Scritta da: Sir Jo Black
in Poesie (Poesie personali)
Ricordi favole
Rumore di silenzio.
Vuoti incedono lenti.
Tempi scorrono uguali.
Senza fiato né aria,
solo cenere...
E ricordi favole.
Composta martedì 11 ottobre 2011
Rumore di silenzio.
Vuoti incedono lenti.
Tempi scorrono uguali.
Senza fiato né aria,
solo cenere...
E ricordi favole.
Pianto dal sapore illuminato,
primo atto nell'arena, va in scena la Vita.
L'immediato, caldo conforto attenua lo sconcerto,
l'abbraccio, dolce, di lacrime salate protegge l'innocenza.
Lacrime, da occhi stropicciati con le mani, a occhi fieri e denti stretti;
in mezzo la Vita al ritmo di respiri sempre più profondi.
Lacrime. Custodi di fatiche, di luce, di tenebre, di lotte,
di vittorie e di sconfitte.
Lacrime amanti dell'Amore, uscieri del dolore
apparentemente sempre uguali ma diverse nel sapore.
Lacrime che evolvono, che forgiano, che privano, che donano,
che indelebilmente dipingono l'Anima.
Lacrime che sussurrano, che parlano, che gridano presente al vigore dell'emozione,
sia essa buona o cattiva, sia essa tua o di altri.
Voltando lo sguardo, rimirando la Vita, la propria, l'altrui, conoscendo il devasto,
la fame il degrado, la lussuria, allora comprendi. Combustibile infinito.
Va in scena la Vita, che sia commedia, tragedia o dell'assurdo,
la lacrima unisce, rammenda gli uomini tramite lo sfogo delle proprie emozioni.
Le ali di un Angelo
la delicatezza di una barca a vela,
la dolcezza dell'aria del mattino,
l'armonia di un fiore che sboccia,
i colori di una tenera farfalla,
il profumo dei fili d'erba
il tenero calore del sole,
la luce delle stelle e della luna,
fanno di questo Amore
una storia infinita.
Quando non ci sei
il mio cuore lacrima triste e spaventato
il mio cuore vuole amarti guardandoti negli occhi
vuole amarti accarezzandoti abbracciandoti
il mio cuore non ti vuole lontano
ma ti vuole dentro il mio per abbracciarlo forte
quando non ci sei
il mio cuore mente dicendo che ti ama
vorrebbe dirtelo ma scrive su un pezzo di carta
immaginandoti accanto a me
quando non ci sei
il mio cuore mi parla piangendo
dicendo dille di tornare non
vivo senza di lui
quando non ci sei sono triste
quando non ci sei
non vedo il mondo
le stelle e la luna
il sole e la pioggia
perché quando non ci sei
non ho occhi per vivere.
L'infinito sei tu
lontano essere speciale
ogni tuo cenno ispira dolcezza
ogni tuo respiro e come il vento
dipinto da questo amore
lontano
nell'orizzonte io vedo
i tuoi occhi da
questo amore colorato dal sole
il tuo respiro mi sfiora
le tue parole sono melodia
per il mio cuore
dondolando tra le stelle
in questo prato di fiori
del tuo cuore
il tuo profumo inebria
il mio respiro
la pioggia non mi spaventa
sono gocce di emozione
le sento scendere lentamente
su di noi abbracciati immersi
in questa notte di pioggia
solo la luce dei tuoi occhi
illumina il mio cuore
le tue mani accarezzano
dolcemente la mia vita
infinito spazio del mio cuore
essere speciale correndo
sulla spiaggia guardando le onde
che lentamente lasciano un segno
di amore sulla sabbia
questo amore nemmeno
il vento potrà mai cancellare
le sue emozioni
essere speciale ed infinito.
Abbandonarmi in te
tra parole e sogni
fuggire in un tramonto
lontano dalla realtà
camminando senza sosta in questa storia
e rinascere in una stella
i miei pensieri volano al confine del sole
dove io ti tengo per mano
aspettando la notte
di sogni e realtà di un amore
sei la mia emozione
segreto del mio cuore
debole e fragile Amore.
Lasciata sola con il mio tormento.
Una lacrima scende e sfiora il mio volto.
Fuori la pioggerellina cade senza far rumore.
Le lacrime districano il cuore.
Sbroglia i groppi in gola.
La pioggerellina si placa.
Ed io ritorno a sorridere.
Il dolore si attenua.
Per poi scomparire.
nel nulla.
Lasciate libere di scendere.
Sfiorano con amorevolezza.
Mi rimangono.
Soltanto due.
Solchi impalpabili.
Sul mio volto.
Lo sai perché vivo, perché sei tu la mia vita.
Me ne andrò un giorno
me ne andrò dove nessuno potrà trovarmi
dove nessuno verrà a cercarmi
dove non c'è gente tutto intorno...
me ne andrò senza rimorso e senza rancore
senza scarpe, coperte o sacchi a pelo
a coprire le mie notti solo il cielo
porterò solo i miei ricordi e il mio dolore!
Leggi quello che è passato, non l'abbiamo vissuto e non l'abbiamo provato,
eppure fa parte del mondo, non lo potresti vedere e neanche immaginare,
eppure così presente e cosi lontano da noi, per renderti conto che
quello che è stato rimarrà nei secoli che verranno.
Ognuno di questi anni è fatto per noi come se fosse scritto in un libro che non vorremmo finire,
perché siamo noi che scriviamo passato, presente e futuro del tempo.
Nessuno degli avvenimenti verrà dimenticato, perché è sempre ricordato,
felice o triste e in qualunque momento, circostanza del nostro presente.
Verso uno sguardo al cielo pensato com'era un tempo,
quello felice delle invenzioni e delle scoperte,
quello infelice delle rivoluzioni, dittature e guerre.
Il presente non sarebbe lo stesso dei nostri giorni se ognuno no si fosse ribellato, avrebbe scoperto avrebbe combattuto,
anche la musica non potrebbe essere la stessa di oggi,
eppure impressa nei nostri ricordi, anche dopo molto tempo,
ci fa emozionare, ci fa pensare rivivendo quell'attimo della nostra vita che non potrà mai tornare,
ma reso immortale grazie alle sue note.
Il mondo ha visto l'evoluzione del l'uomo,
lo scorrere del tempo ha fatto cambiare anche il mondo.
Il mondo è la patria della nostra storia,
di tutte le lotte per la libertà, l'indipendenza per l'uguaglianza,
per la fame che si è patita e ancora oggi purtroppo c'è,
per la dittatura, per le guerre, in tutto quello che è accaduto, per i nostri diritti.
Ogni luogo, in ogni città, ogni monumento per quel evento pensato, in ogni angolo del mondo,
sembra vivere e raccontare quello che è stato,
per cui si è continuato a manifestare i propri diritti,
perché in ogni strada del mondo la storia è passata,
è passata la gente che ha fatto la storia,
la gente del nostro tempo.