Scritta da: Brunason

Perdono

Nel turbinio
di una tempesta di foglie
sollevate dal vento
vedo una fine.
Polvere e niente
oscurano il sole.

Foglie morte,
cadaveri assenti
vibranti di quiete,
s'infrangono inquieti
sul mare agitato
dei miei ricordi sognati.

Sospiro,
respiro.
Ci sono.
Sorvolo,
per dono.
Sì, tornerà la pace.
Ada Ferrante
Composta domenica 19 dicembre 2010
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    Scritta da: Brunason

    Per-dono

    Quest'anno a Natale
    qualcuno così amato
    che m'ama davvero,
    con premura m'ha sollecitato:
    "Coraggio, perdona!

    Dona gioiosa al tuo cuore la pace,
    fà grazia, ti prego,
    al cuore di pietra
    di chi t'ha ferito,
    piagato, abbattuto.

    E anche tu, orsù, chiedi il perdono
    a chi lungamente, con forza
    hai ignorato e bandito,
    sdegnosa hai evitato
    e dal cuore sfrattato!

    Perdona generosa,
    scusa e condona".
    Shhhhhh...
    Ecco, il cuore ha accettato!
    Evviva! È tutto passato!
    Ada Ferrante
    Composta martedì 21 dicembre 2010
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      Scritta da: Brunason

      Eppure...

      Un bagliore filtra
      tra le venature
      che sembrano ossa.
      Pian piano trapela
      una pallida luce.
      Frammento di cielo.

      Non so o non posso
      naufragare nel vuoto,
      annaspare nel vento.
      Ci sei tu.

      Tenace e presente
      mi tendi una mano,
      mi scuoti anche piano.
      E attendi.

      La tua mano mi sfiora
      leggera una guancia.
      Lo sguardo mi aggancia,
      non posso sfuggirlo.

      Un braccio, lieve di piuma,
      mi tira un colpetto: "È l'ora!".
      Coraggio e vigore
      di nuovo mi dona.

      L'alba è tornata.
      Alzati, andiamo!
      Ada Ferrante
      Composta domenica 19 dicembre 2010
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        Scritta da: Brunason

        Semplicemente nuvole

        Nuvole nere e tetre,
        incuranti oscurano il Sole.
        Una cortina opaca e misteriosa
        che eclissa la Luce.

        Nubi ostinate e irriducibili
        nel cielo plumbeo e greve
        Come coltre d'estate.
        Soffocante, opprimente.

        Come un sortilegio,
        un mistero arcano
        che vela agli occhi
        una crudele verità.

        Forse proteggono gli occhi
        da un bagliore accecate
        O pietose difendono
        delicata mente.

        Nuvole, semplicemente nuvole.
        Ada Ferrante
        Composta venerdì 3 dicembre 2010
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