Poesie personali


Scritta da: Germano Marcia
in Poesie (Poesie personali)

Il sorriso di Alessandra

Prigioni di odio
strappano i tuoi candidi e innocenti pensieri
fuori dalle mura dei tuoi ricordi
nutrendo anime perse e malate.

Tu sola,
provasti a negare
l'insistenza di un vecchio prete
nascondendo tra i tuoi bui pensieri
le sue irreligiose voglie.

Tu sola,
fui contro un mondo non di appartenenza
oscuro, ignoto, vagabondo, purtroppo reale.

Ma il tempo cambiò...

Egli,
il nero della chiesa
osò troppo,
e risvegliò un vento insolito,
affamato al suo pari,
che a notte fonda,
tra la nebbia dei pianti
gli afferrò la gola,
conducendolo a giusta fine.

Accadde quella notte,
quando negasti al cielo di Dio
la tua persa fede
e risvegliasti un altro dio,
il vagante, il feroce,
colui confinato al regno dei morti.
Composta sabato 17 luglio 2010
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)

    Povertà...

    Cammino per strada,
    vedo tanta gente che non ha niente,
    vivere sul ciglio della strada.
    Lasciata lì a gli occhi
    indifferenti della gente,
    Bambini,
    Donne,
    Uomini,
    che cercano soltanto un po' di calore.
    Passi,
    li vedi lì seduti,
    avvolti tra mille fogli di cartone,
    non fanno male a nessuno,
    siamo noi a ferirli,
    un saluto,
    uno sguardo,
    o soltanto una carezza,
    valgono più di un misero soldo,
    non costa niente tutto ciò.
    Siamo inconsapevoli,
    di quello che possano insegnare a noi,
    non sono emarginati dal mondo,
    sono come noi,
    erano come noi,
    persone felici,
    che poi la vita li ha ripagati in sfortuna.
    Viaggiando per il mondo,
    ne ho visti a distanza di un secondo,
    lì, che ti guardano,
    vedi la luce che flette nei loro occhi,
    ciò ti colpisce al cuore.
    Loro non mollano,
    non si danno per perdenti,
    ma cercano sempre di lottare, sperando in qualche
    miracolo.
    Ho girato l'angolo,
    ho visto che tu non c'eri più,
    li perterra solo i tuoi cartoni consumati dalla pioggia
    e dalle suole della gente,
    Ora sei anche tu un angelo,
    sicuramente inizierà la tua nuova vita,
    e troverai quella felicità tanto attesa.
    Ricordati me, per il sorriso e l'abbraccio
    che ti ho regalato,
    non per l'ennesimo soldo lì buttato con freddezza e indifferenza.
    Composta venerdì 16 luglio 2010
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie personali)

      Musica sul palcoscenico...

      Sento nell'aria una dolce melodia
      rasserena il cuore e la mente
      a suonar nn so chi sia
      ma è bella veramente.
      È musica a volte dolce e a
      volte amara
      basta ascoltarla e
      ti metti subito a cantarla,
      parla di gioia e allegria
      di sofferenza e nostalgia,
      insomma musica che ti porta via.
      Mi vien voglia di ballare,
      chiudo i miei occhi è penso,
      improvissamente sento la folla che
      mi acclama,
      grida il mio nome,
      mi incinta,
      io apro gli occhi,
      vedo la platea completamente vuota.
      Penso che sia tutto frutto della mia
      immaginazione,
      ma poi penso,
      io ci sono già stato sul palcoscenico,
      ci sono tutti i giorni,
      il mio palcoscenico è la vita,
      La mia nascita è stata l'opera più bella.
      Composta venerdì 16 luglio 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ada Roggio
        in Poesie (Poesie personali)

        Addio

        Tutto è pronto
        Si
        Tutto!
        Valigia... vuota.
        Documenti... assenti.
        Stato d'animo... buono.
        Sorriso... smagliante.
        Vestito... quello di sempre.
        Il bagaglio della vita ha coronato il vuoto che era penetrato nell'anima priva d'ogni stimolo
        Un bagaglio direi al quanto ingombrante e pesante
        Vita frastagliata, sempre burrascosa, ma altrettanto gioviale e festosa
        D'altalenanti momenti d'apparente felicità
        Mano destra sul cuore, un dolce inchino
        Abbassa gli occhi
        Fa sentire il tuo abbraccio a chi inconsapevole è fermo a guardare
        Per il tuo ultimo saluto
        Addio.
        Composta giovedì 15 luglio 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Antonio Prencipe
          in Poesie (Poesie personali)

          Il Sipario

          Io non potrò volare
          Non potrò sparare
          Non potrò pescare fiori perduti di malinconia

          Mondo che va, Mondo che viene
          regalami la vita mia

          Il sipario si chiude
          ed io resto qui
          solo e incazzato con la guerra nel sangue

          Stelle senza luce e angeli dannati
          volano e cadono insieme alla mia anima,

          Raccogliendo pezzi di cielo
          mi persi in una strana luce,
          forse avrei voluto sparire nell'oblio
          forse sarei dovuto volare in cielo al posto tuo

          Parole rincorse dal vento
          desideri e sogni torturati e poi ammazzati
          ricoprono un amore violentato dal destino

          Giorni e ore senza una fine
          a osservare una foto
          coperta da polvere e lacrime salate, amare

          Casa tua è coperta ancora dalla tua anima
          Casa tua canta e grida il tuo nome

          A casa tua il mio cuore non riesce a battere.
          Composta venerdì 16 luglio 2010
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Antonio Prencipe
            in Poesie (Poesie personali)

            Ti Amo, Ti Amo

            Questa vita mia,
            giocattoli rotti pieni di fantasia,
            annebbiate luci spente di malinconia
            ricoprono il palcoscenico della vita mia

            Come potrò volare,
            Ti Amo, Ti Amo
            Sei tutta la vita mia

            Ascoltami, sussurrami
            io non c'è la faccio più,
            senza di te non intravedo nemmeno l'Alba

            Il buio mi fa paura
            non c'è nemmeno una lucciola a farmi compagnia,

            La tua voce rimbomba nella mia testa
            il mio piccolo cuore ha bisogno del tuo odore,
            veglia su di me
            non mi abbandonare

            Ti Amo, Ti Amo
            Senza di te non mi resta più nulla
            Senza di te sprofondo nel mare

            Sento le parole tue

            Ti prego torna qui,
            Ti regalo la mia vita
            Ti regalo i miei sogni

            Come stelle senza luce anche il mio cuore muore

            I miei sentimenti sono riposti in quella prigione bianca
            piena di rabbia e rancore

            TI Amo, Ti Amo.
            Composta venerdì 16 luglio 2010
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: geggio
              in Poesie (Poesie personali)
              Notte nera
              sorveglia
              il destino
              attendendo il suo re
              bevendo birra e fumando
              qualcuno di triste
              ascolta

              i rumori della notte
              la campagna sogghigna

              la città sperpera

              le persone festeggiano
              oscurando la loro dignità

              i problemi finiscono per perderli

              abbraciandoli al mattino

              con un amaro risveglio
              voglia di acqua
              voglia di dormire

              pensano a quanto è tondo il mondo.
              Composta venerdì 16 luglio 2010
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: geggio
                in Poesie (Poesie personali)

                Giovedi notte di bevuta

                Ogni giorno
                penso a qualcosa che mi può dare di più
                tutto non mi soddisfa
                non so se è bene o male

                voglio spaccare

                tutto ciò non l ho deciso io
                e allora
                spaccare
                spaccare
                spaccare

                odio che qualcosa o qualcuno
                decida
                per me
                lo detesto

                fanculo il mondo
                fanculo il sonno
                fanculo i soldi
                fanculo il lavoro
                fanculo il ginocchio

                con quello che potrò fare
                camperò

                benvenuto mondo

                piacere mio

                scusa ma ti mangerò.
                Composta venerdì 16 luglio 2010
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: geggio
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Addio

                  Sai trovo felicità in tutto questo
                  scrivere pensare
                  battere sulla tastiera

                  è bello

                  lo posso fare

                  ci sono cose che le devo dimenticare
                  è vietato
                  non si può più
                  fine

                  è finita

                  quando qualcosa ti uccide dentro
                  non puoi fare altro che vivere
                  sorridere su altre cose
                  non pensarci
                  stare alla larga da ciò
                  è triste
                  ma
                  questo, credo

                  ti fa crescere più che mai

                  un addio rimarrà per sempre.
                  Composta venerdì 16 luglio 2010
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: geggio
                    in Poesie (Poesie personali)
                    Tutto può iniziare
                    tutto può finire
                    lo vuoi
                    lo vogliamo
                    nella vita ti perdi
                    nella vita cerchi

                    le strade sono infinite

                    noi perdiamo tempo

                    non assaporiamo
                    non riusciremo a gustare tutto in una vita

                    proviamoci

                    tutto bene
                    come tutto è il male

                    dico
                    penso
                    non accontentiamoci di ciò che abbiamo già

                    svoltiamo
                    rincorriamo
                    le nostre idee
                    il nostro sorriso

                    non perdiamo
                    la libertà
                    che ognuno di noi
                    cerca
                    vuole

                    proviamoci

                    l'ignoto sarà nostro
                    la felicità ci sorriderà

                    e noi...

                    saremo in pace con noi stessi.
                    Composta venerdì 16 luglio 2010
                    Vota la poesia: Commenta