A un'amica
Attardi i tuoi passi
nel cammino di penombra
come un filo d'erba
che timido cresce.
Sei un burattino senza fili
senza guida osservi
lo spettacolo
la risonanza del tutto.
Vieni e poi te ne vai.
Commenta
Attardi i tuoi passi
nel cammino di penombra
come un filo d'erba
che timido cresce.
Sei un burattino senza fili
senza guida osservi
lo spettacolo
la risonanza del tutto.
Vieni e poi te ne vai.
Si sfilacciano i ricordi
in dolci trame di lana
di occhi
di respiri sommersi.
Agili scorrono le dita
su tasti di grano
stagioni fatte di giorni
impazienti
come una fuga di Bach.
Rimane il sorriso
solo il sorriso
nell'anima
nella fotografia.
Non ho mai
fatto del male,
ho insegnato ad amare a donare
a porgere sempre mille volte la guancia fino a crollare
Ma non importa
Dio mi deve aiutare
contro tutto questo male,
solo perché dico sempre la verità!
Ho visto la morte in faccia mille volte
ora l'ho vista
tre giorni fa
Non mi sono resa conto che stavo andando via,
mi hanno rianimata
sono felice di essere ritornata.
Mille scuse inventerei, per cercarti e abbracciarti.
Per sentire il tuo profumo
la pelle velluto
Potrai non rispondermi mai,
ma ovunque tu andrai, io ci sarò
Anche di nascosto dietro una colonna
Vedrò te diventare donna
Diventerai mamma,
guarderò da lontano, quel bambino,
regalandogli il mio sorriso.
Quando lui sarà grande,
ti farà mille domande
girerai intorno alla ragione
Ma una
è la verità
Io sono qua, e so aspettare
Dentro al tuo cuore
c'è tanto amore
Abbattiamo questo muro
che non ha futuro.
Chi non soffre non ama,
chi non ama non vive,
chi non vive muore,
muore la persona,
non trasmette emozioni,
non trasmette passione,
annulla chi gli sta attorno.
Presenza mai assente nella mia vita
sei tu, o padre.
Ti vedo come fontana grande
di pura acqua cristallina
dove io bimbetta
ancora incerta e traballante
a piccoli sorsi bevevo
l'acqua canterina.
Tu mi donavi forza e sicurezza grande
e nessuna paura adombrava la mia vita!
Varcavo appena la giovinezza
e altra acqua richiedevo
per la mia nuova sete:
l'acqua fresca della speranza
e l'ho avuta ancora da te
o fontana grande, o Padre!
Ma un nero giorno di febbraio
tu sei volato via
sei diventato assenza strana
ma ancora presenza gratuita d'amore.
O fontana grande, perché mai ti sei inaridita?
Con fatica ho ricercato
la tua pura fonte cristallina.
Un soffio di luce
porterà via le ombre...
stelle pian piano cadranno.
Sul mio cuore presto si poserà quella luce,
sarà così forte da ottenebrare tutto.
Tutto intorno sarà votato al silenzio...
udirò la dolce musica cantata dal mare,
il suo soave profumo... e immaginerò le tue braccia attorno alle mie.
Luce di una strada buia,
hai tracciato il percorso segnando i punti fermi,
hai gridato al mondo quel che valevo e non
sentivo,
sei stato duro e dolce con il mio pensiero,
ora che avrei bisogno di te non sei vivo...
Sei nei ricordi di quei giorni,
di quando ti piangevo accanto,
sei nell'orgoglio del silenzio
che ci ha avvicinati senza dire niente.
Padre, che avevi preso la mia mano,
reggevi la fiaccola dei miei sogni,
rimproveri che ferivano i miei giorni,
tasselli che hanno reso me donna...
Ora che sei angelo del cielo
ti guardo mentre fumi e sei assorto
pensando che nella vita non va tutto storto,
se hai due gioielli che ti danno gioia...
Grazie di essere assente
così che io possa comprendere
cosa si lascia se si vive come te, degnamente,
una vita che non cancellerà neppure Dio...
Sei arrivata dal nulla,
come un fiore che preannuncia la fine del gelido e scuro inverno.
Sei la primavera.
Sei entrata nel mio cuore,
lo scaldi,
lo tieni vivo.
Difficile immaginarti,
sono come un cieco che modella le sue forme,
ma facile sentire la tua presenza.
Sento quando suoni,
sento quando canti,
sento la tua voce quando leggo i tuoi messaggi.
Immagino le nostre mani unite,
mi scende una lacrima,
ti voglio bene.
Tu che vivi a due palmi da terra,
ascolta il tuo cuore,
quaggiù c'è un uomo che ti pensa.
Il tuo estro è la tua vita,
ascolta il tuo cuore,
quaggiù c'è un uomo che ti ammira.
Sei triste, sei allegra, ti contraddici,
ascolta il tuo cuore,
quaggiù c'è un uomo che ti comprende.
Soffri, piangi,
ascolta il tuo cuore,
quaggiù c'è un uomo che ti ama.
Pensa,
quando suoni riempi di gioia chi ti ascolta,
le note librano nell'aria colpendo i cuori più sensibili.
Pensa,
quando canti colpisci nell'animo di chi ti sente,
quell'animo di chi è li per te.
Ascolta il tuo cuore, pensa,
quando ti senti sola io ti sto abbracciando,
io ti sto accarezzando,
io ti sto baciando,
il bacio di due anime,
l'unione di due forze.