Poesie personali


Scritta da: *marta*
in Poesie (Poesie personali)
Hai aspettato i miei 18 anni per andartene.
Hai resistito finché ne ho avuto bisogno.
Sono cresciuta con te.
Ti ho vissuto sempre
Con tutto l'amore
Che tu ricambiavi.
Che tu ricambi.
Non ci sei più.
Mancano i tuoi racconti
I tuoi baci
Le tue carezze.
Resta quel senso di appartenenza
Che era solo nostro.
Speciale.
Resta il tuo amore.
Resta nel sole che splende ogni giorno
Nella pioggia che mi accompagna quando sono triste
Nella forza che mi appartiene
Nonostante le ferite.
Ti sento al mio fianco in ogni attimo
Anche se non ti vedo.
Ti prendi ancora cura di me,
angelo.
Composta giovedì 12 maggio 2011
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    Scritta da: *marta*
    in Poesie (Poesie personali)

    A mia madre

    Legate dalla nascita.
    Accomunate dal DNA.
    Il nostro sangue è diverso.
    Eppure ci apparteniamo.
    Abbiamo imparato a conoscerci
    onestamente
    ad apprezzarci con pregi e difetti.
    Un filo rosso ci unisce
    Anche se la distanza è tanta
    Anche se non ci vediamo spesso
    Empatia.
    Questo è il mio modo di dimostrarti
    Il bene che ti voglio
    Anche se non te lo dico spesso
    Mia cara
    Imperfetta
    Stupenda
    Coraggiosa
    Mamma.
    Composta giovedì 12 maggio 2011
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      Scritta da: Giuseppe Freda
      in Poesie (Poesie personali)

      Resurrezione

      Promessa.
      Sul fiore appassito
      petali teneri,
      gocce di stelle.

      Segreto.
      Vento notturno,
      mantenerlo e sperare.

      Sorriso.
      Sul cuore impietrito
      battono candidi
      baci di luce.

      Destato.
      Soffio di vita,
      riscaldarsi e pulsare.

      Osserva.
      La coltre di nubi
      filtra una pallida
      falce di luna

      Svanita.
      Cielo di seta,
      ritrovarla e pregare.

      La mano.
      Si muove indecisa.
      Prendila, stringila
      prima che fugga

      Rapita.
      Fiaba incantata,
      risvegliarsi ed amare.
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        Scritta da: Rita S.
        in Poesie (Poesie personali)

        Hai tu la chiave

        Sei passato per la mia storia
        solo un attimo fa

        sono sicura
        perché all'improvviso
        mi si è stranita la pace

        La traccia mi circonda
        come un filo
        di spine

        Forse sei passato davvero
        sotto la mia finestra
        inquieta
        dovevi sapere
        che ormai
        qui non abito più

        la mia dimora è la chiave
        che t'ho lanciato

        Non andartene per i deserti
        pianta il tronco
        nel mio giardino

        o ne farò steppa in cristalli
        tremando gelo
        d'anima inarrivabile.
        Composta lunedì 2 maggio 2011
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          Scritta da: Federico Caralla
          in Poesie (Poesie personali)

          Abbraccio

          Ti guarderò gli occhi, poi con le mani e le braccia ti porterò verso il mio cuore sperando che ti sussurrerà parole nuove che non ti ho mai detto... spero che lì troverai un grande coraggio di un piccolo uomo cresciuto in fretta... che ti darà la sensazione di star bene... in quella sensazione io troverò il coraggio di tirarmi indietro per vedere la faccia che farai... questo sarà il mio primo abbraccio...
          Composta venerdì 13 maggio 2011
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            in Poesie (Poesie personali)
            Ho scoperto di essere assetato e di abbeverarmi
            Con le mani, alla fonte della tua sorgente,
            Sei tu la mia acqua nel deserto della vita.

            Sei la goccia di rugiada nel giardino dell'amore
            lasciato sempre aperto
            sei la stilla che gocciola dal pistillo e rotola
            sino alla corolla sul fiore del mio cuore

            forse ho conosciuto un nuovo amore avito
            intrigante, misterioso, sbocciato nuovo fiore
            nell'autunno della vita

            una mujer che si definisce "camarera"
            invece è una artista, design è brava "tintora"
            dall'aspetto elegante, una vera senòra.

            Lei è molto bella ma non vuole darmi retta
            Non so perché, ma ha sempre fretta
            Ha simpatia per mè ma non va oltre

            Il suo cuore è chiuso in una cassaforte
            Ma pian pianino scardinerò quella serratura
            arrugginita e aprirò la porta

            farò cadere le sue prevenzioni, le sue difese
            il premio saranno i suoi baci e le sue carezze
            con l'arma della poesia, insidiosa e senza offese

            con questo sistema, subdolo, però molto chic
            e siccome dimostra sensibilità per i miei versi
            capitolerà alla fine come il TITANIC!
            Composta venerdì 13 maggio 2011
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              Scritta da: Elio Lupini
              in Poesie (Poesie personali)

              Le verità nascoste

              Gli anni passano nelle menzogne,
              il trascorrere del tempo
              inesorabilmente fluido
              tutte le raccoglie,
              trascinando in se
              pensieri e parole,
              come in un fiume vorticoso,
              eteree e immateriali
              miscelandosi
              ingrossano il letto
              fino a tracimarle.
              Quanta sostanza
              mi duole senza peso,
              chinandomi la schiena
              nel contraddittorio cosciente
              fino a piegarmi ricurvo,
              privo dell'orizzonte sperato,
              senza luce
              senza un possibile ritorno.
              Il masochismo confuso
              nel tracotante cinismo
              che mi lascia andare
              verso il baratro,
              implodendo
              nel mio più grande dolore
              è
              nella gioia lasciva di un piacere
              perversamente dannoso
              e deformante.
              Questo è ciò che mi fa più male al corpo,
              saziando il piacere momentaneo nell'anima,
              effimero come un idea,
              al traballante lume della candela
              che inseguendo il vento
              riporta alla realtà,
              al vero,
              al giusto rispetto di me stesso,
              ed in riflesso
              agli altri,
              ai miei amori.
              Concetti assai intimi
              nascosti nella trascorsa vita,
              a me stesso ed altri ancora
              più profondi,
              nel frastornante vuoto
              di silenziose incomprensioni
              logorate,
              nella ricerca di assoluzioni
              di fronte ad un'Ara.
              Ed un triste esser certo
              di esser trasparente
              a chi ti è accanto,
              e al suo sguardo lontano
              a cui tendo la mano invano
              nelle tracce resto.
              Composta venerdì 6 maggio 2011
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                Scritta da: Melina Altieri
                in Poesie (Poesie personali)

                Non farlo

                Se togli ogni momento
                non respira il sentimento,
                si reprime sempre più
                e, non lo troverai quaggiù!...
                Non togliere la vita
                non è ancora finita.
                Mi lasci sola per non morire,
                mi lasci sola per non soffrire,
                non pensi al male che mi fai,
                al dolore che mi dai!...
                Che aspetto quel momento
                per esprimere il mio sentimento!...
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                  Scritta da: Francesco Iaccarino
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Poesia dei 5 sensi

                  Immane scalinata verso il pulpito chiarore di una nuvola brillante
                  Il lieve scrosciare di un corso d'acqua di sorgente...
                  Il calore intenso di un raggio di sole primaverile...
                  L'odore intenso... di una notte marina.
                  Oppure la carezza del vento tiepido può sciogliere i miei pensieri più ermetici.
                  Giacché è il vento che porta con se la mia mente a galleggiare nell'aria di pura mattina frizzante.
                  E mi illumina le vesti della purezza d'acqua, mi asciuga con cura col calore dei suoi raggi,
                  rende tutti i miei sensi al volere di una notte che mai più sarà mia e solo di un momento mi rende unico essere in grado di comprenderla.
                  Composta lunedì 14 marzo 2011
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