Poesie personali


Scritta da: Gaetano Toffali
in Poesie (Poesie personali)

C'è il tuo spazzolino

C'è il tuo spazzolino
Il tuo accappatoio
La molletta grande
Per fermarti i capelli
La doccia dove
Abbiamo fatto l'amore
Il letto
Il divano
Il tavolo in cucina
Le cose lasciate
l'odore di ambra
Un buco nel sonno
Dove si stava bene
a fare le coccole
e ti divertiva
Che anche dormendo
Parlassi con te

Di farci un pacchetto
La voglia è nessuna
Di portarti al letto
Che strano neppure
Ci manca illusione
Potesse durare
Ci manca il pensiero
Che tu non sei più
Dormi Gaetano
Scorri la notte
Il giorno via porta
Avanzi di te.
Composta nel 2009
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    Scritta da: Gaetano Toffali
    in Poesie (Poesie personali)

    È stato bello stasera

    È stato bello stasera
    Sotto un soffio di luna
    Fare l'amore per strada
    Camminando con te

    Con la musica addosso
    Fare a baci un concerto
    Stare lievi nel mondo
    Ricordarci di noi

    Poi passare le mani
    Tra le pieghe del giorno
    Rivestire i pensieri
    Farci dolci nel cuore

    è stato bello stamani
    Lo svegliarmi con te
    Senza altro domani
    Che il sapere che c'è.
    Composta nel 2009
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      in Poesie (Poesie personali)

      Corso Palladio

      Spesso un ricordo!
      Mi capitava frequentemente di rientrare
      all'alba, stanco. Lasciavo la mia auto al solito
      posto e mi incamminavo verso il corso deserto.
      Un'aria stranissima di una pace surreale, come se il
      faccendio caotico del giorno non gli appartenesse.
      Ma ad un certo punto mi fermavo e tutto assorto... chiudevo
      gli occhi mentre accarezzavano i miei pensieri i cinguettii degli
      uccelli che sembravano chiamarsi dalle magnolie di s. Corona.
      Composta sabato 21 aprile 2007
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        Scritta da: Rita S.
        in Poesie (Poesie personali)

        Fuga dal nulla

        Raffiche... raffiche
        controvento.
        Corro... il fiatone!
        Non devo inciampare
        su sassi e gradini
        non posso cadere.
        La corsa si ferma...
        mi giro, braccata
        riprendo, sfiancata.
        Una fitta... una fitta.
        La luce mi acceca,
        il vento che taglia
        la gente... la folla...
        pugnali affilati,
        è troppo, è troppo...
        e cerco vittoria
        sul tempo e lo spazio,
        e mastico... mastico
        rabbia spezzata
        frammista a volere.
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          in Poesie (Poesie personali)
          Potessi tenere la tua fatica,
          la eleverei al cielo,
          legandola a stelle brillanti,
          così che non possa... opprimere la tua stanca testa...

          Potessi sfiorare la tua tristezza,
          ne farei una maschera colma di sorriso,

          Potessi asciugare le tue paure,
          le plasmerei nel letto fatato di un sogno...
          per vederle tramutare in una piccola gioia,

          Potessi assaporare il tuo amore,
          ne cullerei il sapore,
          ne addolcirei il colore...
          ne sgranerei le emozioni...

          e insieme a te
          mi lascerei trasportare in un mondo che non c'è!
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            Scritta da: Brunason
            in Poesie (Poesie personali)

            Solchi profondi

            La tua mano
            ha tracciato
            solchi profondi
            nella mia anima.

            Parole taciute,
            gesti omessi,
            stanchi sorrisi,
            il cuore serrato.

            Nel tuo andare
            sei andato,
            seminando noncurante,
            pianto e tormento.

            Ora non sei qui
            a raccogliere i frutti
            dei tuoi gesti leggeri.
            Li colgo per te.
            Composta giovedì 15 dicembre 2005
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              Scritta da: dax
              in Poesie (Poesie personali)

              Cosmocronos

              Per tutti i nostri fratelli anima-li
              e per Te! Cosmocronos
              Dio del tempo e dell'evoluzione.

              Voi a cui noi tutto dobbiamo,
              voi che ci donate il tempo,
              la giovinezza, la vita.

              Perdonate i nostri delitti,
              i nostri genocidi,
              la distruzione della vostra,
              la nostra casa.

              Per tutti i nostri fratelli anima-li
              e per Te! Cosmocronos
              Dio del tempo e dell'evoluzione.

              Estirpate dalle nostre menti,
              dalle nostre anime
              la cupidigia per l'oro,
              per l'ingiustizia; la guerra.

              Sul terrore, sulla tortura,
              sulla morte di miliardi
              d'innocenti, piante,
              animali, uomini
              abbiamo costruito le nostre
              case, le nostre civiltà,
              le nostre religioni.

              Avendo come obiettivo
              il disprezzo della vita
              in tutte le sue manifestazioni,
              l'ingordigia per il potere,
              l'arroganza di crederci immortali.

              Per tutti i nostri fratelli anima-li
              e per Te! Cosmocronos
              Dio del tempo e dell'evoluzione.

              Vada la nostra preghiera,
              la speranza d'un mondo,
              più giusto, più libero, più pulito.

              Che tutti i viventi della terra
              rendano questo pianeta
              un piccolo paradiso
              perso nell'immensità dell'universo.

              Per tutti i nostri fratelli anima-li
              e per Te! Cosmocronos
              Dio del tempo e dell'evoluzione.
              Composta nel ottobre 2009
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                in Poesie (Poesie personali)

                Morire di solitudine

                Quando davanti agli occhi calerà un velo d'aria plumbea,
                raccoglierò le foglie e i colori dell'autunno per riscaldare, nell'impietoso inverno, un cuore zeppo di solitudine.
                Nell'amaro freddo che pervade,
                un lampo nella mente porterà soavi ricordi.
                Incessante una coltre d'oblio spegnerà fiochi respiri.
                Composta venerdì 30 ottobre 2009
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                  Scritta da: Giò86
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Speranza

                  La vita... come un sospiro di vento che ti accarezza l'anima.
                  Lacrime, tormenti, grida d'aiuto, ma sento solo il nulla.
                  Ricordi lontani che ripercorrono la mia mente ma... mai più vivibili.
                  Scene di vita e di morte che hanno cambiato il mio destino.
                  Ma come un rosa provo con tutte le mie forze a ricominciare ad andare avanti superando gli ostacoli di questa vita crudele.
                  Le mie lacrime piano piano diventano come rugiada del mattino, svaniscono e con l'inizio del giorno tutto diventa più chiaro, più sereno.
                  Speranza di ricominciare a Vivere ed essere finalmente felice nonostante le avversità che la vita mi ha riservato.
                  Composta venerdì 30 ottobre 2009
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