Poesie personali


Scritta da: Michela
in Poesie (Poesie personali)

Foto ricordo

E mi troverai tra i fili d'erba...
mi troverai tra i raggi del sole che pigro la sera scende nel mare...
e mi troverai tra le dita dei poeti sporche d'inchiostro...
mi troverai tra sussurri e respiri...
i sospiri infiniti di lunghe notti infinite...
e mi troverai tra le mani che sfiorano l'aria...
mi troverai nel silenzio che urla dentro te...
e mi troverai tra i petali sgualciti di una rosa...
mi troverai tra le pieghe dei tuoi sogni...
e mi trovi sempre in un cassetto con vecchie foto ricordo nel tuo cuore...
Composta martedì 1 febbraio 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    Lacrime di stelle

    Nella notte bianca di gennaio
    nel mezzo di fiori di ghiaccio
    scende tintinnando un luminoso carro di stelle,
    crepita il gelo della guizzante ombra
    che scompare nel fondo del carro,
    e sale frettoloso nel cielo
    lasciando un nuvolo di polvere di stelle
    che poco a poco copre di eterni luci la croce
    appena impiantata sul sepolcro,
    dove inciso un nome,
    il più bel nome di mio piccolo mondo
    dove inginocchio sul ghiaccio che si fora dalle lacrime,
    dove ritornerò in tanto in tanto
    cercando di riempire il profondo vuoto,
    con il suo dolce ricordo.
    Addio mamma!
    Composta martedì 1 febbraio 2011
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      Scritta da: SAVERIO FERRARA
      in Poesie (Poesie personali)

      Due cuori innamorati

      Due cuori innamorati

      Silenzio...

      Uno sguardo profondo, un abbraccio caloroso.
      un bacio... come sigillo dell'unione dei nostri cuori.

      Silenzio...

      Ascolta, lo senti questo battito? È diventato più forte.
      È il battito di due cuori in uno!

      Siamo legati per la vita...
      Uniti per sempre nel mistero dell'amore...
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        in Poesie (Poesie personali)

        Per mio figlio

        Ed è subito amore

        quando mi scruti con quegli occhi grandi e profondi
        come d'estate la luna di notte,

        quando il tuo tenero profumo tutto avvolge
        con quell'odore che sa di talco e di latte

        Ed è subito amore

        quando la tua manina incerta si muove
        finché non trova il seno materno,

        quando giochiamo a cucù e mi fai un sorriso
        così grande e bello da far sparire l'inverno

        Ed è stato subito amore,
        quando, allora, il tuo pianto improvviso ruppe la notte
        e trasformò in infinita gioia il mio dolore.
        Composta domenica 23 gennaio 2011
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