Nell'assurdo vivo
il bere mi accompagna
la solitudine governa
la donzella sogghigna
il sonno mi spegne la mente
una dolce canzone
voglio una dolce canzone.
Composta domenica 30 gennaio 2011
Nell'assurdo vivo
il bere mi accompagna
la solitudine governa
la donzella sogghigna
il sonno mi spegne la mente
una dolce canzone
voglio una dolce canzone.
Il mio pensiero
mi porta
il mio pensiero
vaga nella notte
tu sei via
io sono qui
a subire
il mio viaggio
piccola dove sei
vieni qui non aver paure
aggrappati a me
sognami
succhiami
ti aspetto
piccola
vieni qui
nel mio mondo
assaggialo
ho perso il mio tempo
non ho segnato
non ho cancellato
viviamo in sospeso
piccola vieni qui
ti voglio
voglio il tuo corpo.
Ho pensato, pianto e sognato.
Ho sognato di te amore grande,
amore
che mai saprà quanto l'ho amato!
Chè i silenziosi t'amo
degli amori impossibili
gridano nel vento e fuggono
volando negli ormai tanti e tanti libri
di parole mai dette, taciute, segrete.
Così
gli ardenti baci e gli appassionati abbracci
sognati
si dissolvono tristemente
alle prime luci del giorno.
Se la guardi non ha spine
ma sa pungerti abilmente
l'umorismo sgorga fine
sulla lingua da fendente
il cinismo è sua difesa
tutto quello che le resta
dopo i muri che ha incontrato
fracassandosi la testa
è la giusta sua reazione
tu se puoi non giudicarla
solo armarti di pazienza
e teneramente amarla...
In certi momenti
di momenti incerti
non so se amarti
vuol dire averti...
Eppure ti sento...
nel cuore...
nella mente...
ogni tuo pensiero...
ogni tuo battito...
ti cerco...
tu cerchi me...
non sai chi sono...
io so chi sei...
mi senti...
mi cerchi...
eppure sai...
che in un angolo del mondo io esisto...
io so dove si trova il tuo angolo del mondo...
molte si avvicinano...
le guardi...
ma sai che tra loro non ci sono.
Allora la tua ricerca continua.
Sento il tuo richiamo...
sento i tuoi pensieri,
quando la sera guardi le stelle...
e ti chiedi se esisto davvero.
Se il nostro destino si incontrerà.
Le stelle accolgono i tuoi pensieri...
e li riportano al vento.
Il vento stesso mi raggiunge, riportandomi
il tuo messaggio.
Percorro imperterrita il sentiero, lungo e tortuoso
incontro insidie...
ma so che alla fine di questa lunga strada
ci sei tu.
E come per incanto...
senti il mio arrivo.
Anche tu percorri quella strada...
i suoi ostacoli, ma qualcosa ti dice...
che sto arrivando, e allora la strada che sembra
tortuosa, la affronti anche tu con coraggio.
Da lontano vedo il tuo volto,
da lontano tu vedi il mio.
Siamo sempre più vicini.
Ti ho pensato... ti ho chiamato.
Mi hai sentita... mi hai cercata.
I miei occhi si perdono nei tuoi...
ed i tuoi nei miei.
Mio è il tuo cuore...
come tuo è il mio cuore...
uniti in un solo battito...
in un solo respiro...
in una sola carezza...
in un solo abbraccio...
in un solo pensiero.
Io di notte, come luna argentata
triste, solitaria, pur da stelle circondata
brillo di luce pallida e rubata
spesso da ombre buie oscurata
offro al mondo solo metà della facciata
o bianca e immensa mi staglio sfacciata
ma sempre fra nuvole e tenebre
nascosta, solo di notte mi affaccio
e nel ciel che scuro e tetro mi stringe
con cuor che inchiostro nero tinge
cerco il mio sole che mai rischiarerà,
una notte che aurora non vedrà.
Guarda il mare
che cerca di abbracciare il cielo
che pur si specchia in quell'immensità agitata,
con onde che come braccia si tendono
per quanto grandi e impetuose siano
non riusciranno mai a raggiungerlo
Vedi me che, con il cuore mosso
da amore disperato e tempestoso
cerco di raggiungerti
ma per quanto mi protenda verso te
sempre più lontano andrai.
C'è qualcosa che mi assale
cè qualcosa che mi sfugge
qualcosa che mi stordisce
che mi mente
che mi rivela
mi sazia
mi affama
mi disseta
mi strazia
mi delude
mi consola,
qualcosa che mi sfiora le dita,
forse ho capito,
è la vita.
L'amore ha il colore dei tuoi occhi,
l'amore ha il profumo della tua pelle.
L'amore è immergermi nel verde tuoi occhi
L'amore è respirare il tuo profumo.
L'amore siamo noi dove il mio è il tuo divengono tutt'uno.