Poesie personali


Scritta da: Salvatore Coppola
in Poesie (Poesie personali)

Quando sentirai

Quando sentirai,
il respiro sfuggire
dal tuo petto, vai,
non ti perdere.
Quando sentirai,
gli occhi inumidirsi
non asciugarli,
lascia scorrere le lacrime.
Quando sentirai,
un nodo stringerti la gola,
guarda in cielo
grida la tua sconfitta.
Quando sentirai,
il cuore spezzarsi
e lo spirito morire,
urla la tua disperazione.
Quando sentirai,
il rumore del mare
segui i suoi movimenti
scarica la tua rabbia.
Quando sentirai,
la mia voce come un'eco
sperduta fra le onde, chinati!
Accarezza la sabbia.
In quel punto io son passato,
è dopo aver un cuore disegnato,
mi son perso negli oscuri abissi,
dimentico che un tempo in terra io vissi.
Composta domenica 27 marzo 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Pietro Colucciello
    in Poesie (Poesie personali)

    Vorrei

    Vorrei dirti quanto sei bella
    per quel brivido che corre
    dalle tue mani dritto al mio cuore.

    Vorrei darti tanta tenerezza
    stringendo le mia braccia
    attorno al tuo collo.

    Vorrei regalarti un sorriso per
    ogni attimo trascorso con me
    fino a farti scoppiare di troppo amore.

    Vorrei volare sulle ali del vento
    aldilà di ogni verità per poterti
    amare senza colpa e né paura.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      in Poesie (Poesie personali)
      Uomo visto nello specchio
      trafitto da raggi di luce.
      Questa la vita che si vive
      lasciando orme sui muri.

      Abbiamo rigettato le favole
      sentendo il bisogno di cantarle
      nelle serate dell'ultima estate,
      quando bruciano le ferite
      seduti senza parlare.

      Torniamo a casa la sera
      a cantare la vita,
      temendo il sibilo del serpe
      mentre le donne aspettano.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        in Poesie (Poesie personali)
        Pendeva dalle stelle
        il grido della sera.

        Giocava a rimpiattino
        con morbidezza
        quando l'ho vista aggrappata
        a tralicci d'ombra.

        Tonfi di foglie,
        frulli di uccelli.
        Scende fredda la sera
        sui rossi tetti.

        Della giornata
        ci resta un pugno di luce.
        L'alito d'ombra guarisce
        il calpestio del tempo.

        Orme di vita
        si calpestano
        nel grido della sera.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Bambino dagli occhi vecchi
          non ti compresi
          quando i padri cantavano
          i figli morti
          su camion di nuvole
          in cieli di fiamme.

          Non ti compresi
          quando la stanza si iridava di malinconia,
          le vene sgottate dall'ombra
          esumavano frammenti di luna.

          La strada era senza gente.

          Non ti compresi
          quando al tramonto d'autunno
          cifravo i tuoi occhi
          senza fondo.
          Gli alberi dell'orto
          recitavano compieta
          in quella sera morta.

          Ora ti cerco
          nell'ombra del muro,
          bambino dagli occhi vecchi
          per sempre muto.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: tivo laurici
            in Poesie (Poesie personali)

            Attimo di confusione

            Folle pensiero,
            tormento ossessivo,
            perpetuo rincorrere di stimoli tediosi:
            "non voglio",
            volendo lo voglio,
            pur rifiutando, rifiuto il rifiuto.
            Gioco sadico di sensi sospesi,
            celate silenziose confessioni,
            fruscianti,
            sibilate appena nella foresta
            di vacue parole
            citate, recitate, ricitate.
            Di pelle e d'impulso lanciato,
            repulso da morsi
            di brandelli d'umore,
            frenato da rimorsi
            di fardelli d'amore:
            rodo, mi rodo
            godo e mi corrodo,
            cercando l'inesistente,
            vedendo l'invisibile,
            toccando l'impalpabile.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: moro
              in Poesie (Poesie personali)

              Sguardi

              Sguardi che nascono così
              come fulmini nel sole d'estate
              che sfuggono dagli occhi
              così liberi dalla nostra volontà

              sguardi che s'incontrano
              primi pianti d'un illusine
              l'ennesima, ancora bambina
              che finirà
              come un coltello nella carne
              ancor prima di crescere

              sguardi che nascono come
              nuvole nere nel cielo d'estate
              ladri di parole mai osate
              catturate dalle profondità
              d'un cuore troppo timido

              sguardi improvvisi
              che riempiono il silenzio
              di parole mai dette, osate
              mentre nasce un'altra effimera
              realtà, che si perderà in un'altra
              crudele illusione

              sguardi che nascono come
              rombi di vulcani di colpo svegli
              colorando un viso di rosso
              costringendo a fare un passo in più
              passo più desiderato e temuto

              Sguardi che riempiono
              il silenzio di parole silenti
              messaggi scritti sugli occhi
              letti da chi osa andar oltre
              una semplice emozione

              sguardi improvvisi, come
              un fiume di parole che scorre
              sulla pesantezza d'un silenzio
              di ghiaccio, sguardi che nascono
              così, prime scintille d'un fuoco
              che scalderà l'ennesima realtà
              destinata a perdersi in un'altra illusione.
              Composta venerdì 25 febbraio 2011
              Vota la poesia: Commenta