Poesie personali


Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
in Poesie (Poesie personali)
Un'ombra di cristallo nella nebbia
una ferita incastrata nella memoria
una fiamma di fuoco nel cuore
un grido di bimbi nella notte.

È l'ultimo tramonto di un uomo
camminando solo sul ponte.

Un'ombra scende gridando con i morti
i cristalli frantumano il grido della morte
il cuore non ha un angolo solitario
per curare la ferita aperta nell'anima.

Si cammina come il toro nell'arena:
furore negli occhi e morte nelle vene.
Il labirinto costruito senza valori
distrugge il filo d'Arianna dell'amore.

Abbandoniamo le ombre senza cuore
ritorniamo ad essere uomini di perdono.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
    in Poesie (Poesie personali)

    L'apparenza

    L'apparenza nasce con una maschera
    portata con destrezza nobiliare:
    ci s'inebria, si adatta e si trasforma,
    in un mondo ridotto un gran teatro.
    Si cammina truccati da marionette
    su strade di città piene di gente,
    dove l'occhio non conosce le stelle
    per brillare con una luce celeste.
    C'è chi vive da vecchio straccione
    per coprire un passato maledetto,
    c'è chi vive da aristocratico signore
    per non essere riconosciuto ladrone.
    L'apparenza guardandosi allo specchio
    si vive con tristezza tutto il giorno.
    Non conosce il sorriso d'un bambino
    o lo sguardo tenero di un vecchio.
    L'apparenza si vive senza storia
    perché la vita è stata un falso,
    con orpelli appesi nel cuore
    e maschera piena d'inganni.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna D'Urso
      in Poesie (Poesie personali)

      Buon compleanno

      La vita gocciola in ogni istante,
      se prima eri un dolce infante
      ti ritrovi con la barba sul tuo viso,
      è passato in fretta il tempo del sorriso.

      Gli anni sono volati via sciogliendo i tuoi dubbi,
      mettendo le catene ai pensieri nobili
      strisciando negli incavi di quel che eri
      han fatto di te un uomo tra i più veri.

      Stilla ancora la tua vita,
      sei solo a metà della salita,
      hai visto le inferriate delle tue prigioni
      aprirsi per far posto a nuove stagioni,
      la primavera di una bella giovinezza,
      l'estate che ha portato la freschezza,
      l'autunno malinconico del dolore,
      l'inverno che ha nascosto il tuo sole.

      Dolce amico che viaggi nella notte scura,
      le gocce della vita non devono far paura,
      bevi dolcemente quel che ti resta
      se non temi un altro inverno, il resto sarà una festa...
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marco Giannetti
        in Poesie (Poesie personali)

        Melodia

        Ascolto i tuoi passi, tu li cammini lievi, senza far rumore, in questa stanza piena di confusione non calpesti nulla. Ti lasci sfiorare dal caldo abbraccio dell'amore, mi stringi al cuore e mi doni il tuo corpo, camminiamo insieme, avvinghiati in silenti piaceri... ooh l'amore, quanto cammino da riposare su profumate sensazioni, belle, più belle ogni volta che accendi in me il desiderio sopito.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Antonio Dati
          in Poesie (Poesie personali)
          Un mattino di primavera
          un velo di rugiada
          un manto argentato
          la nascita di un prato
          un bosco incantato.
          Un raggio di sole accarezza il mio viso
          i capelli appena mossi dalla brezza del mattino
          un dolce silenzio interrotto
          un crescendo cinguettio anima il mattino.
          Lontano un vagito appena percettibile
          annuncia una nuova vita.
          Un emozione un attimo di felicità
          tutto poi svanisce, non, il sogno di aver vissuto
          la gioia del creato.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Polly
            in Poesie (Poesie personali)

            Le ali

            Nella mia vita ho visto tanti luoghi
            ho incontrato molta gente
            e condiviso parole e storie con sconosciuti
            che mai più ho rivisto ma che mi porto dentro...

            la vita è il mistero...
            mi è sembrato di essere padrona del mio destino
            mentre altre invece mi sono lasciata andare
            a quello stesso mistero
            per condurmi dove io stessa non osavo andare

            c'è una voce in ogni mio respiro
            ma la paura a volte è stata più forte
            ho chiuso gli occhi
            ma non mi sono cercata veramente

            ora qui seduta ripenso e guardo le mie ali ingiallite dal tempo...
            e ricordo l'odore del vento...
            e quell'ultima volta che ho volato nel cielo.
            Vota la poesia: Commenta
              in Poesie (Poesie personali)
              Cara amica, lascia che ti dica...
              ti racconto questa storia
              che non è una mia paranoia...
              Ma non capisco la falsità unita all'ambiguità
              La poca chiarezza e la troppa sicurezza...
              Il parlare che sfinisce stordisce lenisce e ferisce...
              E l ipocrisia non è una cosa mia,
              ma tu sparli di me e poi cerchi un contatto...
              ma che mi hai preso per un mentecatto!
              Vota la poesia: Commenta
                in Poesie (Poesie personali)

                Prendendoti con sussulto sinistro

                Nascosto ti osservo, il sospiro del vento apre la finestra di legno blu
                e si trasporta verso di te
                accarezza i tuoi capelli nocciola e il sole,
                tintosi di ambra, illumina il tuo esser fine
                e tinge di rame i tuoi capelli e il tuo corpo
                sottile è la mia apparenza, il calore d'estate
                e l'ardore che bolle nell'anima mi rende passione,
                mi rende fuoco e con passo silenzioso
                mi avvicino a te, alle tue spalle, prendendoti con sussulto sinistro le braccia
                e lì ad un tratto appaio, dal buio alla luce, dal freddo al caldo
                le mie labbra sulla tua schiena, ti contorci e un brivido e un momento
                tutto si annulla per un attimo, il tuo capo cade indietro sulla mia spalla
                una mano scende e stringe la tua, un'altra si porta timidamente sul tuo petto
                sento il tuo respiro intenso, chiudo gli occhi e il tuo respiro per me diventa musica
                il tuo respiro mi fa respirare, mi rende libero, siamo un corpo
                e il sole ci illumina e la finestra è aperta
                sale su l'odor del mare, in profondità i colori del tramonto
                sull'orizzonte la linea perfetta delle acque
                ed io poggio la mia gote sulla tua e ti sussurro:
                non lasciarmi la mano che il viaggio è infinito.
                Vota la poesia: Commenta