Poesie personali


Scritta da: Giuseppe LONATRO
in Poesie (Poesie personali)

Ti ho vissuta (Saudade)

In un costone della mia mente
le nubi e il sole che vanno e vengono
e le spiagge e tutti i suoi silenzi
il bacio a una fontanella
di una mattina assolata
e il ricordo di un vento
che è ancora in me.

Silenzioso come un ricordo
ho forzato la serratura dei miei anni
e mi sono trovata ragazza
fragile ma con lo spirito
di chi non si arrende
il battito delle labbra ad una
terra lasciata a metà.

Ti ho vissuta
nell'azzurro quotidiano
come un cuore nudo.

Ti ho vissuta
in un ricordo semplice
come un cuore che brucia.

Ti ho vissuta
negli uomini duri
giorno per giorno.

Conservo ancora uno scrigno
stanco di un suono che non c'è
ma intriso di immagini familiari
e la gonna al vento
e ancora un cuore che scorre
tra le onde bianche e la
sabbia dorata.

L'acqua che si increspa
tra le righe della memoria
che bagna il mio viso
e ancora l'anima stanca volge
lo sguardo a quella luce notturna
lasciandomi trasportare
là dove tra la terra e il mare
vorrei tornare.

Ti ho vissuta
tra le ballate di un tempo
come la morte senza età.

Ti ho vissuta
nella paura di volare
tra i sogni della vita
mia.

Ti ho vissuta
Nello schiudere degli occhi
giorno per giorno.
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    Scritta da: Giuseppe LONATRO
    in Poesie (Poesie personali)

    Sulla spiaggia di Mondello

    Seduto sulla spiaggia di Mondello
    guardavo il mare.
    Piangevo e abbracciavo le mie ginocchia,
    perché non potevo abbracciare te.
    Il vento tra i capelli ancora lunghi,
    una dolce carezza.
    Dolce come il mio ricordo per te...
    Dolcissimo e multicolore:
    azzurro come i tuoi occhi,
    bianco come il tuo sorriso,
    rosso come il tuo cuore e
    il mio amore,
    verde come la speranza che...
    mi porta a pensare sempre a te. -.
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      Scritta da: Stefano Medel
      in Poesie (Poesie personali)

      Stò a casa

      A casa mia,
      stò bene solo,
      a casa mia;
      il mio mondo,
      le mie cose,
      solo io,
      so chi sono,
      dove vado,
      la verità,
      quello che sento,
      che provo;
      casa mia,
      non c'è altro,
      fuori il mondo,
      e chi se ne frega,
      stia pure lì,
      con le sue mene,
      le sue parole,
      il suo voler far correre,
      per una scemata,
      o l'altra;
      casa mia,
      chiudo la porta,
      non mi interessa,
      vadano tutti
      a quel paese,
      non ci sono per nessuno,
      non mi muovo per nessuno,
      silenzio,
      voglio solo silenzio,
      e chiarezza,
      casa mia,
      me ne stò a casa mia.
      Composta giovedì 28 ottobre 2010
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        in Poesie (Poesie personali)

        Hai nello sguardo due lune di vaniglia

        Hai nello sguardo due lune di vaniglia:
        fette d'amorevolezza che s'assaggiano col cuore.
        Nona sinfonia
        della tentazione:
        intreccio di preludi nel vento spento.

        Porti retrostanti al ciuffo
        tre lampi di meraviglia:
        fiumi di trasgressione che purificano il sognatore.
        Tu sei l'eroica dea
        dell'equilibrio:
        codice di pulsioni nell'abbraccio annuvolato.
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          in Poesie (Poesie personali)

          Ininterrottamente

          Ininterrottamente il mio pensiero
          scala i picchi dell'amore,
          un sentimento vero
          privo di leggi e odore.
          M'aspetto i suoi occhi
          in ogni giorno,
          dolcezze se li tocchi
          pensando al loro ritorno.

          Sera di metà aprile,
          mi sento bagnato
          dall'aria rosa
          scagliata sui balconi.
          Ad asciugarmi non vien nessuno.
          Inebriante soffio,
          pericolosamente stonato
          di fronte alla falsa sposa
          ladra di emozioni.
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            Scritta da: silvi55
            in Poesie (Poesie personali)

            Un piccolo tocco nel cuore...

            Seduta in riva al mare
            guardo il cielo...
            questo cielo immensamente azzurro
            vedo i raggi del sole
            che lo fanno splendere ancora di più...
            un alito di vento
            mi accarezza il viso...
            sento un piccolo brivido
            dentro di me
            socchiudo gli occhi
            e respiro questa profumo di mare...
            una piccola onda viene verso di me
            bagna le mie dita
            e poi va via...
            chiudo ancora gli occhi
            lasciandomi andare
            a questo leggera sensazione di pace
            stringo nelle mie mani
            granelli di sabbia...
            piano piano li lascio andare
            il vento li fa volare... via...
            e mentre volano
            un pensiero torna in me...
            apro gli occhi e come per magia
            un gabbiano si posa sull'acqua
            mi guarda... si avvicina
            mi sfiora la mano...
            e in quel piccolo tocco...
            sento che tu sei con me...
            Composta sabato 1 maggio 2010
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