Poesie personali


Scritta da: dax
in Poesie (Poesie personali)

La cascata

Si sente lontano
cadere la cascata
un sussurrio, un brontolio strano

Corre l'acqua sulla roccia
sembra rossa di fuoco
o di sangue goccia a goccia

è la cascata delle lacrime
dell'umanità da secoli tormentata
gridando di lamenti eterne rime

Cade l'acqua sul sasso vivo
violentemente modella la roccia
scolpendo un monumento di vita privo

è la speranza dell'umanità smarrita
degli uomini assassinati nell'età più bella
di una madre per il figlio ucciso impazzita

Cadono le lacrime sul sasso
soffia malinconicamente il vento
portando verso Dio di milioni di voci un pianto passo.
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    Scritta da: Alessandra Magnano
    in Poesie (Poesie personali)

    Vorrei

    Vorrei incontrarti in una giornata di sole
    O sotto la pioggia
    Quando tu sarai più grande
    E quando lo sarò anche io.
    Vorrei parlare con te
    E raccontandoci le nostre vite
    Capire che la tua
    È magnifica
    anche senza di me.
    Vorrei riparlare del passato
    E di quando eravamo giovani
    Cuori amanti
    E che senza un perché
    Io mi ero innamorata di te.
    Chissà cosa sarà di noi
    Un domani
    Chissà cosa diventerai tu
    Amore della mia giovinezza
    E chissà io cosa sarò
    Perché ora proprio non lo so.
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      Scritta da: dax
      in Poesie (Poesie personali)

      All'ape

      Quanta alterigia sui volti degli uomini
      sapienza orgoglio potere
      quanto consumismo inutile
      potenti macchine solcano
      la terra il mare il cielo

      Palazzi di cristallo turbano
      gli orizzonti con le loro altezze assurde

      Ma se un solo mattone della vita
      si sbriciola tutto questo vacilla fino crollare

      Sulle tue minuscole ali s'appoggia
      il peso del mondo, piccola ape
      la tua mancanza la tua fine
      farà crollare palazzi regge illusioni di potenza

      Gli uomini si sbraneranno
      resi pazzi dalla fame

      Alla fine il vento
      soffierà sulla città vuota

      Neri scarafaggi prenderanno
      possesso delle sue ossa
      e di quelle degli uomini!
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        Scritta da: Gaspare Serra
        in Poesie (Poesie personali)

        Seguendo le luci dell'alba

        Frammenti d'indicibile pensiero,
        briciole d'umana inconsistenza,
        si accalcano disordinatamente in mente
        quali stormi in fuga dal cielo.

        Impazientemente
        tutto crolla come fosse niente:
        scaraventati giù verticalmente,
        ribaltiamo tutto in cerca di sentenze,
        cercando l'acuta saggezza
        tra avanzi d'insipida ignoranza.

        Il dolce e l'amaro del giorno
        rivive la notte,
        sì che
        -anche a volerlo-
        non potremmo più nasconderlo tra le mani:
        basterebbe togliersele dagli occhi
        per accorgersi di mentire a se stessi...

        Intanto l'uomo invisibile del giorno fattosi notte
        si gode in solitudine
        quell'attimo maturo di trepidante attesa,
        seguendo da anni
        le luci inconsistenti dell'alba.
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          Scritta da: dax
          in Poesie (Poesie personali)

          Sole

          Sull'alture il sole
          altero vittorioso
          illumina!

          Ricordi d'infanzia rubata
          tenui solstizi d'estate
          della giovinezza perduta

          Canaglie sobotano
          l'innocenza della terra
          scaricando atomi corrodenti
          disfandosi della melma
          dei loro cuori putrefatti

          Cuori senza passione, amore
          senza eternità

          Sull'alture il sole
          altero vittorioso
          illumina!
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            Scritta da: dax
            in Poesie (Poesie personali)

            Ultime generazioni

            Solitudini rabbiose
            sconfitte usuranti
            passioni nascoste: peccaminose

            Svanisce la forza
            forza di giovinezza
            trasformata in debole anzianità

            Giovani insulsi
            vecchi senili
            si guardano in cagnesco

            Tra canne e bianchini
            che alterano la mente

            Passato e futuro
            si scontrano senza avvenire.
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              Scritta da: dax
              in Poesie (Poesie personali)

              La rosa

              Qual è la vita sconosciuta
              della rosa tatuata
              nel cuore dell'umanità

              Stringere il tuo corpo
              sentire il tuo gemito
              il calore vittorioso della vita

              Nutrire il tuo dolce tormento
              con la mia passione virile
              senza ritegno senza pudore
              assaporando della nostra
              giovinezza la gioia, la vitalità

              Godremo dell'amore
              ancestrale donatore di vita

              Sotto il sole nell'aria
              vibrante ci raccoglieremo
              nel silenzio aspettando
              l'estremo godimento, due corpi
              fusi nella luce: nell'eternità.
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                Scritta da: dax
                in Poesie (Poesie personali)

                A Maria Callas

                Il tuo amore
                è come un sogno
                che appare all'improvviso

                Il tuo amore
                è come il vento
                che soffia dove vuole

                Il tuo amore
                è come un fuoco
                che brucia ma non consuma

                Il tuo amore
                sei tu!
                Che sussurri in segreto
                il mio nome
                per non risvegliarmi
                dal sonno

                Sonno di ceneri
                disperse nel vento.
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                  Scritta da: dax
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Sul letto

                  Sul letto inondato di fiori
                  ho baciato il tuo volto immobile

                  Mani fredde
                  cingevano rose rosse
                  rose appassite

                  Sul freddo letto
                  la tua fronte
                  luminosa ricordava
                  lampi di vita
                  di felicità

                  Dal letto vergine
                  di giovinezza spezzata
                  il canto candido
                  la voce eterna
                  della tua anima
                  ancora sale alle stelle,
                  del nostro amore
                  eterne silenziose testimoni.
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                    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
                    in Poesie (Poesie personali)
                    Noto qualcosa strana camminare
                    nel silenzio della notte oscura.
                    Il cuore si rifugia nella grotta
                    ascoltando un silenzio maturo.
                    È un bisbiglio nel cielo
                    un fantasma nella luna
                    un raggio di tristezza
                    trasformato in paura?
                    La sveglia ritma la notte
                    un cane risponde a una stella
                    il tarlo della memoria avanza
                    rodendo il legno della mente.
                    Il sogno si tinge di rosso
                    una donna cavalca nuda
                    un cavallo con la coda nera
                    su una spiaggia piena di sirene.
                    Sarà la voce del pensiero,
                    sarà la spada della guerra,
                    o il vuoto che portiamo dietro?
                    È un fiore bianco
                    una ferita nella sera
                    una luce spenta
                    in tenebre senza veli.
                    Noto qualcosa conosciuta nella luce:
                    la notte è giorno senza più paura.
                    Il cavallo ritorna nell'azzurro:
                    quest'uomo ritorna fanciullo.
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