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Scritta da: Brunason

(Sempre più) libera

Libera di essere ciò che desidero.
Libera di essere (semplicemente) ciò che sono.
Libera di volere e di volare.
Libera di ridere e di cantare.
Libera di danzare e di amare.
Libera di piangere e di urlare.
Libera di sognare.
E guardare.
E non smettere mai d'imparare.
E provare e riprovare.
Senza mai mollare.
Alzando al cielo gli occhi ed il cuore.
E ringraziare
di poter ancora imparare a volare.
Ada Ferrante
Composta giovedì 18 agosto 2011
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    Scritta da: Brunason

    Editing

    Sullo sfondo un po' cupo
    del mio orizzonte
    monto con cura
    ogni mia riflessione.

    E vedo un bel campo
    di erba filata
    con panna montata
    crema e bignè.

    Una cima glassata
    di fin cioccolata
    al profum di vaniglia
    sfumato al caffè.

    E laghi lucenti
    come specchi ridenti.
    riflettono il cielo
    ammorbidito al gelato.

    Peccato che è nero
    di pece e bitume
    guastato dal greve
    concetrato di sé.

    Indovina cos'è?
    È un bel quadro d'autore,
    pennellate graffianti.
    Non vengon da me!
    Ada Ferrante
    Composta domenica 31 luglio 2011
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      Scritta da: Brunason

      Er tafano

      C'era 'na mosca che ronzava
      e prepotente s'agitava.
      Aggressiva s'impennava
      e senza posa cianciava.

      S'era accampata dentro casa mia
      manco fosse 'n'abbazzia.
      Nun me riusciva de' caccialla via
      e m'empediva a pensa' a li... fatti mia.

      Ce 'o lo so, non è mica corpa mia.
      Certo, ce vorrebbe un po' de... diplomazzia!
      Ada Ferrante
      Composta martedì 5 luglio 2011
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        Scritta da: Brunason

        Nasconnarella

        E' 'n pastrocchio colossale.
        Zitto, zitto, t'ho beccato.
        No, per me, nun sei normale.

        Manco 'n poco, per davvero
        Un, nessun e milleccento.
        Tutti sempre a spara' a zzero.

        Sei de ccerto er mijore
        Der travestimento sei 'n maestro.
        'n mago a fa' er rompitore

        Senza manco arifjatà
        - va a capi', proppio con' mme -
        sputi sentenze a sazietà.

        Te sei dato un gran dafa'!
        Mo' me sa che m'arilasci
        Finarmente a respira'.
        Ada Ferrante
        Composta martedì 5 luglio 2011
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          Scritta da: Brunason

          Er maestro

          Si me gira n'antro po', amico caro
          quasi quasi, t'arisponno, chiaro, chiaro.

          E' 'n po' de' tempo che me frulla pe' la testa
          na' domanna cattivella, pe' protesta.

          "Aò, ma non c'hai artro da pensa'
          Che segnatte come sto a sbaja'?"

          Stai sempre co' la penna a prende' nota
          Manco fossi n' avvocato d'a Sacra Rota.

          Ogni giorno te sento compila'
          na' gran lista: ammazza che loquacità.

          "Santerella, saputella, sdorcinata,
          pensa d'esse n'erudita, che scemata!

          E se crede pure carra e bbona,
          maa è solo na' campana che risuona".

          "Si, si. E' vvero. C'hai raggione.
          So' 'na bigotta, fresca, fresca de' stagione.

          Meno male che pe' grazia t'ho 'ncontrato
          Tu sei 'n gran maestro c' ha 'mparato.

          E da bravo, dimme tu cos'ho da fa'.
          Pe' esse' degna de vive in questa società".
          Ada Ferrante
          Composta giovedì 30 giugno 2011
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            Scritta da: Brunason

            La porta

            Guardo smarrita
            questa porta
            appena socchiusa.

            La vorrei superare
            ma non è aperta,
            almeno per me.

            È triste sostare,
            imposibile andare.
            Sono fuori di te.

            Sto sulla soglia,
            appena un momento,
            osservando l'interno.

            Lieve malinconia.
            Ecco, ora è chiaro.
            Non c'è posto per me.
            Ada Ferrante
            Composta giovedì 16 giugno 2011
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