Poesie personali


Scritta da: Giuseppe Freda
in Poesie (Poesie personali)

Melpòmene (aulica canzone jazz)

Attenta.
Palla di neve
Liquida
Vola traverso
L'aere.
Sfiora una faccia
Rosea.
Coglie la mia,
Melpòmene.

Contenta?
Soffi linguaggio
Plumbeo.
Brodo di lagna
Tragica.
Fiume di melma
Gravida
Di nostalgia.
Che càzpita.

Avanti.
Mozza la fune
Fradicia
Unta di mota
Putrida.
Salpa la rotta
Libera
Dell'ironia.
E guìdami.

(assolo vari, poi:)

Capisco.
Sciogli la fune
Libera
Unta di lagna
Solida.
Salpa la rotta
Trepida
Dell'ironia.
E dàmmela.
Composta sabato 14 maggio 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nello Maruca
    in Poesie (Poesie personali)

    IV

    E ricomincia, poi, da capo, l'anno
    e il ragazzo senza ritrosia
    s'appresta a scuola come tutti fanno
    Ma lui con gioia e molta bramosia.

    Alcuni vogliosi altri con meno vanno.
    Vogliovi tutti, quest'anno, in gelosia
    e i meriti vedere a chi andranno
    e chi maggiore terrà di voi più frenesia.

    Comincia, indi, la corsa alla lettura,
    moltiplicare numeri, dividere,
    addizionare, sottrarre e far scrittura.

    Ognuno vuol mostrare sua statura
    e amore alla maestra accendere
    e dimostrare agl'altri la bravura.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Nello Maruca
      in Poesie (Poesie personali)

      III

      Un bel mattino, mamma, meglio lo veste.
      Quest'oggi compi il tuo primo passo
      Di responsabilità, mamma, t'investe
      Prendila oppure, ahimè, sarai lasso.

      Al volto di mamma alza le ciglia meste
      Come dire cos'è questo gran sasso
      e le responsabilità quasi tempeste
      e questo dir che pare fosse processo?

      Termina il primo anno con successo
      e l'ultimo giorno torna a casa presto,
      con allegrezza grida: Sono promosso

      l'abbraccia mamma con fare sommesso
      Al petto se lo stringe lesto lesto,
      lacrimano gl'occhi, il viso è rosso.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Nello Maruca
        in Poesie (Poesie personali)

        II

        Buona tiene la mamma formazione
        Cresciuta, com'è, in casa patriarcale.
        Per l'Onnipossente ha venerazione;
        d'indole docile, cuore regale.

        Pur nel rispetto di Dio ha afflizione
        e, certo non più presente la gioviale
        Costumanza seppur nell'orazione
        Trova sollievo di linfa vitale.

        Cresce il bimbo sano e robustello
        e tra privazioni e qualche stento
        Sopporta la famigliola il suo fardello,

        Indi, il ragazzin ch'è florido e bello
        Raggiunge il suo primo bell'evento.
        E varca di Scuola soglia e cancello.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvia
          in Poesie (Poesie personali)

          Sfuggente sei

          Sfuggente sei, davanti ai miei occhi.
          Sfuggente sei,, per le mie mani.
          Toccami solo un istante, perché io senta che sei qui.
          Associo volti ai tuoi occhi
          Ma niente è anche lontanamente simile a te.
          Sai di buono e il tuo sapore io l'ho rubato
          Per assaggiarti ogni istante.
          Perché tu non sei qui.
          Mentre arriva la sera, io volo via
          Provo a raggiungerti
          E mille follie potrei fare per stringerti ancora una volta a me.
          Tu aiutami ora a tenermi in equilibrio.
          Tu aiutami a rendere queste lacrime meno amare.
          Aiutami ti prego a non amarti.
          Aiutami a non desiderare ancora la tua bocca sulla mia.
          Perché io non so se ce la faccio.
          Perché questo non era calcolato e brucia.
          Sfuggente sei, mentre sento i tuoi passi sul cuore
          Saluti da un vetro.... ed io non posso trattenerti.
          Composta giovedì 2 ottobre 2008
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Melina Altieri
            in Poesie (Poesie personali)
            Mamma mia bella,
            eri per me la grande stella.
            L'angelo invisibile protettore.
            Innanzi al "Signore" né decanti l'amore.
            Nel mio cuore ho la tua immagine.
            Anela il mio animo di speranza.
            Fatiscente il dolore mi prende,
            irrora i miei occhi, infine comprende.
            Odo lontano un passo felpato,
            resto attonita e, vedo te nel passato!...
            Eri bella dolcemente soave...
            Nel grande prato fatto di luce
            di una intensità fosforescente,
            Intenso dolore, copiose lacrime,
            con amore ti salutai...
            Addio mamma addio!...
            Figura evanescente!
            Composta venerdì 13 maggio 2011
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Melina Altieri
              in Poesie (Poesie personali)
              La mente vaga
              nello spazio di un mondo
              infinito senza tempo,
              l'angoscia di un mondo
              lontano e, di una realtà
              palpitante quasi esaltante.
              Esuberanti sono i miei pensieri,
              sogni di un mondo migliore,
              laddove non ci saranno differenze.
              Ode il mio cuore un
              richiamo lontano,
              mentre nell'anima scorre
              un dolce triste ricordo!...
              nella mente una piccola luce,
              vedo un'sola, e sento nel
              cyuore un brivido d'amore
              un profumo di salsedine
              e il canto di un gabbiano
              che vola dal suo amore lontano...
              Pensieri proibiti, mentre vola il gabbiano
              solcando le limpide acque marine...
              Và verso la libertà.
              Mi coglie la nostalgia
              amica perenne della vita mia.
              Mi rivedo come la bella "Castellana
              in un mondo di porcellana".
              Composta venerdì 13 maggio 2011
              Vota la poesia: Commenta