Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)
L'Amor Patrio!
Lì,
sotto il luccichio dell'ultimo Sole
tra anfratti
cespugli
pozzanghere...
Acre odore
di terra
sangue
sepolcri
risalire nei miei Passi!

Lì,
tra lapidi di sconosciuti Eroi
grida di battaglie e libertà
Irrompere nella mia mente...
e i miei passi
i loro Passi!
Echeggiano all'unisono
il verbo "Obbedisco!"

Lì,
sulle note di Mameli
lo sventolio Tricolore
è pronto
Oggi come Ieri
a mostrar l'Inno e il Petto

"Siam pronti alla Morte
l'Italia chiamò!"...

a chi Osa dividere
ciò che Dio ha creato
e la "Giovine Italia" ha Unito!
Lì,
l'Amor Patrio
Indivisibile
divenne Nazione!
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    Scritta da: airin57
    in Poesie (Poesie personali)

    Le poesie di Irene

    Silvia
    Sono partite le lacrime, tante, insieme,
    pronte ed attente a finire tutte lì...
    Su quel foglietto bianco...
    No, aspetta, non è bianco...
    È una foto... Già... Una foto.
    Ci sei tu, su quella foto.
    Silvia.... sorriso dolce
    che piano svanisce e
    lascia soltanto il triste ricordo
    che lento sparisce e non tornerà...
    Hai sofferto tantissimo, la malattia
    ha logorato il tuo corpo e
    ti ha avvicinato a Dio
    Spietata ironia, ora io rimprovero Dio che non ti ha permesso
    di poter un giorno provare l'emozione
    di essere "nonna"
    Nel tuo svolazzare tra le nuvole
    un bell'incontro farai
    Allora come sorella un regalo mi farai:
    un bacio a mamma e papà darai.
    Composta giovedì 3 novembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Un inizio, una fine, un inizio

      Succede,
      è un attimo
      ed è tutto diverso,
      gli sguardi si incrociano,
      la voce si abbassa,
      gli argomenti cambiano,
      il destino fa il suo lavoro.

      ... E succede,
      è di nuovo un attimo
      ed è tutto diverso,
      due mondi si staccano
      e tutto finisce,
      fino al prossimo incontro.
      Composta domenica 20 novembre 2011
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        Scritta da: ange
        in Poesie (Poesie personali)

        L'angelo

        Ci scruta dall'alto,
        invisibile.
        A volte sorride
        dei giochi spensierati dei bimbi,
        del bacio rubato di due innamorati,
        dello sguardo intenso di una mamma.

        Ma più spesso il suo sguardo
        si fa più duro
        e il pugno si serra
        quando le strade diventano
        una giungla di violenza e
        dolore...

        Se guardi su verso il cielo
        con gli occhi dell'anima
        lo puoi vedere
        anche se cambia continuamente
        forma.

        Se guardi con gli occhi del cuore
        potrai incontrare
        il suo sguardo
        d'Amore.
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          Scritta da: ange
          in Poesie (Poesie personali)

          Eppure...

          Eppure...
          Adesso so...
          So che sei...

          Sei luminoso
          come il sole in un giorno di primavera.

          Sei profondo
          come il buio di una estiva notte senza luna.

          Sei dolce
          come la lieve brezza che spira dal mare.

          Sei forte
          come l'improvviso rombo del tuono di un temporale.

          Sei il primo pensiero
          Sei l'ultimo sogno prima del risveglio
          Sei nelle emozioni impossibili e
          sei nei sospiri d'amore.

          Sei della mia vita
          il sentiero
          e l'abbraccio eterno.

          Ed ad ogni palpito del cuore
          sei per me
          la musica che mi accompagna
          ogni giorno.
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            Scritta da: Carmelo Cossa
            in Poesie (Poesie personali)

            Mamma

            Nella casa dove un giorno guidavi le mie gesta,
            mi mostravi il cammino della vita,
            m'insegnavi ad aprire le ali per spiccare il volo,
            oggi è per te un giorno speciale.

            Vorrei gioire insieme a te, a tutti
            ma nei tuoi occhi scorgo il rimpianto della giovinezza perduta
            e l'insofferenza per ciò che un giorno sei stata ti addolora.
            Non ti intristire.

            La tua esistenza è stata e sarà ancora:
            il dono della vita ai figli,
            l'amore al tuo compagno,
            al mondo e alla natura.

            Hai pregato per un mondo migliore,
            orgoglioso di te ti ammiro,
            ti amo e ti abbraccio anche se
            i tuoi occhi fissano solo il vuoto intorno a te.

            Guardi il mondo senza vederlo
            ascolti le parole senza sentirle
            ma vedi me e mi scruti!
            Io ti ho già visto? Chiede la tua bocca; ma forse è stato il cuore.

            Anche l'anima potrebbe aver chiesto a te: ma lui chi è?
            La mente stanca non riconosce più i tuoi figli.
            Ma il tuo cuore sì! Lui batte ancora; per loro.
            Ti adoro come i miei fratelli ti amo come loro, come tutti.

            Sorridi senza rimpiangere il passato, accogli i novant'anni che bussano, falli entrare senza tristezza e senza rimpianti.

            Sarò io, oggi, a guidare le tue gesta.
            Abbracciami allora, perché se anche non mi riconosci...
            Sono tuo figlio madre mia.
            Composta martedì 1 novembre 2011
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              Scritta da: Carmelo Cossa
              in Poesie (Poesie personali)

              Dimmi

              Dimmi che nel silenzio hai udito le mie parole
              e che nel mio respiro hai sentito il tuo.
              Dimmi che con un bacio abbiamo toccato l'anima
              e che non hai giocato con l'amore.

              Dimmi che non sono stato una goccia nell'oceano
              ma una lacrima di gioia sul tuo viso.
              Dimmi che a occhi chiusi hai visto le meraviglie del mondo.
              Ti prego; dimmi.

              No, tu non dici, tu non puoi dire.
              Mi sono perso nei tuoi occhi
              sei nei miei sogni, in ogni mio pensiero
              Tu... dimmi...

              No, tu non dici, tu non vuoi dire.
              E allora svanisci, non cercarmi, per te non esisto!
              Non provare a vedermi, diverrò invisibile!
              Sarò felice per te, ma non chiamarmi, sarò sordo!

              Non cercare più di entrare nei mie sogni
              per illudermi ancora.
              Vivi la tua vita; se riesci...
              La mia l'hai distrutta.
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                Scritta da: Rosita Matera
                in Poesie (Poesie personali)

                Se non ora, quando?

                Se non posso giocare ora, quando potrò farlo? chiede il bambino alla propria madre.

                Se non posso amare ora, quando potrò farlo? si chiede il giovane infelice

                Se non posso vedere i fiorii, quando potrò farlo? si chiede il giardiniere impaziente.

                Non c'è un tempo per le cose se non le sappiamo attendere
                tutto cresce nel silenzio e nel cuore del Creatore;
                nelle mani c'è l'azione e la nostra volontà
                ma la trepidazione non mette petali al Pensiero.

                Il sole al mattino cresce dal ventre della notte
                ed il frutto non si affanna per dar colore alla sua buccia
                ... l'amore è forse il frutto più prezioso nel giardino
                nasce e cresce nel mistero con più lune sulla faccia,
                la sua luce è la pazienza del suo seme sul sentiero,
                e senza i lacci della fretta il tuo cuore avrà le ali.
                Composta domenica 20 novembre 2011
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                  Scritta da: Niccolò
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Amo
                  La malinconia semplice di
                  Questa casa
                  Quando timida scende
                  La sera
                  E dall'anta della stanza
                  Rispecchia un tramonto sanguigno
                  E dall'anta opposta
                  Riflette nei vetri
                  La luce sola della lampada.
                  E si staglia maestoso
                  Il silenzio
                  A cui noi quattro
                  - ospiti di queste mura -
                  Dobbiamo rispetto
                  E devoto interesse
                  Per ritrovare in un
                  Angoletto recondito
                  La serenità della vita.
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                    Scritta da: bussola
                    in Poesie (Poesie personali)
                    Luci di fari come stelle illuminan volti amari.
                    Volti di maschere dorate e null'altro mostrate.
                    Un sipario s'innalza e lontane comincian la danza, dietro rosso velluto un uomo è seduto, passi leggeri sul palcoscenico di legno.
                    Un rumore di fondo e un po' mi confondo, lo sguardo è attento e senza ritardo.
                    Recita d'amore sul palco di vita, desta stupore e pieno d'ardore, giochi di luce e baci d'ore.
                    Tocco di luna, chiuse le tende la notte tutto sospende.
                    Niente trucco di scena e la realtà fa da polena, in vista sulla prua e la scelta è solo tua, amare o recitare, nascondere o provare?
                    Chiudere i pensieri in pozzi di desideri o raccogliere le carezze che san di brezze, amore lontano ma non invano, amore struggente o solo fuggente, palco di vita e la storia non è finita.
                    Composta venerdì 17 ottobre 2008
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