Poesie personali


Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)

Palla rimbalza

Rimbalza la vita
momenti altalenanti di una vita vissuta
nel perfetto incredulo mio mondo.
Fidatami
a chi mi tendeva la mano,
oggi mi accorgo più di ieri
quanto sono furbi, chi ha cattivi pensieri,
chi vede in un uomo sofferente
come deve toglierli tutto
e non lasciarli più niente,
manco l'aria gli è più concessa,
anche quella gli è stata omessa.
Rimbalzano i pensieri come palle fumanti.
Rimbalza il tempo con tutti gli inganni
tutto vengo oggi a scoprire
mano mano che voglio e dico di partire.
Lasciare questa terra.

Lei non mi ha portato niente
un grande vuoto solamente.
Palla rimbalza, rimbalza il mio cuore
dimmi tu la strada migliore
Io ho vuoti, cerco il sereno
a me non è concesso
sto chiedendo il permesso di essere candidato
alla parola fine di questo reato.
Palla rimbalza, rimbalza ancora
porta i sogni sereni di allora,
quando ero bambina
e chiedevo la mamma a me vicina.
La sua mano la sento ancora
nella mente vorrei dirle
accarezzami ancora
un minuto solamente
Ma sono grande!
E questo pare strano!
Forse perché ai grandi
non è concesso,
io lo dico nella mente, spero
però che avvenga veramente
che la mia mamma posi la sua mano
come faceva quando lei era tanto lontano
palla rimbalza, rimbalza ancora,
dimmi tu quando arriva l'ora.
Composta giovedì 1 gennaio 2009
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    Scritta da: Ada Roggio
    in Poesie (Poesie personali)

    È come

    È come se questo fosse l'ultimo giorno,
    le ultime ore, gli ultimi minuti
    gli ultimi secondi
    Appaiono alla mente tanti ricordi, i più belli
    Io da bambina che correvo con le braccia spalancate
    per abbracciare la mamma, misterioso il suo profumo unico.
    Uniche le sue carezze, i suoi baci poi
    quelli che solo una mamma da
    quando sei nel tuo soffice lettone semi addormentata, tra i sogni e la realtà
    Le marachelle fatte, con mille assurdità
    quelle che solo un bambino fa
    con molta ingenuità
    che alla fine fanno adirare al papà.
    Le corse in bicicletta con le amiche
    le calze corte a quella età,
    che oggi farebbero ridere
    invece noi le abbiamo portate con tranquillità.
    La maternità è regalo che Dio da
    Io sono stata fortunata
    a me è stata donata.
    I figli sono parte di te
    gli dai tutto il tuo amore, gli doni il cuore
    anche quando vanno via, quando chiudono la porta
    ma tu aspetti che tornino.
    Affiorano alla mente.
    le risa fatte insieme.
    Li porto con me.
    A chi ha osato ho già perdonato,
    prego per loro che non piangano dopo.
    È come se... ma forse no, è un momento!
    O forse no. Sarà Dio a dirlo
    io no.
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      Scritta da: Concetta Antonelli
      in Poesie (Poesie personali)

      Lager

      Vorrei sentire correre una bici
      lungo i viottoli del lager
      Vorrei vedervi fiori
      e farfalle
      Quelle strade grigie
      vuote
      sono ferite perenni
      aperte ancora
      e per sempre
      Le abitano
      immagini di morte oscura
      innaturale
      che attraversò corpi già scheletrici
      e giunse
      non falce mietitrice
      ma amica
      a liberare dal dolore
      Per non dimenticare
      i lager restano
      < orbite vuote >
      Riempiamo
      le strade dell'orrore
      del ricordo terribile
      di ciò che l'Uomo
      può fare all'Uomo.
      Pure...
      rimane forte il desiderio
      di vedervi bambini giocare
      e donne
      sorridere
      Di sentire grida
      intorno ad un pallone
      e il campanello delle bici.
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        Scritta da: Barbara Brussa
        in Poesie (Poesie personali)

        Oltre i confini

        In una tremula stella d'argento
        che ti fa l'occhiolino

        In una luna selvaggia
        che strappando veli di nubi
        a te si offre
        con teneri baci
        e languide carezze notturne

        Nell'impietoso urlo del vento
        che risoluto ti sfida
        facendo tremare la tua coscienza

        In una foglia
        che danza nel tuo vuoto
        disegnando petali di speranza

        In un granello di sabbia
        Incastrato fra le dita
        aggrappato alla sua Vita

        Fra le onde dell'Oceano
        che gonfiano il petto
        e sospirano pensierose

        Lì, e ovunque guarderai
        mi troverai
        Giacché l'Amore trasforma
        per congiungere due anime affini
        Saremo un'unica orma oltre i confini

        E in riva al mare dei sogni tuoi
        una voce d'angelo ti canterà
        la tua Favola d'Amore
        e di Libertà.
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          Scritta da: Gloria Piva
          in Poesie (Poesie personali)
          Notte di stelle
          Notte di pensieri
          Chiave che libera mente e cuore
          dalle catene che bloccano
          le emozioni e i sogni
          le speranze e i desideri
          Luna, musa della notte
          che illumini poetica le tenebre
          e indichi la via di fuga ai pensieri
          che si librano nell'aria
          pronti a tornare
          nelle menti in modo disordinato
          quando arriva il mattino.
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            Scritta da: ODIOSA
            in Poesie (Poesie personali)

            Passerà

            Mi dicevo "passerà"
            le ali spezzate guariscono
            e il pettirosso ricomincerà
            a volare.
            Ma il calore d'agosto
            ha lasciato il suo posto
            ed è tornato Natale
            come per farmi
            del male

            Mi dico "passerà"
            ma il pettirosso tentenna
            e non riesce ad aprire
            le sue ali.
            Mi ripeto "passerà"
            le ali spezzate guariscono
            e il tempo vola
            mentre il piccolo pettirosso
            non riesce più a volare.
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              Scritta da: ODIOSA
              in Poesie (Poesie personali)

              Sfera di cristallo

              Dentro la mia piccola
              sfera di cristallo
              ho guardato
              ci ho visto Dio
              che era un po'
              assonnato
              tu eri seduto
              sulla sua mano
              mentre io sull'altra
              mi ci dondolavo
              si è distratto
              un attimo
              e mi ha lasciata andare
              mentre tu sei
              rimasto ad spettare
              il tempo poi
              non si è fermato
              e invano io
              ti ho cercato
              e se adesso
              sei arrivato
              il giorno
              ... è ormai passato.
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