Poesie personali


Scritta da: Rita Mazzon
in Poesie (Poesie personali)

Toccami

Dal tuo sorriso nascono
ciglia d'erba
Un ponte leggero di sguardi
che ci unisce
Le mani violano
i contorni dei nostri corpi
i sogni si scindono
dalle nostre dita
e planano nell'anima
Trabocca la gioia dalla voce
In unisono
Mi coccolo nel tuo abbraccio
Tu sei la mia casa
Un sorso di te soltanto
mi disseta
Un bacio muta le labbra
in dighe aperte
dove sgorga l'amore
Siamo acqua di sentimenti
e parole mute
Il respiro inonda le paure
Toccami
Voglio sentirmi vera
Toccami
Voglio dalla tua carezza
ritrovare
la mia luce.
Composta lunedì 21 novembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    La nuova verginità

    Tutti addosso,
    anche gli amici di un momento fa,
    tutti addosso
    ma solo quando sono sicuri che sei ferito e non puoi reagire,
    tutti protagonisti,
    anche quelli che ti accoltellano già morto,
    raccontando poi di essere stati il primi,
    da vigliacchi veri ad eroi falsi,
    -togliamolo di torno,
    poi inventeremo i perché da raccontare-
    ladri, invidiosi e voltagabbana,
    a fine lavoro tutti insieme su di un podio molto stretto,
    tutti con una nuova verginità,
    ricucita da un chirurgo compiacente.
    Composta domenica 20 novembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      L'accordo

      Io non sono tua mentre tu sei mio,
      mio come i soldi che mi dai perché ti faccia pensare di essere tua, per il mio fingere,
      il corpo lo vendo ma il bacio quello no,
      il bacio è amore e l'amore non si vende si dona,
      e scelgo io quando ed a chi.

      Io scelgo di vedere il tuo pudore quando ti spogli
      ed il tuo imbarazzo quando ti rivesti e fuggi,
      sfuggi,
      mi vuoi vedere ma non vuoi che io ti veda,
      luci ruffiane per me e buio per te,
      ci lega il denaro e ci scioglie la vita,
      la fine dell'atto,
      fino alla prossima voglia,
      la prossima volta.
      quando ancora la mia bocca sfuggirà alla tua e sai il perché.
      Composta domenica 20 novembre 2011
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        Scritta da: Giulia Cantatore
        in Poesie (Poesie personali)
        Irrequietudine, tremore, angoscia, ira
        Divampano in questo languore disumano.
        Il fiero grido dell'insensatezza avvolge ogni fibra
        Annebbiando la mente.
        Da essa nulla traspare, se non una nube di candido desiderio;
        Il viaggio.

        Portami al di là del limite
        Per luoghi d'altri tempi e d'altri spazi,
        così che mi resti
        di questo offuscato mondo
        un dolce ricordo in cui perdermi.
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          Scritta da: Rosita
          in Poesie (Poesie personali)

          Sempre noi

          sempre noi
          in mezzo a una folla invisibile di occhi spenti
          che in amare circostanze portano le mani a supplicare una luce mai vista, uno sguardo non interessato, una frase mai detta, che in fuggente momento possono donare speranza a chi vive in solitudine e cerca solo amore.
          Composta giovedì 17 novembre 2011
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            Scritta da: Simone Sabbatini
            in Poesie (Poesie personali)

            Vita

            Il cielo è sereno stamani.
            Ma già questo vento rinforza,
            e odora di pioggia. La nube
            compare lontana; minaccia
            marciando veloce e sicura.
            Già tutto ricopre, e montando
            si lievita e cresce più scura.
            L'odore diventa più intenso
            - respiro l'attesa eccitato;
            un brivido corre la terra
            - io tremo d'immense emozioni;
            un rombo lontano s'impone
            - il cuore sobbalza fremente;
            si vedono lampi maestosi
            - negli occhi scintilla una luce,
            nell'animo sento la pace,
            nell'aria si sente una voce
            di gioia e di festa, che dice:
            "Ritorna, ricade la vita!"
            Composta giovedì 17 febbraio 2000
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              Scritta da: littlebaby
              in Poesie (Poesie personali)
              "L'autunno"
              L'autunno è odore di castagne al fuoco, che si respira passeggiando
              per le vie di Roma...
              L'autunno è il volto di un uomo che non c'è più...
              ma resiste nel tempo col suo ricordo...
              è l'abbraccio di mio padre che pervade la mia anima di un amore
              senza tempo

              "Il silenzio"
              Ho nascosto nel silenzio un segreto
              l'ho nascoscosto così bene che non ricordo più le sue pene
              l'ho nascosto per vergogna per colpa d'una carogna
              l'ho nascosto nel profondo per non distruggere il mio mondo
              L'ho nascosto così bene che il tempo ha curato quelle pene
              Il silenzio come un amico discreto ha custodito per sempre il mio segreto

              "Mia sorella"
              Mia sorella è di certo la più bella
              il suo cuore è in continuo tormento e la sua anima viaggia nel tempo.
              È piena di passione e non sopporta il dolore...
              mia sorella è come una foglia di essere presa non ha proprio voglia
              quante notti passate a parlare della persona d'amare.
              Mia sorella è fragile come il vetro, ma io le credo...
              mia sorella e'di certo la migliore ed è a lei che regalo il mio cuore.
              Composta lunedì 21 novembre 2011
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