Poesie personali


Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)

L'uomo

Strano,
si proprio strano.
Noi donne abbiamo il potere magistrale di farci amare.
Sentirti amata
gli ormoni fanno festa
addio malinconia si fa festa.
Ma guarda un po' l'uomo quanto è strano!
Prima ti dice ti amo poi si ritira piano, piano.
L'uomo in realtà a questa età.
Vorrebbe una donna importante senza problemi,
che tolga i suoi problemi.
Ma alla fine cosa resta!
Se questo non è.
Niente si è giocati avidamente nuovamente.
Con una donna ignara che credeva veramente di essere amata
invece nuovamente è stata usata.
Amare è una parola
molto grande, molto importante,
devi esserne sicuro
prima di dire ti giuro.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna D'Urso
    in Poesie (Poesie personali)

    Il giorno, adesso...

    Una nuova primavera attraversa l'inverno,
    il sole scalda la neve del mio triste affanno,
    mi distendo accarezzata dai raggi del sole
    anche senza te cospargo amore.

    Non venne mai il rimpianto nel mio dire,
    non si piange senza provare amore,
    sei stato la saetta del mio cielo,
    adesso sono in pace dentro al mio cuore vero.

    Il lago è fermo nella foto dormiente,
    la natura tace, sono nella tua mente,
    il freddo mi riscalda, non lo temo
    perché quel che è rimasto nel mio cuore è puro.

    Provvista di sorrisi e scorpacciate di sereno,
    l'estate è nel mio cuore, non c'è neve che temo,
    riposo queste ossa sulla nuda terra,
    adesso che sono spogliata dopo un'inutile guerra,
    sorrido al nuovo oggi che ha sbarrato l'ieri,
    non ci sarà tempesta che porrà dei freni,
    rinasco e mi commuovo guardando il giorno
    che comincio a vivere senza paura intorno.
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie personali)

      Parlo a te

      Parlo a te disteso su quel letto,
      parlo a te senza sorriso,
      senza un lamento.

      Parlo a te che sai ascoltare,
      che non giudichi e non ami giudicare

      Parlo a te ora che ho il coraggio,
      ora che gli occhi mi consigliano un pianto,
      ora che ti assolvo dagli errori del passato:
      per sentirmi forte,
      per non aver paura,
      per non sentirmi solo,
      incompreso e condannato

      Parlo a te ora che sei dentro di me
      ora che ho la forza di capire.
      Ora che riposi in pace.

      Parlo a te ora,
      ora che finalmente ho pianto.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Gaspare Serra
        in Poesie (Poesie personali)

        Muraglia

        Gli occhi spenti di una muta sera
        affondano i piedi su una tiepida sabbia di stelle
        calpestando quel senso d'inquietudine e incanto
        dell'uomo senza domande dell'immenso.

        Sulle onde bramose d'una lacrima
        si riflette la luna morente
        che s'infrange contro una scogliera d'anime,
        l'ultima muraglia della sera.

        È imbrattando d'animosità la quiete
        che risorgo ogni giorno dal mare,
        trovando l'istinto oltre la ragione.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Antonino Gatto
          in Poesie (Poesie personali)

          L'Amor di Mamma e L'Amor di Dio

          Ogni dì al chiaror del cielo
          quando si apre il mio nuovo giorno,
          dovrei d'amor sincero
          ringraziare chi, mi ha messo al mondo.

          Forse è la fretta, che mi porta via
          e m'impedisce di guardare in su,
          o la mancanza di galanteria,
          e della fede, che oggi non c'è più.

          Forse perché all'età matura
          quando i problemi mi saltano addosso
          sono convinto un po' per natura
          che se ho qualcosa lo devo a me stesso.

          Ma come ogni granello è opera di Dio,
          così ogni anima passa dal suo diaframma
          e non c'è uomo e non c'è figlio
          che venga al mondo se non da una mamma.

          Al loro amore devo la mia vita,
          e se oggi cammino non è per virtù,
          ma perché mille volte, io son caduto
          e mille volte, mi han tirato su.

          Per cui se rifletto un solo istante,
          e penso al mondo a modo mio,
          mi accorgerei quanto è importante
          l'Amor di Mamma e l'Amor di Dio.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Ada Roggio
            in Poesie (Poesie personali)

            Specchio

            Specchio.
            Riflesso del mio volto li,
            ma sono io?
            Mi chiedo
            Specchio!
            Chi sono io?
            Appare una donna dal viso stanco,
            mani stanche che hanno lavorato tanto.
            Solchi che circondano il volto
            di chi non si arrende
            Non ha più niente.
            Specchio,
            fammi rivedere
            abbracciata ai miei figli
            col sorriso.
            Specchio, specchio.
            Specchio.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Mariella Mulas
              in Poesie (Poesie personali)

              Illuso pensiero

              Illuso pensiero
              stravolgi il ritmo
              e avanzi strisciante
              apparendomi reale
              in riflessi di specchi vitali...
              Mi guardo... non riconosco
              la luce essenziale.
              Vago inutile corpo
              in meandri di moventi
              avvinghiati nella mente
              di fredda obiettività.
              Impazzire non devo
              al gioco del destino
              che ha deciso
              la mia solitudine.
              Ma l'amore si offriva
              come salvagente
              ed era macigno
              per annegare
              nel buio di finte carezze.
              Illuso pensiero
              affonda anche tu
              con me
              ... sarà finalmente oblio.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Tzn84
                in Poesie (Poesie personali)

                Un solo tuo bacio

                M'è capitato un tempo di brancolare
                in una terra nera
                che la mia ingenuità ha confuso col cuore.
                Ho visto ponti cadere
                e mani afferrarsi alle funi
                a cercar disperata salvezza.
                È giunto un uomo, un passante.
                Ha baciato il mio sguardo
                come il mare bacia il sole al suo morire.
                Ha teso le sue mani
                alle mie mani che tremavano
                come quelle di un cieco che cade nel vuoto.
                Ha calmato i miei affanni
                quell'uomo, e le gocce di sudore
                che infinite sui miei occhi
                mi impedivano di scorgere l'infinito amore.
                La paura m'ha assalito
                e incredulo di tanta bellezza
                ho cercato di fuggire da me.
                Ma non si sfugge all'anima tua
                una volta che l'hai vista in volto.
                Non si può dimenticare un cuore
                che solo le tue labbra hanno aperto.
                E così sono tornato
                ancora più impaurito, ancora più forte.
                Forte dell'amore che necessitavo,
                impaurito dall'amore che donavo.
                Ho pianto lacrime senza fine.
                Lacrime buone che
                han ridonato ai miei occhi la vista.
                Ed ho finalmente veduto gli occhi di quell'uomo
                e con essi, il mare ch'egli porta dentro.
                Ho nuotato fino all'orizzonte,
                ho baciato il suo profondo
                e mi sono sentito finalmente vivo.
                Vota la poesia: Commenta