Poesie personali


Scritta da: Armando
in Poesie (Poesie personali)

Ultima nebbia di Aprile

Lieve la voce il cuore intenerisce,
urlo su queste acque il mio dolore
mentre si alza in volo e poi svanisce
l'ira funesta che m'opprime il cuore.

Vedo tra questa nebbia inamidata
lenta la Dora scorrere tra i ponti
mentre la voce mia s'è inabissata
nell'acqua che rispecchia cielo e monti.

Ancor la neve sfuma contro il cielo
e mi raggela il sangue nelle vene,
le sue parole sono ormai di gelo

m'hanno colmato ancor di nuove pene.
Gli ultimi petali sfrondano da un melo
ed anche sfoglia l'ultimo mio bene.
Composta lunedì 11 aprile 2011
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)

    Rispondo a Gianni Rodari

    Anche il cielo è tutta a pezzetti,
    quando lo guardi dalla finestra,
    quando lo guarda un carcerato,
    ... un bambino dalla culla
    una donna tra le lacrime,
    tra le nuvole
    tra fiocchi di neve,
    tra le stelle
    sempre è a tutta a pezzetti,
    perche ogni occhio lo vuole per il suo,
    ogni anima lo vuole per la sua
    eternità.
    Composta giovedì 14 aprile 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: SAVERIO FERRARA
      in Poesie (Poesie personali)

      Monti che bruciano

      Monti che bruciano,
      ossigeno che manca,
      vite che muoiono.

      Muoiono le querce,
      muoiono le ginestre,
      muoiono gli ospiti
      della fitta foresta.

      Si perde per sempre
      il profumo del bosco.

      Della distrutta natura
      non resta che cenere...

      Alle prime tempeste
      franano le coste.

      Furie di torrenti
      trasportano a valle
      fango letale...
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Assia & Niki
        in Poesie (Poesie personali)

        Vorrei...

        Oggi vorrei farti un regalo,
        un regalo speciale,
        un dono che mai potrai scordare.
        Vorrei regalarti un sogno,
        mille sorrisi,
        il mio pensiero più profondo.
        Mai nessuna lacrima vorrei scorresse sul tuo bel viso,
        mai niente e nessuno vorrei spegnesse il tuo sorriso...
        A te che sei l'unico uomo per me,
        ti regalo ancora una volta tutto il mio cuore,
        perché tu possa sempre sentire i brividi dell'amore
        che solo quello vero può dare.
        Anonimo.
        Composta martedì 12 aprile 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Tiziano B.
          in Poesie (Poesie personali)

          Dolci Perle di Luna

          Dolci perle di luna
          Si posarono
          Accanto a me
          E si fecero pelle
          E fianchi, e seni,
          E sesso,
          E profumo di te,
          Ebbra di vino e d’estasi

          Incantato sfioravo
          Con dita tremanti
          Il limite di quel sogno
          Senza osare toccarlo
          Per non farlo svanire,
          Non ancora,
          Non ancora…

          Demoni
          Mi entrarono in testa
          Mi spaccarono il cuore
          Orribili incubi
          Il buio intorno,
          Prima complice
          Amico fidato,
          Ora generava mostri
          E noi lì
          Indifesi e indifendibili
          Troppo facili prede…

          Mani già sudate
          Ricomposero l’amor mio
          Presto, veloce, più veloce…
          Chi ci ha visti ?!
          Chi ci segue !?
          Via, VIA !!
          Verso la luce,
          Verso la sicurezza,
          Verso casa…

          Con un bacio,
          Ancora vibrante
          Di residuo terrore,
          Tornasti a me
          “Che hai, amore,
          Perché tremi ?”
          E io non mi fermavo
          E ti coprivo di baci,
          E ancora, ancora,
          E tu, stupita e ignara,
          Ridevi…
          Composta martedì 5 aprile 2011
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: frenesia
            in Poesie (Poesie personali)

            Il nord e il sud

            Avvolti nelle lenzuola eravamo io e te
            due corpi distinti
            eravamo il nord e il sud, l'est e l'ovest
            io da un capo e tu da un altro
            fisicamente distanti ma mentalmente uniti
            pochi minuti prima eravamo due corpi che si attraevano come due calamite
            il più e il meno
            gli opposti che si attraggono
            Per un momento c'è stata confusione, i nostri cuori battevano insieme e si confondevano i nostri respiri
            sospiro, affanno, una lotta verso il piacere...
            poi la calma, la quiete dopo la tempesta e due corpi che lentamente si staccano, si calmano e tornano alle loro realtà
            ognuno torna alle sue origini
            io al nord e tu al sud
            con il piacere che brucia ancora nel corpo...
            Composta venerdì 14 gennaio 2011
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Brunason
              in Poesie (Poesie personali)

              Amati

              Una sana leggerezza
              è ciò che io bramo.
              Volare leggeri,
              farfalle leggiadre.

              Alzarsi anche in volo,
              ma non troppo in alto.
              Levarsi sereni,
              senz'altro pensiero.

              E vivere, si,
              con i piedi per terra.
              Ma non ancorati,
              al cemento avvinghiati.

              Vedere l'azzurro,
              godere anche il mare.
              Cantare, danzare
              e tornare a sognare

              Non prender più nulla
              (e neppure nessuno)
              troppo sul serio,
              neppure il mio ego.
              Composta venerdì 8 aprile 2011
              Vota la poesia: Commenta