Poesie personali


Scritta da: Rosazzurra
in Poesie (Poesie personali)
Giorno triste di una notte
infinita,
danza la mente nell'oblio
della disperazione...
Triste la notte
questa notte
dove il canto del gallo
desta da un torpore
denso;
pensieri imperfetti
per trovare
il senso.
Un canto antico:
Caino e Abele
si abbattono di nuovo,
lucida follia
nelle strade del mistero,
oltre il silenzio:
il suicidio dell'anima.
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    Scritta da: Rosazzurra
    in Poesie (Poesie personali)
    Strillerà la notte
    cielo senza luna
    s'addormenta il giorno,
    senza paura la sera...

    Strillerà la notte
    macigno di silenzio
    dove si perde il coraggio
    di un amore senza età.

    Strillerà la notte
    di un giorno senza sogni,
    dove il sole
    dietro le nuvole
    s'abbandona mesto...

    Si sveglierà il vento
    a carezzar le rose
    dopo una notte insonne
    ascoltando i sogni.

    Strillerà il giorno
    sotto un sole disperato,
    cheti gli animi
    di cuori sconsolati.
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      Scritta da: Rosazzurra
      in Poesie (Poesie personali)

      Ricordi d'estate

      Il sussurro del vento
      fra gli alberi
      sprigiona melodie
      che si intrecciano
      con le parole.

      Suono magico
      che s'adombra
      sotto la luce del sole,
      l'amore si colora
      di riflessi d'oro.

      Magica la mescolanza,
      la passione s'accende,
      tutto s'infiamma
      un tintinnio aleggia nell'aria:

      e l'estate risplende sotto
      il colore dell'amore.
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        Scritta da: dax
        in Poesie (Poesie personali)

        Il generale

        Con le bandiere al vento
        abbagliati dal sole

        Al rullio dei tamburi
        accoglieremo, la vittoria
        calpestando i corpi del nemico

        Nelle terre conquistate
        libieremo del vino, dell'olio
        il grano degli sconfitti
        sarà nostro

        Godremo di questa vittoria
        con le donne dei vinti

        Costruiremo con altre
        battaglie un nuovo ordine
        di pace di libertà e di progresso

        Mio generale tutto questo
        è bello e potente io ti seguirò
        sempre, senza sapere il tuo nome
        senza domandare nulla
        alla mia coscienza

        Il mio nome soldato
        è il nome che dà
        luce al mondo
        esso è Lucifero.
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          Scritta da: dax
          in Poesie (Poesie personali)

          Po

          Sul grande fiume
          il mulino tace

          Nell'acqua scura
          un mostro emerge
          scrutando la melmosa riva

          Fra strisce di nafta
          e di petrolio tra batteri
          piombo, l'arsenico
          che brucia i fondali
          uccidendo il pacifico balbo
          la saettante striscia
          il lucente tremolo:
          il saggio cavedano

          Un vecchio pescatore
          ancora getta l'esca
          nel suo fiume
          ricordando la loro giovinezza,
          la vita trascorsa
          fra i sassi bianchi
          e la musica d'una lontana balera

          Gorgoglia il fiume
          piangendo alla luna
          mentre il pescatore
          s'addormenta
          sulla riva silenziosa.
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            Scritta da: dax
            in Poesie (Poesie personali)

            Terrore

            Grande terrore sulla terra!
            Straziatori della vita
            assassini della creazione

            Gridano d'orrore gli anima-li massacrati
            muggiti nitriti belati barriti ruggiti
            s'alzano terrorizzati verso il cielo
            accavallandosi alle grida dell'umanità
            abortita violentata sfruttata depredata assassinata
            tutta la creazione in balia
            di sadici aguzzini arroganti di potere

            Uomini che trasudano odio armi
            oro petrolio mascherati sotto le bandiere
            delle ideologie o delle religioni

            Lucidi criminali che sacrificano a Dio
            comunque lo concepiscono e servono uniti
            sull'altare di Mammona

            Ecco i più umili dei miei figli
            s'alzeranno dalla preghiera
            e con la forza, con la Mia Forza
            di misericordia annulleranno
            i loro piani perversi

            Voi potenti che vi mostrate sorridenti
            al mondo i vostri cadaveri
            marciranno nelle tombe dimenticate

            Gioite bambini della terra
            deboli peccatori alla ricerca dell'Assoluto
            Vostra Madre è in mezzo a voi
            le Mie Mani nelle vostre mani
            cammineremo sulla strada dell'amore
            verso la nostra casa nei cieli

            Ma la nostra casa è questa terra
            poiché essa è nei cieli nell'universo sconfinato

            Riprendiamoci la nostra casa le nostre vite
            la nostra dignità e camminiamo
            con la Mamma verso l'infinito.
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              Scritta da: Cinzia Coppola
              in Poesie (Poesie personali)
              Sogno di essere sdraiata su di una foglia
              sospesa nell'aria,
              ma all'improvviso mi sento scuotere
              da un vento impetuoso,
              comincio a minacciare il vento,
              ma la foglia ormai mi butta giù,
              mi lascia cadere nel vuoto,
              me la prendo anche con lei
              per il suo orribile gesto,
              lei se la prende con me
              perché stanca non riesce più a reggermi,
              il vento è minaccioso,
              vuol dirmi qualcosa ma non lo capisco.
              Mi sveglio finalmente,
              ripenso al sogno,
              ripenso a ciò che avrebbe voluto dirmi il vento,
              Ma certo! Ci sono... ecco cosa voleva dirmi...
              Mi sento scossa in questo periodo,
              proprio come lo ero nel sogno
              Ma non avevo capito
              che con la mente si può volare,
              per non cadere dalla foglia,
              spinta da quel pazzo vento...
              ecco però cosa voleva dirmi:
              "Vola, Vola e non cadrai!"
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                Scritta da: mcfreud
                in Poesie (Poesie personali)

                Il fragile dell'animo

                Si sono strappate parole d'amore che erano vive in me.
                Tutto brusco mentre stringevano la paura, di più, e ancora di più, allontanate
                volate via negli spazi liberi che il paradiso conserva.
                Per l'amore nato e mai pronunciato, in esilio a far compagnia ad un Dio
                che con esse vive e sorride per gli inganni che l'uomo stesso di crea.
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                  Scritta da: dax
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Il giornale

                  Lessi sul giornale
                  che l'uomo ha fuso
                  in aratri i suoi cannoni

                  Ha smontato le sue centrali atomiche
                  per seminare prati di fiori gialli
                  i missili trasformati il silos
                  per raccogliere il grano

                  I deserti irrigati da fiumi azzurri
                  e alberi sulle loro rive

                  Gli affamati furono saziati
                  i malati guariti chi piangeva
                  fu consolato e l'uomo
                  amava il suo simile

                  Questo lessi sul giornale
                  forse... domani.
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                    Scritta da: dax
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Duemila

                    Muore il secolo: lentamente s'assopisce
                    seminando speranze paure;
                    scoprendoci nuove universi di luce
                    oppure precipitandoci nel terrore di nuove epidemie

                    Gemono i cuori nella notte
                    mentre la preghiera sale alle labbra,
                    finisce il secolo; un nuovo anno mille
                    santi e diavoli si contendono le coscienze

                    Il tormento e l'estasi si congiungono
                    carne e speranze di purezza
                    si mescolano inscindibili
                    come le mani di due amanti che s'intrecciano

                    Finisce il millennio portandoci novità
                    la vita è strana e si ripete
                    il nuovo secolo sarà come il passato

                    Il Sole sorgerà come sempre
                    e gli uomini chiederanno ancora il pane

                    Ma ci sarà ancora il pane
                    ma ci sarà ancora il Sole

                    Vogliamo aria fresca per il futuro
                    gettiamo le meschinità gli egoismi
                    le malvagità; stanno bene nella fogna
                    le nostre ipocrisie

                    Con un mattone dopo l'altro ricostruiamo
                    la nostra via, avendo sempre scolpito
                    nella mente la nostra meta:
                    vi sia pace e salute per gli uomini
                    e per la terra.
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