in Poesie (Poesie personali)
Gocce
Due gocce di mare
i tuoi occhi
ed io
annego
in un oceano
di emozioni.
Composta lunedì 31 gennaio 2011
Due gocce di mare
i tuoi occhi
ed io
annego
in un oceano
di emozioni.
Le parole germogliano
dentro chi scrive
come fiori di fiume
colorando le rive.
Io non porto
rancore
a
chi usa parole
già pronte
per qualsiasi occasione
ma ritengo
che almeno
dell'autore
scrivessero
il
nome.
Io
non
porto rancori
ne
rabbia
mi dispiace soltanto
che
chi ruba parole.
Dentro
Sé
non trova emozioni
ma
secchi di sabbia.
... tu uomo
sangue nero
sovrano di te
sei farsa.
Ci sono silenzi che fanno rumore...
... sono i silenzi del cuore.
La giovane mamma guarda il figlio addormentato...
... tutto il suo amore, a lui ha donato.
Il marinaio col suo grande tormento...
... ascolta in silenzio le parole del vento.
La donna innamorata...
... tace paurosa, di esser rifiutata...
La rosa d'inverno sbocciata la sera...
... ha tanta paura di non far primavera.
Il poeta ispirato coi suoi versi in rima...
... ci pensa e ripensa fino a mattina...
Tutti costoro coi loro silenzi...
... fanno rumore, direi anzi...
... fanno rumori assordanti...
... come PENSIERI di giovani amanti.
Fuggi impaurita
non è la paura
sei solo colpita
Ti nascondi alla vista
e guardi nascosta da quella finestra
Regali emozioni
dispensi illusioni
ma dentro tieni le tue tentazioni
L'occhiale da diva ti rende aggressiva
ma scappi furtiva
Assai bella ed elegante
a volte titubante
Lanci il sasso sull'acqua per fare rumore
ma quel suono ti mette un grande terrore
è un suono stupendo che parla d'amore
e te ne torni al tuo caldo tepore
Solo un aspetto non sai farlo bugiardo
parla di te in modo vero profondo sincero
parla di te il tuo bello sguardo.
Eppure ti sento...
nel cuore...
nella mente...
ogni tuo pensiero...
ogni tuo battito...
ti cerco...
tu cerchi me...
non sai chi sono...
io so chi sei...
mi senti...
mi cerchi...
eppure sai...
che in un angolo del mondo io esisto...
io so dove si trova il tuo angolo del mondo...
molte si avvicinano...
le guardi...
ma sai che tra loro non ci sono.
Allora la tua ricerca continua.
Sento il tuo richiamo...
sento i tuoi pensieri,
quando la sera guardi le stelle...
e ti chiedi se esisto davvero.
Se il nostro destino si incontrerà.
Le stelle accolgono i tuoi pensieri...
e li riportano al vento.
Il vento stesso mi raggiunge, riportandomi
il tuo messaggio.
Percorro imperterrita il sentiero, lungo e tortuoso
incontro insidie...
ma so che alla fine di questa lunga strada
ci sei tu.
E come per incanto...
senti il mio arrivo.
Anche tu percorri quella strada...
i suoi ostacoli, ma qualcosa ti dice...
che sto arrivando, e allora la strada che sembra
tortuosa, la affronti anche tu con coraggio.
Da lontano vedo il tuo volto,
da lontano tu vedi il mio.
Siamo sempre più vicini.
Ti ho pensato... ti ho chiamato.
Mi hai sentita... mi hai cercata.
I miei occhi si perdono nei tuoi...
ed i tuoi nei miei.
Mio è il tuo cuore...
come tuo è il mio cuore...
uniti in un solo battito...
in un solo respiro...
in una sola carezza...
in un solo abbraccio...
in un solo pensiero.
Sono l'ultimo...
L'ultimo respiro.
L'ultimo grido.
L'ultimo bacio.
L'ultimo amore.
L'ultimo soffio di vita
risorto dall'oblio.
Sono l'ultimo cuore
che respira amore.
Sono l'ultimo...
Uomo.
Adoro i tuoi occhi ma preferisco i miei perché senza di essi non potrei ammirare la tua bellezza.
Ti ho lasciato un ricordo
lungo il sentiero del pozzo.
È inutile dirti addio.
Nelle tue mani c'è l'acqua
nei tuoi occhi il futuro
nella tua voce il mistero.
Camminiamo ancora insieme
bruciamo il nostro giorno
nel fuoco della memoria.
Il sole chiuderà le ferite
la luna guiderà il dolore
la figlia verrà un domani
con ceste di stelle in amore.
Camminiamo ancora insieme.
Le nuove nozze non sono lontane
i fiori si aprono nel nostro giardino
la pioggia salta di allegria.
Non guardare le mie mani vuote,
non temere l'azzurro degli occhi.
Ormai è nata la speranza
in questa aurora colma di colori.
Camminiamo sempre insieme:
sarà questo il nostro matrimonio.
L'amicizia di ieri è l'amore di oggi.
Camminiamo insieme senza frontiere
con un limite segnato negli occhi.
Siamo come le vecchie montagne
specchiandosi nella propria pianura.
Dove andiamo noi due
con un fiore nelle mani?
Chi suonerà la musica delle nozze
con note nostrane?
L'aurora ci chiama alla vita
nel bacio del giorno.
Cammineremo insieme
fino al tramonto.
La rosa rossa nata nel cuore
non arricchisce il giardino.
Ma il fiore nascerà dalla vita
per abbellire il nostro cammino.
Noi andiamo in due, Signore,
per sbocciare in una stella.