Ho cercato
In fondo alla mia mente
ho cercato
affannosamente
il luminoso ricordo di un tuo sguardo,
ma non è riuscito a sconfiggere
la fitta e dolorosa oscurità
della tua interminabile assenza.
Composta domenica 8 novembre 2009
In fondo alla mia mente
ho cercato
affannosamente
il luminoso ricordo di un tuo sguardo,
ma non è riuscito a sconfiggere
la fitta e dolorosa oscurità
della tua interminabile assenza.
Metallo che s'intreccia
nei pensieri
nell'assordante suono
dello stridere... dei freni
tra scambi di binari
di vite
che s'intrecciano
nell'affannante corsa
per non perdere
quegli attimi
che a volte
chiamiamo... treni.
Il mio buongiorno
la mia buonanotte
è sempre il tuo pensiero che mi tiene compagnia in ogni istante.
Sei il sorriso che splende sulle mie labbra,
sei la luce che brilla nei miei occhi,
sei il mio buonumore e la mia gioia.
Sei il faro che mi guida di giorno e mi illumina di notte,
sei il desiderio e la speranza
tutto questo per me ha un solo nome:
il tuo amore mio.
Disgustato da questo vuoto terribile,
Mi trascino crocifisso al sole cocente,
Spaesato in questo posto amabile,
Il mio cuore è morente.
Ho perso il cristallo della gioia,
Ho insultato il mostro della noia,
Lo so... questa Estate intristisce.
Snervato dal tuo addio,
Mi trascino debole verso l'azzurro sterile.
Ahimè... questa fredda noia è un sorriso amico.
La mia innocenza sta nel cantare,
La mia debolezza nell'amare.
Fermandomi a guardare quel momento d'incontro, pensai che tutto fosse irreale senza fine senza quella mia speranza d'amare.
Amai il tuo modo di essere, dove una tua parola portava in me tutta la conoscenza del mondo, dove una tua carezza faceva di me un'eterno scoglio cullato dal mare, e dove un tuo sguardo faceva di me un'unico uomo dedicato ad amarti.
Che tu possa... esistere in un qualunque Mondo, affinché io possa provare queste mie "irreali" sensazioni.
In una giornata buia,
Con la pioggia che cadeva,
La mia nonna mi diceva:
che la Morte è una strega,
Nera e cattiva forte
e che non le puoi sfuggire
Anche se blocchi le porte.
Lei ti trova dappertutto,
In qualunque posto vai
e qualunque cosa fai
"Non esiste un nascondiglio",
mi diceva la mia nonna,
"Lei è strana e molto brutta...
non è una strega buona."
Queste ultime parole
Raccontate dalla nonna,
Una vecchia e saggia donna...
Mi son rimaste nell'inconscio
è stanno lì da tanti anni.
Ogni tanto vengon fuori
Provocandomi dei danni.
La vidi, ma anche lei si accorse di me
e come d'incanto diventammo una cosa sola.
Del tempo felice trascorse da allora,
ma poi, come in un incubo, un'oscura notte la celò al mio cuore,
ed io, mi sentii morire.
Ora, dopo un lungo vivere, un nuovo sole è sorto nella mia vita.
M'accorgo, però, che tutto il male provato non bastò a dimenticarla.
Sono ancor tremante per la sua veemenza,
il suo cuore m'ispira tenera speranza.
Io l'amo,
a lei la mia vita.
Racchiudo la mia storia in quel castello,
laddove guerre e amori
assorbono immagini e colori
evanescente realtà e fantasia
i fantasmi della mia follia
colei che mi tormenta
se non schiudo quella porta,
quella del mio destino,
apriti dai, che tutto diventerà divino
Entro in quel castello,
frecce e pugnali infatuati di sangue,
alcove intrise di burrose forme feconde
attendono di sfamare nuove anime
Passi lenti, falsi, amareggiati
passi rapidi, viziati, intrecciati
come i piedi degli amanti
che si sfiorano garbatamente armonizzati
Tutto ciò che resta del castello
sono pietre avvolte di mistero,
cellule di sogni, di profumi inebrianti
i ricordi di noi amanti,
con l'illusoria fantasia
di aver racchiuso in una bolla
quel castello fatto d'aria.
Solo dal lato oscuro della tua anima
puoi apprezzare il frangente vivo dei tuoi giorni.
Brucia... il fuoco che impoverisce i pregiudizi
apri... la tua mente... inizia a viver davvero
esplora il confine di questa stanza affollata,
pericolosa magnifica linea di demarcazione
tra la mia e la tua realtà.
Quanto sei sicuro dei tuoi pensieri?
Della tua mente? Dei tuoi cinque sensi?
La bambina corre ancora prima di saper camminare
gioca col sole, lo accarezza, lo culla
e non si ustiona perché
solo chi osa col cuore si fa scherno della paura!
Amo te,
mia vita mia.
Amo te
senza pudore,
senza timore
o ritrosia
e ti amerò
senza ritegno,
con passione
e frenesia.
Amo te,
mia donna mia,
intensamente
e con ardore
e mi delizia
il tuo sapore.
Amo te
e questo amore
è la ragion
della mia vita.