Poesie personali


Scritta da: Dora
in Poesie (Poesie personali)

Al cielo

Forte soffio di vento, matassa di nubi dipana. Scorgo di un ciel la trama che organza di cirri ricama. Affondo nel blu lo sguardo a cercar di angeli che osservano, nell'eterno infinito, la vita che appar così lontana, miseria umana che non tocca le corde dei loro paradisiaci strumenti...
Composta giovedì 6 ottobre 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola
    in Poesie (Poesie personali)

    Anche un angelo può amare

    Lascia
    che io vada...
    lascia che nell'aria
    si oda
    Il battito delle mie ali.
    Lascia
    che il mio sorriso...
    sia libero
    di posarsi sulla tua bocca.
    Sii consapevole
    della mia divinità,
    cerca di capire chi sono.
    Ma ti prego;
    lascia che io vada,
    lascia che apra
    Le mie ali...
    che possa volare felice.
    Ma non temere;
    Io non ti abbandonerò mai,
    sarò sempre il tuo custode
    Il custode dei tuoi pensieri,
    delle tue lacrime,
    è non ti abbandonerò mai.
    Ti starò sempre accanto,
    anche
    nei momenti difficili.
    Tendi la tua mano,
    dai vita al mio battito d'ali
    Ed io sarò
    l'angelo del tuo cuore,
    perché a volte...
    anche un angelo può amare.
    Composta venerdì 14 ottobre 2011
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      Scritta da: Simone Sabbatini
      in Poesie (Poesie personali)

      Stupido

      Stupido:
      non più grande nelle mie follie,
      né forte con le mie manie.
      Non più povero di fantasie
      né vuoto di idee.
      Senza più dolore da sfogare sugli amici,
      e l'incomprensibile che li rende inutili.
      E le sofferenze da fissare sui fogli,
      e le giustificazioni e false scuse a questo stato:
      per stasera solo
      stupido.
      Composta giovedì 22 maggio 2003
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        Scritta da: Simone Sabbatini
        in Poesie (Poesie personali)

        Silenzio

        Mi parli:
        come la neve in un freddo mattino,
        come la roccia nel mezzo al deserto,
        come la foglia sul tremulo pioppo.

        T'ascolto:
        come la pioggia sui rami d'olivo,
        come la rena nel mare d'inverno,
        come la brina in un bianco giardino.

        T'avverto:
        come il calore del vento d'agosto,
        come il sapore nell'acqua che bevo,
        come il colore in un raggio di sole.

        M'avverti:
        come fragore di tuoni lontani,
        come scirocco sul mese di maggio,
        come ciliegio nei primi di aprile.

        T'ignoro:
        come una voce che parla da dentro,
        come un lamento che muore di fame,
        come un bambino che vuole giocare.

        Ti sento:
        come il rumore che fo camminando,
        come la sabbia che vo sollevando,
        come la nebbia che sto attraversando.

        Mi aiuti:
        come canzone che m'entra nel cuore,
        come segnale che pensa l'amore,
        come il profumo leggero dei fiori.

        Ti scrivo:
        come una rima imperfetta o banale,
        come una rima sognata o segreta,
        come una rima sincera o copiata.

        E ancora:
        come la brezza in un campo di grano,
        come l'ebbrezza in un goccio di vino,
        come la rabbia che a volte respiro.
        Ma a volte ti trovo così inaspettato
        che sento soltanto tristezza e paura.
        Composta lunedì 27 marzo 2000
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          Scritta da: Simone Sabbatini
          in Poesie (Poesie personali)

          Paura

          Paura paura!
          Paura ed orrore,
          terrore ed errore,
          mistero!
          Pensiero straniero
          pensiero sconosciuto,
          pensiero nascosto
          scuro dentro il bosco,
          fosco nell'immenso
          verde in cui sei perso.
          E dal buio della mente
          già ti tende un nuovo agguato.
          Ne riesce sagomato
          a mò d'inconsueto,
          pensiero desueto
          che ti resta non spiegato,
          ti desta dubbi atroci,
          riaffiora nella crisi,
          rifiorisce di veleno incontrollato
          nella foresta del tuo non consapere.
          Composta mercoledì 9 luglio 2003
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            Scritta da: Simone Sabbatini
            in Poesie (Poesie personali)

            La casa nel bosco

            La statistica certezza di non essere normale
            credevo m'aiutasse ad affrontare i miei problemi
            ma stasera cerco la mia intelligenza:
            in quale stanza l'ho appoggiata?
            Trovo solo la mia rabbia
            non mi voglio rassegnare...
            Trovo solo sogni e gloria
            nel cestino, e cassetti pieni di fantasmi
            che dovrei combattere e cacciare,
            ma non posso riconoscere
            soltanto trasformare,
            maschere reali
            regali e autoritarie
            adulte.
            E armadi sempre vuoti dei miei scheletri
            che pagherei solo per sapere dove passano la sera
            e dove prendono le chiavi
            per rientrare.
            Composta martedì 27 aprile 2010
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              Scritta da: Simone Sabbatini
              in Poesie (Poesie personali)

              Die hard

              Piango un'altra morte in questa vita di sospetti
              speranze, sogni, delusioni, e una valigia di dispetti
              da portarmi sempre dietro dentro a questa corsa ferma.
              Il problema non è perdersi, è capirlo:
              forse qui son già passato e non ricordo
              cosa ho letto tra le righe del mio viaggio...
              Parole in movimento
              ricerca
              racconto o realtà.
              Composta mercoledì 2 febbraio 2011
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                Scritta da: Salvatore Coppola
                in Poesie (Poesie personali)

                Non ho paura delle spine

                L'amore
                è il sentimento
                che diffonde le sue gocce
                in tutto l'universo.
                L'amore
                è capace
                di fermare il mondo
                o di far sbocciare un fiore.
                L'amore
                non vede, non parla,
                sa stendere i tentacoli
                nella sua bellezza naturale.
                L'amore
                è quel timido fiore
                dai colori intensi, unici.
                Capace...
                di dare acqua
                alla terra più arida.
                Di dare speranza
                ad un cuore spezzato.
                Senza l'amore...
                non può nascere amore,
                perché l'amore è vita.
                Senza l'amore...
                l'universo muore.
                Non aver paura dell'amore,
                ancor meno...
                delle sue spine;
                perché esse fanno parte,
                della sua crescita naturale.
                Composta mercoledì 12 ottobre 2011
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