Poesie personali


Scritta da: Marco Panizza
in Poesie (Poesie personali)
Schizzofrenica la tua mente
di tutti noi politico arrampante
nel tuo Stato
del tuo credo agiato
del tuo comunicare
finta saggezza e cripta tristezza.

Bastarda vita del tuo coerente Boss
che non latita più
perché lo Stato sei tu
programmando con Lui.
Con i tuoi occhi lucidi all'anniversario.
L'anniversario di Falcone.

Con lei che non gliene frega niente
e di quel niente che fa tendenza
e gira insieme al sistema
è un sistema che ricicla.

Il sistema non si può più intercettare.
La strategia vince e continua.
Lei intanto compra scarpe.
Tu la scopi quando puoi
lei gode quando vuole
e solo con i flash ti sta vicino.
Con lo sguardo di circostanza
Parli poi di Borsellino.
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    Scritta da: Kain
    in Poesie (Poesie personali)

    La notte

    La notte è giunta sul suo mare calmo della sera,
    cullata da timidi pensieri e da dolci venti,
    cullato dal mio star lì a cercare parole,
    io che ho coltivato i miei sospiri accarezzati
    dalle timide notti, che nascondevano il mio rossore,
    io che avverto il mio cuore
    che come un piccolo pulcino appena nato
    scalpita a piccoli fremiti e mi fa sospirare...
    e mi lascio cullare dal tiepido cantar
    delle notti senza fine e dei dolci
    sussurri della vita.
    Composta domenica 18 luglio 2010
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      Scritta da: Elena Sorà
      in Poesie (Poesie personali)

      Linee

      Linea sottile,
      deliziosamente confusa,
      linea bianca,
      di polvere angelica,
      linea rossa,
      di liquido vitale,
      linea nera,
      di vita spezzata,
      linea verde,
      di speranza germogliante.
      Non c'è legalità,
      la moralità non esiste,
      linea trasparente,
      linea alcolica,
      linea dipendente.
      Non c'è termine
      a quello che ho dentro,
      fantasmi,
      se ne creano di più,
      sempre di più,
      la fine della linea
      non la vedrò mai,
      non voglio nemmeno.
      Tempo,
      ne ho in abbondanza,
      voglio tutto e lo voglio ora,
      solo per me,
      solo per noi,
      di più e ancora,
      la fine della linea è lontana.
      Linea blu,
      luci psicadeliche,
      linea castana,
      tabacco sfuggito,
      linea impalpabile,
      fumo sinuoso.
      Linee,
      la gabbia è stata distrutta,
      linee, l'oro
      è sparito ed è rimasto
      il freddo ferro,
      linee, tracciate dagli altri,
      linee, confini che oltrepasserò,
      linee, che stravolte creerò io,
      in questo momento benedetto,
      che forse finirà
      presto.
      Composta lunedì 5 luglio 2010
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        Scritta da: Marzia Ornofoli
        in Poesie (Poesie personali)

        I giardini Margherita

        Vecchie immagini riportano lontani ricordi,
        immagini ingiallite dal tempo,
        ricordi dai colori ancora vividi,
        s'intrecciano nella mente.

        Un giardino antico passeggiare,
        liberi sono i pensieri si soffermano,
        nel cambiamento della città amata,

        vecchi massi di madre perla
        riflettano ancora la luce del sole,
        formando giochi di colori su abiti bianchi.

        Antico polmone di una città che prova
        e vuole essere moderna,
        ma che ancora oggi il suo retaggio la imprigiona.

        Sui ciottoli dei sentieri hanno posato i loro passi,
        poeti che sospinti dall'inquietudine
        ne hanno colto la bellezza,
        soffermandosi accanto al laghetto sorseggiando un caffè
        nella aristocratico caffè del lago,
        facendo l'inchino a dame con l'ombrellino para sole.

        Oggi come allora il magico giardino,
        vive le sue antiche vestigia
        nei colori della modernità.
        Composta domenica 18 luglio 2010
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          Scritta da: Germano Marcia
          in Poesie (Poesie personali)

          Piango sul mare

          Mani inutili
          tentano invano
          di stringere lettere e prose,
          che il successo di cotanta avventura
          non riesca a farsi colma preziosità.

          Verto occhi e mente
          parlo parole e strazi
          per un perso pensiero
          che affondi in acqua stagnante
          di inutili commenti.

          Piango sul mare,
          lasciando navigare
          in turbolenze affamate
          quel po di poesia
          che mi rallegra
          lo vecchio cuore.
          Composta domenica 18 luglio 2010
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            Scritta da: Barbara Brussa
            in Poesie (Poesie personali)

            Metamorfosi

            Stropicciati pensieri,
            confondono e coprono
            il reale sentire.
            Tendine oscuranti
            sugli occhi del cuore.
            Buca nuvole di sogni,
            il gelido lume della ragione...

            Devastante, è la crudele
            verità che t'aggredisce
            sbucando all'improvviso
            dal magico sogno
            in cui s'era celata.

            Quel sogno...
            di cui ti eri illusa d'essere
            una grande Protagonista,

            lascia il posto all'amara verità:
            inutile comparsa in una
            farsa da quattro soldi...
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              Scritta da: Barbara Brussa
              in Poesie (Poesie personali)

              Apnea

              Ho scalato cime imponenti
              percorso i sentieri più impervi
              nuotato negli abissi più cupi

              per stare accanto a te...

              Ho rincorso le stelle
              compagne discrete di sogni incantati
              e con tenerezza ho sfiorato
              il tondo volto della luna

              Lame di comprensione, a spezzare i silenzi
              Riponendo l'orgoglio ho rinnovato il perdono
              ho confortato gli affanni
              fra le braccia del puro sentimento
              L'odore del fumo è ora vicino, forse
              brucia un amore nel fuoco del camino...

              In ginocchio sui sassi
              non voglio morire; raccolgo
              iridescenti scaglie d'un sogno d'amore
              da spegnere nel buio dell'alba nascente

              [Apnea]

              Partorisce un pensiero, l'ultimo sprazzo d'ossigeno:
              svuotata di tutto
              non potrò che riempirmi di nuovi respiri.
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                Scritta da: Barbara Brussa
                in Poesie (Poesie personali)

                Non è...

                Non è il Principe Azzurro
                colui che t'inganna;
                Non è il Principe Azzurro
                colui che l'anima ti sbrana...

                Principessa dormiente
                nel regno della fantasia
                ti sveglierai alla luce dell'ultimo abbaglio;
                il cuore sminuzzato dagli aguzzi frammenti
                d'un ambiguo amore
                consumato in mille massacri
                nella Terra del Cuore...

                Ma ora sei sveglia
                e il tuo occhio Vede:
                con passi leggeri
                impararei a danzare
                l'appassionato tango
                della Vita tua.
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