
        tutto è fermo ma terribilmente si muove...
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          in Poesie (Poesie personali)

          Tu in un momento istante

          Nella notte, immaginandoti, mi vien di sentir,
          con sofferenza, il brivido,
          del tempo che passa,
          feroce,
          in un momento istante, nel veder,
          il tuo corpo che si avvolge,
          in aiuto, tormentato,
          stravolto, tra le pallide lenzuola,
          cercando disperatamente,
          di ammirare, le tue soffici labbra,
          cercando con perpetua ammirazione,
          l'odore del sesso che circonda
          il tuo essere donna.
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            Scritta da: Anna D'Urso
            in Poesie (Poesie personali)

            Rialzarsi

            Riprendo il cammino e alzo la testa,
            non m'importa che pensi sei un fatalista,
            ma io che di coraggio ne vendo al mercato
            guardo serena verso un destino segnato.

            Di emozioni ne ho tante, incise nel cuore,
            ne faccio perdono per te che eri il sole
            che ora ha oscurato la tua anima persa
            ti auguro il meglio per la tua vita falsa.

            Appoggio sui passi il mio lungo andare,
            non c'è strada confusa dal tuo perso dire,
            la mia anima riflette sincera nel vento,
            continua a dire: non mi pento...

            Tu fulmine di gloria hai incendiato il passaggio,
            non trovi che fuoco nel tuo triste viaggio,
            questo è quello che merita il finto
            non sono nessuno, ma ho quasi vinto...
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              Scritta da: Mirka Naldi
              in Poesie (Poesie personali)

              Stazione centrale

              Perché alla fine
              la vita è un po'
              come una stazione.
              Chi viene,
              chi resta,
              chi va.

              Treni che partono,
              che passano,
              che si fermano
              e ripartono.
              Treni che arrivano al capolinea.

              La cosa bella è che
              siamo tutti lì in stazione
              per uno scopo:
              andare da qualche parte.

              Su qualunque treno salirai,
              a qualcosa ti porterà
              e qualcosa comunque troverai.

              La stazione non è
              un punto di partenza,
              ma il punto di ritrovo.

              La vita è ogni viaggio
              che intraprendi partendo da lì,
              ed è arrivato il momento
              di esser noi a scegliere
              i nostri vicini di posto.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                Cantine Buie

                Case affacciate dentro vecchi cortili
                camice stese ad asciugare
                ricordan burattini appesi ai fili
                cerniere di metallo arrugginito
                sorreggono ormai stanche
                portoni che hanno dato asili

                Cantine buie nascondono i fantasmi
                nati dai giochi per pagare pegno
                attento!
                Dietro la porta c'è il pirata
                con la gamba di legno

                I magici castelli protetti da alte mura
                fatte di cartone
                attacchi improvvisati da villici guerrieri
                fuoriusciti da una tenda

                Magica la mamma quando chiamava
                per la merenda.
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                  Scritta da: Franco Mastroianni
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                  Mi Piace

                  Ed ecco fatto!
                  Ci sono ricascato non imparerò mai lezione
                  passano i giorni
                  e chissà quanti ne avrò a disposizione
                  rovino sempre tutto... perché?

                  Non riesco a trattenere l'emozione

                  Forse dovrei falsificar me stesso
                  forse dovrei mentire
                  e non dar tutto subito... adesso

                  Ma non ne son capace
                  perché vivere intensamente l'emozione
                  mi piace.
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                    Scritta da: Franco Mastroianni
                    in Poesie (Poesie personali)

                    La Strada Giusta

                    Sono locomotiva e non ho mai messo freno al nascer
                    delle cose mie d'istinto
                    in viaggio verso una giornata grigia
                    o un cielo variopinto

                    Non ho mai parcheggiato il cuore alla stazione
                    non è mai stato fermo
                    viaggia in simbiosi all'emozione

                    Poche volte son rimasto sui binari
                    e poche anche le volte
                    che ho rispettato orari

                    Nel diario mio di bordo
                    qualcosa ho annotato so quando son partito
                    i posti dove più mi son fermato
                    o quelli che andando via
                    guardavo indietro

                    Continuo e vado avanti accrescendo sempre più
                    in velocità
                    fermate obbligatorie
                    le necessità

                    Ad ogni viaggio sento il peso
                    l'aumentare dei vagoni
                    vagoni d'esperienze ricordi
                    ed emozioni
                    brucia nella caldaia il combustibile
                    delle passate mie stagioni

                    Non mi sono mai chiesto la via presa dove vada
                    e non mi chiederò mai
                    se era giusta questa strada.
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