Poesie personali


Scritta da: Rea
in Poesie (Poesie personali)

Mi hai bucato il cuore

Arriverà un giorno che ti innamorerai di nuovo.
Io no, non amerò mai più
perché mi hai chiuso il cuore.
Incontrerai qualcuno che ti farà soffrire
e la amerai come uno stupido.
Come io ho amato te.
Soffrirai come me,
tu che mi hai bucato il cuore,
portandoti via la fantasia,
che hai interrotto la poesia.
Sembra impossibile che sia toccato a noi...
nulla è più certo ormai.
Composta giovedì 22 luglio 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: piumarossa70
    in Poesie (Poesie personali)

    Io sono una roccia

    Io sono una roccia, ho visto la vita e la morte,
    ho conosciuto la fortuna, la preoccupazione e il dolore.
    Io vivo una vita da roccia.
    Sono una parte di nostra Madre, La Terra.
    Ho sentito battere il suo cuore sul mio,
    ho sentito i suoi dolori e la sua gioia.
    Io vivo una vita da roccia.
    Sono una parte di nostro Padre, il Grande Mistero.
    Ho sentito le sue preoccupazioni e la sua saggezza.
    Ho visto le sue creature, i miei fratelli,
    gli animali, gli uccelli, i fiumi e i venti parlanti, gli alberi,
    tutto quello che è sulla Terra
    e tutto quello che nell'Universo è.
    Io sono parente delle stelle.
    Io posso parlare, quando conversi con me
    e ti ascolterò, quando parlerai.
    Io ti posso aiutare, quando hai bisogno di aiuto.
    Ma non mi ferire, perché io posso sentire, come te.
    Io ho la forza di guarire, eppure all'inizio tu dovrai cercarla.
    Forse tu pensi che io sia solo una roccia,
    che giace nel silenzio, sull'umido suolo.
    Ma io non sono questo.
    Io sono una parte della vita,
    io vivo, io aiuto coloro che mi rispettano.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Davide Bidin
      in Poesie (Poesie personali)

      Sudore Intollerante

      Viver tra la folla
      mentre intorno gente che non conosci
      alita pestilenti grugniti
      le vecchie del paese
      che battibeccano di morti, malattie e pioggia
      bambini latranti che stridono
      genitori ebbri di noia sordida
      l'imbianchino sui soppalchi che vernicia la casa
      e fischietta
      vigliaccamente fischietta
      e ancora il barista che fa il caffè
      mentre grassi ragazzetti giocano a pallone
      questo casino accerchiante
      di apprensione continua
      concussiva
      un'ansia che sale ed erutta nei tuoi atteggiamenti impacciati
      negli zigomi rialzati
      nelle smorfie di fastidio
      di tolleranza maltenuta
      in un'aritmia fuori scala una sudorazione avvampante
      che peggiora la situazione
      e ancor di più provi fastidio
      gli occhi cagneschi e nascosti
      la mascella si serra, le spalle si allargano
      le mani nelle tasche, il passo cadenzato
      sperando di arrivare
      due ragazzine sedicenni con una camel in mano per coppia di braccia
      le sento parlare
      "ho sentito dire che fumare fa invecchiare la pelle"
      e io rido sommessamente
      pensando e trovando
      per un solo istante
      un breve tratto di tranquillità
      il solo ascoltar le vostre lagnanze da ipocriti mentecatti
      mi porterà alla scarnificazione
      la fine di ogni buon viaggio
      l'Arrivo.
      Composta giovedì 22 luglio 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Dora
        in Poesie (Poesie personali)

        All'amica

        Ho rivisto la tua casa abbandonata
        Dietro sbarre arrugginite di un cancello celata,
        e quel giardino soffocato da sterpi
        come stritolato da rami di serpi
        e la tua ombra evanescente affiorare
        nei ricordi di tempi che appartengono a ieri
        tu bambina invecchiata con occhi di mare
        e il sorriso sempre addosso a ricamare
        di speranze e ironia giornate amare
        Mi manca il suono della tua voce festosa
        Parole sagge, allegria contagiosa
        Sola rimango nell'ombra a ricordare
        Fra rimpianti e rimorsi sto qui a osservare
        E immagino di vederti fluttuare
        Il tuo passo leggero, il tuo sguardo solare
        Senza il terrore che devastava
        La tua vita che ti abbandonava,
        e quell'essere così attaccata ai giorni
        a piccole cose, a grandi sogni
        mi illudo ancora di venirti a chiamare
        da quel cancello di sbarre lucenti
        e il tuo sorriso ad accogliermi attendo
        in un giardino di fiori mai spenti.
        Composta giovedì 22 luglio 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marco Teocoli
          in Poesie (Poesie personali)

          A gran voce

          Per la vita e per la pace.

          Siamo liberi di liberarci,
          siamo catene senza bracci.

          Siamo come le nuvole,
          oggi piove e domani favole.

          Siamo microbattericamente sterili,
          quando pensiamo e non agiamo.

          Tutto davanti a noi grida,
          chiede aiuto e ci sfida.

          Il mondo ci sta lasciando al nostro destino,
          quello che nessuno vuole scoprire da vicino

          e voi emerite teste di cazzo,
          pensate che io sia un pazzo,

          quando scrivo a chi potrebbe ascoltare
          l'urlo della pace indifferente a cambiare.

          Un mondo senza di noi
          sarebbe felice lo sai.

          Ma io non lascerò agli altri la mia scelta.
          Fatelo anche voi prima che tutto smetta.
          Composta mercoledì 21 luglio 2010
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Donatella
            in Poesie (Poesie personali)

            Speranza

            Urla il mio corpo
            come stridio di porte millenarie
            rette da cardini fatiscenti,
            blando sbarramento
            all'acuto male
            che infiltra nella carne.
            Profumo di erba fresca
            appena tagliata
            lenisci la mia mente.
            Raggio di sole
            entra in questa stanza
            e poi in me.
            Cellule grige
            non abbandonatemi mai
            nutrimento della speranza.
            Cresci anima
            e dilaga in ogni dove
            porta qualcosa di me alla gente.
            Composta mercoledì 21 luglio 2010
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marzia Ornofoli
              in Poesie (Poesie personali)

              Non cambiarmi

              Non cercare di cambiarmi,
              io non lo farò con te.
              Non cercare di cambiare ciò che sono,
              accettami così come sono,
              mi ce voluto molto tempo per capire
              ciò che sono, ciò che voglio,
              e accettare tutto di me.
              Non cercare di cambiare la mia natura,
              un po' romantica
              un po' sognatrice.
              I cambiamenti avvengono da soli,
              la crescita ha portato consapevolezza
              dell'essere io
              dell'essere che sei tu.
              Non cercare di cambiarmi,
              io non lo farò con te,
              io ho accettato il fatto che sei burbero,
              ma anche tanto dolce,
              cresciamo insieme,
              per rendere ciò che siamo
              più forti, più uniti.
              Se ce qualcosa da cambiare,
              lo faremo insieme,
              come due scultori
              modelleremo le nostre anime
              e le incastreremo fra loro
              per farne una più luminosa.
              Composta mercoledì 21 luglio 2010
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: geggio
                in Poesie (Poesie personali)

                Infedele si è alzato

                La polvere va e torna
                come l'amore
                l'aereo nel cielo lascia la scia
                come le donne sul mio cuore

                ho smesso di esagerare
                si stava male una volta
                ma non è che così si stia meglio

                gli uccelli in gruppo giocano
                felici
                non ci trovo sorpresa

                loro possono volare

                la fedeltà non esiste
                chi è riuscito in ciò
                potrebbe governare il mondo
                ed io
                essere suo schiavo

                l'amore una teoria
                il sesso la pratica

                non trovo una motivazione
                non trovo lo scopo

                raccolta e scarico.
                Composta martedì 20 luglio 2010
                Vota la poesia: Commenta