in Poesie (Poesie personali)
Piccolo gioiello
Eri piccola e già soffrivi,
il sorriso sempre avevi.
Amore e coraggio davi
al tuo male poco pensavi.
Con il sorriso ci hai lasciati
e per noi il dolore non è mai passato.
Composta martedì 12 aprile 2011
Eri piccola e già soffrivi,
il sorriso sempre avevi.
Amore e coraggio davi
al tuo male poco pensavi.
Con il sorriso ci hai lasciati
e per noi il dolore non è mai passato.
L'ombra
... solo
sei solo,
come un pensiero
mai pensato,
come una parola
mai detta,
come una nota
isolata,
come uno stelo
senza fiore,
come un'ala
che non vola,
come un giorno
senza luce,
come un cuore
che non palpita,
come il tempo
perduto,
come un sonno
senza sogni,
come un amor
smarrito,
... in quei momenti
senti... sei solo.
Delicato profumo
nell'aria si diffonde.
Pianta aggrappata
alla metallica grata
ha intrecciato i suoi rami
verso la luce del sole.
Tra le foglie bagnate
spuntano ridenti
rossi boccioli,
sensibili ai cuori.
Raccolgo la rosa
più fresca e più bella
e la dono con amore
ad una Mamma stupenda...
Panchina di una piazza
in una sera d'Estate.
Una mano stanca
invoca il passante.
Sguardi incuranti
di frettolosi viandanti
aumentano il dolore
di un gelido cuore.
Una moneta furtiva
tocca la mano
e dona a quel cuore
un lieve tepore...
Sogno...
Dolce sogno.
Desideri appagati...
Risveglio...
Il sogno continua...
Felice realtà...
Tu
sei tu...
Io
sono io.
Tu
sei
quello
che sei...
Io
sono
quello
che sono.
Tu
sei ateo...
Io
invece
apolitico.
Tu
non
credi
in dio...
Io
non
credo
nei
politici.
Siamo
così
uguali
ed
allo
stesso
tempo
diversi.
Ma
infine,
ti
voglio
bene
per
come
sei...
spero
valga
anche
per te.
Se penso alle grandi calamità che danno affanni
si abbattono sulle città, sconvolgono nazioni
provocando enormi danni
mi sono fatto un'opinione.
E la natura che si ribella contro quelle popolazioni
che sono responsabili di gravi manipolazioni
che violano le sue leggi continuamente
alterando il suo status permanente.
Si può dire veramente che essa reagisce
duramente e con oculatezza colpisce con fermezza
chi si è macchiato di crimini e delitti contro
i prediletti figli e i suoi protetti che sono fatti
oggetto di stermino e caccia esasperata senza tenere conto
che la loro specie e limitata!
Guarda caso ha colpito nell'orgoglio che ancora dura
mangiatori di balene, delfini e capodogli
portando sull'orlo dell'estinzione meraviglie della natura
quasi volesse dire con veemenza
avete ridotto i miei figli all'emergenza!
Terremoti, maremoti, tornadi e tsunami sono
solo messaggi che manda come arcani
contro degrado, inquinamento e stragi immani.
Dicendoci, fermatevi finché siete ancora in tempo
altrimenti aprirò le cateratte dell'inferno!
Nel camminarla un richiamo
sottile accarezza la mente
mia di quel giorno avvenire, immerso
nell'andare una visione
nei miei occhi, ombra soave
tra alberi e fiori, chiome
al vento ad ondeggiare un forte
bagliore di luce colorito
di giallo, nell'intorno un intenso
profumo di primavera, mentre
rondini intonavano un canto
di festa, baluardo a tanto
splendore, mi avvicinai e strappai
dai rami quei piccoli fiori
che ornavano tanta felicità
ricamo dei piccoli cuori
fragile e pieno d'amore
corsi verso di te per posare
fra le tue esili braccia
l'augurio del tuo nuovo giorno.
Forte e fragile
uomo e bambino
nascondi le tue emozioni
dentro un pugno sferrato
contro un muro di pregiudizi.
Perché non piangi?
Le tue lacrime sono più preziose delle mie
perché sono rare e vere.
Sento nell'aria un profumo di fiori
tanta allegria e speranza nei cuori
odo di uccelli un canto vivace
e di farfalle il volo audace
api e mosconi un dolce ronzio
nell'anima ancor nascosto è un desio
che possa da letargo svegliar la mia vita
oh stagione ridente, stagione fiorita!