Poesie personali


Scritta da: haller
in Poesie (Poesie personali)

15 novembre

Silenzio.
Solo un refolo d'autunno
e il tintinnio della pioggia.
Attendo l'aurora.

Ho camminato sulle pendici
dell'abbandono
ma oggi
il solo obliato ricordo
del tuo volto
è sublime
come assopirsi all'ombra d'un faggio
nell'afoso meriggio di luglio.

D'un tratto
remota melodia risuona
e nessun altro
l'ode.
Composta sabato 7 novembre 2009
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    Scritta da: lety84
    in Poesie (Poesie personali)

    Dentro di me!

    A volte mi guardo dentro
    e mi sento bruciare.
    Se sentissi il mio cuore, sentiresti il vento
    con il pregare di un lupo ad una luna che porta sventura.

    Quando mi guardo dentro sogno di essere felice.
    Di svegliarmi la mattina con il desiderio,
    e la certezza di averti qui con me.
    Invece mi addormento la notte con il desiderio di te...
    che tu non sia solo un sogno.
    Desidero un uomo che mi completi.

    A volte quando mi guardo dentro
    sento la musica nel cuore,
    guardo le stelle da poter toccare a mani nude.
    Ma è solo il mio pregare alla luna.
    Quella luna che ride di me.

    Desidero di essere felice
    con un uomo che mi completi,
    ma quello che vedo è solo il volto della luna che ride di me.
    Composta domenica 15 novembre 2009
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      Scritta da: Francesca Zangrandi
      in Poesie (Poesie personali)
      Desideri sempre quello che vedesti quel giorno?
      Hai ancora voglia di salire quelle scale?
      Quale poesia tirerai ancora fuori?
      Puoi unire tante parole che in realtà non hanno senso e poi dire
      "Il mio capolavoro".
      Vuoi far capire alle persone quello che scrivi?
      Capisci veramente le tue parole?
      Hai solo voglia di dire i tuoi pensieri.
      Ti capisco i pensieri non hanno sempre una logica,
      non sai nemmeno tu quello che significa.
      Sei un'artista...
      Non tanto perché scrivi bene ma perché scrivi quello che pensi
      Cosa vuole la gente?
      Non sempre delle verità.
      A volte vogliono capire le tue parole, altre, vogliono rime o parole senza senso.
      Non vogliono sapere tutto, vogliono pensare, capire a modo loro.
      Quindi...
      Desideri sempre quello che vedesti quel giorno?
      Hai ancora voglia di salire quelle scale?
      Composta domenica 15 novembre 2009
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        Scritta da: Francesca Zangrandi
        in Poesie (Poesie personali)
        Ho ritrovato la mia pace in queste mura.
        Circondato da sbarre ho trovato la mia serenità.
        Ho vissuto all'aria aperta, in una casa che casa non era.
        Ho lottato tutta la vita contro me stesso.
        Mi hanno insegnato ad odiarmi, ad amarmi.
        Mi hanno insegnato a non provare nulla, a provare tutto.
        Mi hanno violentato, picchiato. Mi hanno fatto sentire un nulla.
        Ho provato ad uccidermi ma non ci sono riuscito.
        Alla fine, una sera sono scoppiato.
        Ho ucciso i miei genitori, coloro che mi hanno portato al limite e me lo hanno fatto superare...
        Ora sono qui, in carcerea, con mille occhi puntati su di me che non capiscono perché rido...
        Composta domenica 15 novembre 2009
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          Scritta da: Alex Coman
          in Poesie (Poesie personali)

          Ricordo di gioia futura

          Freddo ghiaccio, neanche tu
          puoi portarmi in oblio.
          Fiamme alte fin lassù
          nel ciel, intorno al cuor mio,
          non posson spegner un'altra fiamma.
          Gioia viva dentro me
          quando a me vicina stava
          e noi due eravamo tre:
          io, lei e gioia pura,
          non so dove il mondo era.
          Lei non c'è, ma ci sarà,
          e il sogno con la figlia mia
          sarà il vero, ma non ancora.
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            Scritta da: Gaetano Toffali
            in Poesie (Poesie personali)

            Ti ho amata

            Ti ho amata nel senso che quello
            Ricordo era sole sfrenato
            Nel modo che solo so fare
            Con tutto il me da sbagliato

            Le mani che aravano sale
            Se non ci stendevo il tuo viso
            Le labbra abbagliate dal mare
            Di quanto e per quanto golose
            Ti ho amata di cuore e di dentro
            Nel senso che eri la sola
            Ti ho amata per quello che sono
            (Ricordo che eri anche tu)
            Non quella che dice era tempo
            Di cui non ricordo sospiri
            Ma fiamma che ci dava orgoglio
            Noi due sussurrati vicini
            Peccato delitto davvero
            Che sia, quello che non è più
            Sembrava per sempre credevo
            l'amore di noi, grande che c'è
            Illuso mi ero nel senso
            Che sola bastavi per me
            Bastardo sono stato da solo
            Tu invidia che vive di se

            Ti saluto, amore finito
            Tu che non, ritorni mai
            Nello zaino metto un sogno
            Di rimpiangerti giammai.
            Composta nel luglio 2009
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              Scritta da: Gaetano Toffali
              in Poesie (Poesie personali)

              Ti ho dato solo

              Ti ho dato solo
              Amore che scappava
              Chi amava eri tu
              Che sei partita
              Verso un ignoto migliore

              Ti ho fatto pure male
              e piangere di te
              Che ci hai provato
              Anche creduto
              a innamorarti scegliendomi

              Vedevo gli anni
              Dentro i tuoi occhi
              La vita lunga
              Da stare assieme
              Vedevo amore
              In ogni segno
              Di noi vicini
              La voglia intensa

              Non c'è ragione
              Che non mi basti

              Mi manchi già
              Ma ho scelto io
              o forse tu
              Hai la ragione
              Non ti contenta
              Un pezzetto di me.
              Composta nel novembre 2009
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                Scritta da: Cristina Gemmati
                in Poesie (Poesie personali)

                Amico Insegnami...

                Amico insegnami qual è il vero senso della vita!
                Oggi non si capisce più,
                quando è bene e quando è male.
                Se sei sincero, onesto e amichevole
                ti giudicano uno scemo.
                Se sei imbroglione, furbo e menefreghista,
                ti dicono che sei intelligente
                e che farai strada nella vita!

                Ma quale vita è questa gente!
                Ma quale vita è questa che non sà di niente!

                Amico... Amica... dove sei?

                Dimmi che tutto questo non è vero...
                Dimmi che mi sto sbagliando!
                Dimmi che anche tu non sei così
                com'è il mondo oggi!
                Composta venerdì 15 febbraio 1985
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