Questo sito contribuisce alla audience di
PensieriParole 2011

Poesie dal Libro:PensieriParole 2011

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.
Anno:
2011
Autore:
PensieriParole Staff
Editore:
PensieriParole

Non aver premura

Perché hai premura?
Fermati un istante
Ascolta il verso delle cicale
In una notte d'estate
Perché hai premura?
Fermati ad osservare
i passi lenti di una tartaruga
Perché hai premura?
Prova ad odorare il profumo della zagara
Nel giardino dei tuoi ricordi
Mentre guardi il cielo stellato
Perché hai premura?
Ascolta il mormorio del mare
in una notte d'agosto
il suo profumo il suo silenzio
Perché hai premura?
Ritorna ad ascoltare
l'eco delle ninne nanne
Le carezze della mamma
La voce rauca del papà
Perché hai premura?
Fermati ad ogni stazione
Che ti conduce a casa
Mentre ascolti il fischio del treno antico
Affacciati al finestrino e fatti
Sporcare di fumo nero in galleria
Perché hai premura?
Impara ad ascoltare il cinguettio
D'uccelli in un bosco al fiorir dell'alba
Perché hai premura?
Guarda negli occhi un piccolo bambino
Nelle corsie delle speranze
Che sorridente ed ignaro
Forse Domani non c'è più
Perché hai premura?
Impara ad osservare lentamente
il sipario di un teatro
quando si chiude
Questa volta però
non battere le mani
Sorridi.
dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
Vota la poesia: Commenta

    Ninne Nanne Stonate

    Le foto,
    Vecchie Locomotive e carrozze nel cimitero dei ricordi
    Sembrano mummie impietrite,
    sorridenti ed ingiallite
    Erette ad altarini con cornici argentate
    e fiori profumati di nauseabonda realtà
    Immancabile polvere che invoca luce
    Soffio di vita e di ritorno indietro
    Beato è il ricordo di te
    Di dolci carezze
    Quando cantavi stonate ninne–nanne inventate
    E sussurrarmi buona notte.
    dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
    Vota la poesia: Commenta

      Alba Sicula

      Tu ritorni
      da strade antiche e da sentieri oscuri
      percorrendo sassi roventi di solo sole
      spenti da onde di mare
      ormai placide e silenziose
      come ogni mattina
      il battere del vento ti schiaffeggia
      il viso
      mentre accarezza gocce
      di pianto
      Muto scenario
      di stelle ormai opache
      al consumar dell'alba
      io son pago.
      dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
      Vota la poesia: Commenta

        Aci Trezza

        Quella scogliera
        Accoglie ogni sera
        Le proteste del Mare
        Qualche volta sono carezze
        Qualche volta sono schiaffi
        Qualche volta sono rigurgiti
        Qualche volta strani silenzi
        Ma tu muti nel tempo
        Conformandoti alle stranezze della vita
        In una cornice di ricordi.
        dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
        Vota la poesia: Commenta

          Prestami la tua età

          Per riprendermi il tempo
          di estati perdute
          di primavere intense
          per riprendermi il tempo
          e giocare a dir di no
          per ricordarmi battaglie navali
          indiani e diligenze
          guerre e cavalieri
          prestami la tua età
          per guidare un aquilone
          toccare nuvole nere
          e farle poi piangere di pioggia
          leggera come carezze.
          Si accende allora un sogno
          e la vita ritorna per abbattere
          il teatro dei commedianti falsi
          ma per pochi istanti ancora
          prima di restituirti la tua età.
          dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Violina Sirola

            Casa Circondariale

            Vento, asciugami il sudore freddo, scivola
            sulla pelle al buio tra le sbarre di ferro.

            Non cancellare il giorno, dove la luce
            a strisce scava dentro il cervello.

            C'è l'ora d'aria, è un'aria stagnante nella Casa
            Circondariale. Raccontami Vento, raccontami i miei

            errori, che io possa espiare fuori dalle prigioni.
            Portami in cella gli odori di casa, gli schizzi di salsedine

            spumosi – bianchi – intatti. Succhiami
            a mulinello attraverso le sbarre, polvere tra le dita

            soffiami! Entrerò nella zolla davanti casa mia, dopo
            un bagno di pioggia, mi affaccerò alla vita.
            dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Violina Sirola

              Caina

              Cade la neve
              lentamente
              ritorna primavera; alto il sole
              arroventa l'aria
              ricresce l'erba
              cadono le foglie,
              novembre torna grigio
              il tempo si dissolve.

              Un fiore in bocca
              rosso mi consuma, mastico amaro. Un pensiero
              antico mi arrovella schiodo il tarlo, lo chiudo
              stretto in pugno
              e gli sussurro: "A chi giova la vita
              appesa al filo della morta
              speranza"?
              – La vita è dono! –

              Se Dio comanda Cristo
              rimase in croce
              un solo giorno,
              anch'io risorgerò vicino a Dio.

              "Maddalena
              sorella
              assassina – insinua il tarlo –
              non bere la cicuta, si tocchi Caina".
              dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: *marta*

                Incomprensioni

                Pesano, quelle parole non dette, rimaste dentro a prender
                polvere, come non fossero necessarie, come fossero superflue.
                Pesano, ora, tutti quei silenzi mai raccontati, quelle emozioni
                nascoste per non ferire, quelle parti di te, quelle parti di me,
                da cui volevamo proteggerci.
                Pesano come macigni sul cuore, come una serie infinita di
                segreti e bugie, un muro che divide, invalicabile.
                Pesano le parole dette per comodo, senza che fossero
                vere, quelle frasi pronunciate senza pesar parole, come se
                ognuna non avesse un significato profondo e unico.
                Si aggrovigliano al resto e soffocano in gola anche tutto il
                buono, anche tutto il bello,
                in attesa di un tempo in cui saranno davvero inutili,
                in attesa del tempo in cui l'indifferenza avrà rubato il posto
                all'amore.
                dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Andrea Manfrè

                  Non permettere

                  Non permettere
                  mai a nessuno
                  di farti accantonare
                  i tuoi sogni,
                  i tuoi desideri,
                  le tue speranze.

                  Apri il cassetto
                  e falli uscire.
                  Non tenerli
                  mai intrappolati,
                  chiusi a chiave.

                  Realizzali.
                  Fai di tutto
                  per poter vivere
                  quella vita
                  che ti sei sempre
                  immaginata.

                  Diventa
                  artefice
                  della tua vita,
                  del tuo futuro.
                  di te.
                  Composta domenica 14 febbraio 2010
                  dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Giorgio De Luca

                    In cerca di sorrisi

                    Esplora paradisi di solitudine
                    confusa nel silenzio del tempo
                    indossando mantelli di nuvole.

                    Ascolta il triste canto degli uomini
                    nel rifugio segreto degli angeli.

                    Guarda distrattamente le rondini
                    agitare le ali spaventate al vento,
                    i sogni svanire nel sordo abbraccio
                    del giorno.

                    Nel riverbero di un antro entrano
                    a scavare solchi di dolore i ricordi.

                    La pioggia cade, annoda lacrime...

                    Voci di tremanti foglie nell'aria
                    che avvolge.

                    Prende per mano l'ombra,
                    l'accarezza.

                    La porta con sé in cerca di sorrisi.
                    dal libro "PensieriParole 2011" di PensieriParole Staff
                    Vota la poesia: Commenta