Poesie personali


Scritta da: Ancimelor
in Poesie (Poesie personali)
Semplici pensieri

Poesia

La poesia è inquietudine, solitudine, angoscia, dolore, paura.

Essa è anche, gioia, allegria, serenità è dolcezza.

È tutto un fremito d'amore, legato a un filo d'oro è sottile, tenuto dal cielo.

Dentro la musica

Fra una nota e L'altra, di sicuro c'è un grande concerto

spesso non ascoltato.

Opera d'arte

Un opera d'arte non è perfetta

se è riflessa da uno specchio

perché il riflesso dello specchio

e già un'opera d'arte

Stanze

Le stanze fatte di poesia e ricordi sono sempre impolverate

dal tempo e del nostro freddo passato.

E nessuno vuole pulire, con il calore del presente
Colonne della vita
Le colonne fatte di speranza

sostengono l'architrave

della vita.

Il mare
Il mare non aspetta che il vento passi tra le sue arricciate schiumose onde, perché già vive.
Bugia

Meglio non noleggiare una bugia, perché ne pagheremo sempre due.

Opportunità

Dal mare, possiamo portare via, solamente le conchiglie arenate e vuote.

L'ombra

Non è l'ombra che ti fà esistere ma sei tu che la nutri.

Ipotesi

Quando ci innamoriamo di qualcuno è perché non osserviamo mai il profilo della sua faccia.
Composta sabato 7 maggio 2011
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    Scritta da: Marilena Aiello
    in Poesie (Poesie personali)

    Assenze

    Ci sono assenze che
    dilatano l'aria e il tempo
    attutiscono la musica e amplificano i rumori
    lasciano galleggiare nel vuoto il cuore
    disperdono i pensieri

    ci sono assenze insopportabili
    e non c'è via di fuga
    le distanze si trasformano in labirinti ingannevoli
    i percorsi girano intorno al mondo senza fine

    come fantasmi ci sfioriamo
    senza toccarci mai
    la luce ci attraversa
    ma non ci illumina

    ad ogni passo ci allontaniamo di un passo
    eppure continuiamo a vagare
    in attesa di un ritorno
    in attesa che quell'assenza imploda
    cancellando il dolore
    donando la pace.
    Composta giovedì 12 maggio 2011
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      Scritta da: Ilenia Erriu
      in Poesie (Poesie personali)

      L'Ignaro

      Dirompente è il desiderio
      leggiadro è questo corpo
      che sinuoso e silenzioso
      danza ancora in quel ricordo

      Un ricordo ancora acceso
      da un ardore mai esternato
      attratto da un richiamo
      inebriante e inaspettato

      Suadente è quel pensiero
      lui ascolta i miei respiri
      che pavidi e celesti
      si nutrono di sogni

      Domani è un altro giorno
      ma tu pur sempre resti
      a colorare ignaro
      gli enfatici momenti.
      Composta giovedì 12 maggio 2011
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        in Poesie (Poesie personali)

        Cercami

        Cercami in fondo al tuo cuore dove io o lasciato il mio amore
        cercami come io cerco te in ogni pensiero in ogni respiro
        amami perché mi feriresti io non voglio soffrire ma voglio solo vivere di te.
        sono parole mie dettate dal mio cuore per te, chiudi gli occhi ascoltale,
        cerca di capire il vero significato, non è una mia dichiarazione d'amore ma è tutto ciò che provavo già per te,
        cercami, non fuggire da questo meraviglioso sogno
        cercami come sai ed insieme scriveremo le nostre più belle pagine della nostra vita, fatta di noi, in un unico ed ineguagliabile amore... fallo... aspetto te mio dolce respiro.
        Composta sabato 21 agosto 2010
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          Scritta da: Foriero112
          in Poesie (Poesie personali)

          Figlie

          Fulgide stelle del nostro universo infinito;
          diamanti forgiati da un vulcano di passione;
          fresche gocce di rugiada di un'Alba radiosa;
          sfolgoranti bagliori di un'Aurora boreale;
          gemme preziose nascoste nel nostro cuore;
          pianeti roteanti attorno al nostro Sole;
          candidi gigli olezzanti
          alla brezza del nostro Amore:
          questo siete per noi, bimbe adorate!
          Voi! che ci amate così profondamente
          state tranquille
          siete ricambiate!
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            Scritta da: Foriero112
            in Poesie (Poesie personali)

            Come una Farfalla

            L'Autunno mi lasciò
            e tornò l'Inverno nel mio cuore
            retto dal desiderio
            di un infinito Amore:
            l'Amor di tutti
            ch'è un meraviglioso fiore.

            Albe interminabili di grigiore,
            scuro nell'anima
            tenebra nel cuore,
            da quel lontano giorno son passate:
            ora è d'estate e risplende il Sol
            ma tutto per me è come allora.

            Dal dì che ti lasciai
            quel triste dì d'Autunno
            la Vita mia scordai:
            ora è d'Estate e piango
            mentre la pioggia azzurra
            esprime il mio tormento.

            Piange in me il cuore
            e piange il ciel con esso
            il mio dolore.

            Farfalla! Tenera e lieve
            svolazzavi sovra un immenso prato
            e tu cercasti, rovinandoti l'ale,
            solo e per sempre
            colui che ti ha lasciato.

            Quanta tristezza è per te
            e per il mio cuore stanco e sconsolato!
            E tu mi attendi!
            Tu mi attendi ancora come allora;
            ma lascia! Non cercare il tuo tormento,
            ch'io non son degno di trovarti ancora.

            Resta così! Vola di fiore in fiore
            e scorda il tuo passato di dolore:
            se mai nei miei ricordi, cercherò,
            pensando a quest'Amore,
            saprò che m'è restato il tuo calore.
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              Scritta da: Foriero112
              in Poesie (Poesie personali)

              Caro Ricordo

              Umile ancella che il pensier mio culla
              e lo trasporta ai dì di prima Vita,
              in un incanto di un'aula fiorita
              di lieti bimbi intenti ad ascoltar.

              E mi rammenta un canto,
              che tremulo io udivo:
              un canto immacolato
              in note pur piccanti e dolorose,
              ma già rifuse di dolcezza amara
              che saldamente m'avvinsero il cuore.

              Piango or pensando agli anni miei
              nel vortice del tempo ormai passati;
              trema il pensiero che la notte nera
              giunga a carpire la mia vita
              e pur vibrante, grido al vento brulla
              tutta la vita che il mio cuor scandì.

              Torna al morire il Sole rosseggiante
              segnando un'altra meta nella vita:
              pur esso mi rammenta quanto duri
              e di dolore ebbri furon tristezza
              tutti i miei sospir.

              Ricordo le tue braccia a me rivolte
              ne l'angoscioso inceder dei tormenti:
              tu mi chiamavi...
              più mi stringevi...
              mentre suonava vaga la tua voce;
              mentre il tuo cuor piangeva
              e il battito pietoso piegava il mio voler.

              Tutto ricordo di te
              mia dolce mamma:
              caro ricordo che mi avvince ognor.
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                Scritta da: Giuseppe Romano
                in Poesie (Poesie personali)

                Quello che sei per me

                Cammino con passo deciso e cauto, percorro la strada da te indicata,
                ed il cuore non tarda ad iniziare un canto di delirio
                ricordando quello che sei per me in questa via desolata:
                acqua che travolge delicatamente dissetando l'anima
                fuoco che brucia dentro ed accende la passione
                vento che spazza via la malinconia più infima
                luce che illumina ed accompagna ogni mia apprensione.
                Sono ormai giunto alla fine di questo sentiero,
                i miei occhi ancora non ti vedono arrivare
                e tutto intorno inizia a diventare cupo e nero
                quando finalmente da lontano vedo la tua figura brillare.
                Eccoti qui, bella da intimorire, dove sei stata tutto questo tempo?
                Stavo quasi per andarmene lo sai? Ma il desiderio di te ha sconfitto la paura,
                e sei apparsa proprio come quando nel cielo appare un lampo
                ad illuminare le tenebre di una profonda notte scura.
                Il tuo sguardo chiarisce ogni mio dubbio ed uccide ogni mio timore,
                ora posso finalmente scorgere un orizzonte limpido e sereno
                e insieme a te volerò in un cielo dove non esiste alcun dolore.
                Composta mercoledì 11 maggio 2011
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