Poesie personali


Scritta da: Brunason
in Poesie (Poesie personali)

Un Capo-lavoro

Passano gli anni
E mi domando ogni giorno
se sai o se puoi
vedere chi sei.

Un Tesoro prezioso
che ancora c'è in te.
Nascosto, serrato
Appena mostrato.

Qualcuno lo ignora,
qualcuno lo sfiora.
Qualcuno lo teme
non sa cosa perde!

Lo sai cosa sei?
Un bel Capo-lavoro!
Composta lunedì 25 ottobre 2010
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    Scritta da: Rossella Porro
    in Poesie (Poesie personali)

    Se...

    Se dovessi paragonarti
    a qualcosa
    non penserei
    alle stelle di una notte d'estate,
    ma alle grigie nubi
    delle notti di novembre
    non penserei
    alla rosa più bella del giardino
    che vive un giorno
    e nulla più
    ma alle rampicanti
    d'ombra che s'insinuano
    negli scorci più nascosti
    e mettono radici
    non alla superficie
    increspata del mare
    ma al tumulto delle onde
    in burrasca
    non alle urla sghignazzanti
    ma ai silenzi più duri
    non al giorno
    ma alla notte
    più oscura
    che lentamente
    mi attira a sé.
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      Scritta da: Giuseppe LONATRO
      in Poesie (Poesie personali)

      Sono Capace di Amare

      Sono capace di amare
      anche se nessuno dovesse più amarmi
      e amerò anche se i germogli coltivati
      non fioriranno mai
      e aspetterò come un contadino
      il tempo del prossimo raccolto.

      Amerò perché per amore sono nato
      e amerò la distanza, la lontananza,
      l'incertezza, l'impossibile, l'irragiungibile, l'imprendibile, l'impalpabile, la dolcezza,
      l'amarezza, un ricordo lontano,
      il sublime, la passionalità dell'amore,
      l'amore e la sua totalità di pensiero.

      È un gioco
      è oceanica follia
      è sacrificio
      è invadenza totale
      è recinto senza confini
      è spirito fluttuante
      è tanto ancora...

      Sono capace di amare...
      Composta domenica 30 novembre 2008
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        Scritta da: silvi55
        in Poesie (Poesie personali)

        Tu non ci sei...

        Tu non ci sei...
        E io qui ad aspettarti...
        mi sento persa
        in questo immenso silenzio
        che tutto sa di Te...
        e mi chiedo
        se mi pensi... e se ti manco...
        come tu manchi a me
        Mi sento vuota... E perduta...
        in questa notte oscura
        dove il mio cuore ti cerca...
        ma non ti trova...
        Composta sabato 11 settembre 2010
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          Scritta da: silvi55
          in Poesie (Poesie personali)

          Una carezza al tuo cuore...

          Guardo le stelle...
          Guardo la luna...
          Un brivido precorre la mia pelle...
          E capisco subito che anche tu sei li...
          A guardare le stelle e la luna...
          A chiederti se ti sto pensando...
          Se mi manchi...
          Così mi accarezzo pian piano
          Il mio cuore...
          Sperando che la mia carezza...
          Arriva nel tuo cuore...
          Composta giovedì 30 settembre 2010
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            Scritta da: Luca Ferrè
            in Poesie (Poesie personali)

            Dejà vu a Parigi

            Navigando
            lungo la Senna...

            il bateaux Mouche
            ci coccolava...

            sentivo il ruomore
            delle armoniche...

            il profumo di Parigi
            mi entrava dentro...

            mi sentivo
            a casa mia...

            Come un dejà vu...

            si...

            in un'altra vita
            la mia storia
            si è fermata qui...

            tra le frasi
            di Prèvert...

            o ai versi
            di Baudellaire...

            magari Bohémienne
            à Montparnasse...

            o combattendo per Napoleone
            sugli Champs-Elysèes...

            E vorrei tornare
            a viverci... un giorno

            Con te...

            Parigi
            è oltre...

            Parigi
            è parte di me...

            Parigi
            è più in là...
            Composta domenica 20 agosto 2006
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              Scritta da: Stefano Medel
              in Poesie (Poesie personali)

              Divano

              Divano,
              caro divano,
              meno male che ci sei,
              quando stò con lei,
              e scende giù,
              dopo aver fatto le sue cose,
              una fumatina,
              una sigaretta,
              la musica con lo stereo,
              i pettegolezzi con le amiche;
              e poi finalmente eccola,
              con le sue tute,
              i suoi capelli
              castani spioventi
              e incornicianti,
              il viso lungo,
              il naso,
              e gli occhioni un po' tristi,
              un po' provati,
              come ombrati da pensieri,
              e dai guai;
              stò con lei,
              divano,
              vicini,
              appoggiati,
              il braccio intorno a
              lei,
              parliamo piano,
              guardiamo la tele,
              beviamo
              qualcosa,
              guardiamo
              una cavolata
              in tv;
              io la osservo,
              la bacio,
              seguo i
              lineamenti
              della bocca,
              del naso,
              il tocco
              e calore,
              del suo corpo;
              e vorrei non andare
              più,
              e vorrei,
              fare e dire tante cose
              per lei;
              ancora di più
              aiutarla,
              e poi, è già ora, è già tardi.
              Composta mercoledì 27 ottobre 2010
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