Poesie personali


Scritta da: Salvatore Coppola
in Poesie (Poesie personali)

Ed io parlavo

Ed io;
parlavo, parlavo.
ma lei era distratta...
non mi ascoltava.
Non si curava
di cosa
in quel momento
io stessi provando.
Quel nodo alla gola
che mi attanagliava,
il sorriso
che dalle mie labbra
era scomparso,
il tremore irrefrenabile
che martoriava
il mio corpo
in quel momento
mi sentivo indifeso.
Ed io...
parlavo, parlavo,
è la pregavo,
piangevo, urlavo,
la scongiuravo...
di non lasciare che
il mio cuore restasse solo.
Ma lei non ascoltava,
taceva...
lasciando che il peso
della mia sofferenza,
frantumasse la speranza
di ricevere ancora il suo amore,
è lentamente
il mio cuore moriva...
perché lei non mi ascoltava!
Composta domenica 20 novembre 2011
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    Scritta da: Gaia Moschetti
    in Poesie (Poesie personali)
    Vedo castelli di carta, che con un solo alito di vento volano via...
    Vedo le luci dell'alba accendersi ed irradiarsi in ogni vetrata...
    Vedo la gente alle sette della mattina, rincorrere la prima cumana...
    Questo paese rancori non ha, la gente patirà prima dell'ira dell'ultima sagoma.
    Composta venerdì 9 settembre 2011
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      Scritta da: Bramante
      in Poesie (Poesie personali)

      Madonna

      Distesa come la duna di un deserto
      su lenzuola immacolate come il latte
      Dagli abissi del tuo corpo acerbo
      carne da ardere per queste mie mani
      Ti ammiravo nel silenzio che pungeva
      come cicche di sigarette smorzavo ogni respiro
      mi bagnavo le labbra con la vista
      non potevo resisterti, non volevo
      Avrei profanato ogni cancello
      per aprire la tua porta, quella porta
      Una madonna distesa su pampini di glicini
      dalla finestra sentivo odor di pelle nuda
      inebriata di calore scivolava sulla seta
      Maledetto il mio destino che mi fa sentir bambino
      un giglio troppo giovane mi ha preso l'anima
      Mi pungo il cuore per non sentir dolore
      briciole di sale mi bruciano le ciglia
      e spengo il fuoco che arde nel braciere
      riempio l'attesa come cera sulle mani
      tu batti gli occhi nel silenzio e taci.
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        Scritta da: Marco L.
        in Poesie (Poesie personali)

        Di un colore sfigurato

        Avvolto nei pensieri io rimembro ciò che ieri
        ho soltanto seminato, ma il raccolto non amato.
        Di una vita di tormenti,
        di questioni e turbamenti,
        di un colore sfigurato, ma che sempre può tornare.
        Io non chiedo e non pretendo,
        ma è il momento di cambiare,
        io non voglio e non essendo
        in una gabbia a raccontare.
        Chè c'è un mondo avanti a me,
        c'è un progresso del mio sé,
        c'è una fiamma riscaldare,
        la mia voce a sussurrare...
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          in Poesie (Poesie personali)

          Beata Pioggia

          Pioggia,
          scende sulle strade,
          sui lampioni e sui tetti,
          picchia sugli innocui tavolini
          dimenticati all'aperto,
          tutto sembra triste,
          il mondo è deserto.
          Pioggia,
          continua a scendere instancabile
          nulla può fermarla,
          indispensabile e letale,
          pacifica e triste,
          bella e innocente.
          Pioggia,
          tanto detestata dagli amanti delle feste,
          portatrice di tristezza e solitudine,
          ma da me adorata.
          Scendi e lava la mia vita passata
          cancella i miei errori
          e donami un domani nuovo,
          regalami nuova vita.
          Composta lunedì 7 novembre 2011
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            Scritta da: Marco L.
            in Poesie (Poesie personali)

            Si chiama Musica

            Odio l'insapore,
            amo le emozioni,
            sento e c'è il bisogno di sapere di sé stessi.
            L'orologio che poi gira un po più in fretta del normale,
            è perché l'ha trascinato il buon vento di passione.
            Regalandomi la voglia di sapere che poi esiste
            ciò che l'arte chiama soglia di sapere di sentire,
            che la musica perdona anche il crollo dell'amore,
            che la musica arricchisce,
            mi avvilisce e poi stupisce.
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