Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Occhi lignei

La gente mi stanca.
È astratta, è come il sesso.
La gente è fatta solo di sesso.

Allo specchio l'astrattezza getta nell'oblio la facile felicità terrena.
Non è che una pacatezza, destinata a gravità e avidità.
Avidità, che ha portato i miei occhi ad ubriacarsi del marrone,
i primi occhi lignei che sentivo intrecciati ai miei.

Ora, che sono un'edera spezzata,
incendiami.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Giovanni Monzillo
    in Poesie (Poesie personali)

    Tramonto per bambini

    Il sole cala lentamente,
    ormai sta scomparendo
    e, mentre questo accade,
    nel cielo un rosso appare.

    Tra le nuvole
    il cielo ancor si tinge
    e, tra rossi, viola e lilla,
    la prima stella brilla.

    Appar quasi d'incanto,
    con un baglior d'argento,
    la luna che riflette
    i raggi del sol partito.

    Si è fatta notte ormai
    e, fuor dalla finestra,
    guardo la luna
    che con un bel sorriso
    mi dice:
    - Buonasera!
    Vota la poesia: Commenta
      in Poesie (Poesie personali)

      Malattia

      Mente confusa e attonita,
      difronte al lento scorrere del tempo...
      La guardo assottigliarsi da lontano,
      sembra oramai un corpo a sé...
      Totalmente diversa da me...
      Con il suo folle progetto di felicità ancora in vivo,
      non è andata così come prevedeva o sperava
      sulla lunga corsia della vita, e la
      ricerca la lascerà morente alla deriva...
      Ma lei non smetterà di battere...
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie personali)

        Le Sensazioni

        E bisogna un po' fare i conti con la tua vita,
        il tuo essere... Le scelte che ti cambieranno,
        le esperienze che ti matureranno e
        le idee che ti faranno sentire diverso...
        perché alla vita ci pensi in una fredda notte di novembre,
        con la paura per i ladri,
        il film della settimana e
        il dispiacere che sia solo un martedì...
        Ci pensi quando non la senti più appartenere a te,
        quando viscida
        ti sfugge dalle dita,
        è fredda,
        come se si sentisse un estranea...
        Non sa consolarti, ma ti resterà accanto...
        Come una calda coperta,
        che riscalda il tuo freddo inverno...
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Gennaro Keller
          in Poesie (Poesie personali)

          Quando la notte tace

          Quando la notte tace
          e il buio illumina il mondo
          vene azzurre
          abbracciano la vita.
          Un incendio nel cuore esplode
          e ritmi di gioia
          scandiscono il tempo dell'amore.
          Un canto melodioso
          si diffonde nel cielo
          tra mille stelle
          d'incandescente candore.
          Sussurri si disperdono
          nel bosco dell'incanto
          e magiche alchimie
          accompagnano le ore
          verso una nuova alba.
          Composta giovedì 9 settembre 2010
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Gennaro Keller
            in Poesie (Poesie personali)

            La tua esistenza

            Dolce è il pensiero
            della tua esistenza.
            Possente è
            il mio grido di speranza.
            Saturo è quest'attimo
            di felicità.
            Sotto un cielo
            dipinto d'amore,
            sopra questo mare incantato
            di fantasiose brame,
            la forza del tuo sorriso
            riesce a stemperare
            la mia amarezza.
            Un bacio sussurrato
            sulle amate gote
            dolce immagine
            di smarrita lacrima.
            Nessuna ombra oscurerà più
            la nostra storia
            fatta di niente e di tutto.
            E mentre il mondo grida
            io rimarrò nel mio silenzio
            alla ricerca di te.
            Composta sabato 26 novembre 2011
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Gattomatto
              in Poesie (Poesie personali)

              Certezza

              Non parlarmi d'amore, mio diletto,
              se la tua è voce di menzogna.
              Non baciarmi con labbra incerte
              che altre un giorno potrebbero rapire.
              Le tue mani gentili non mi sfiorino
              con carezze che già porgesti in dono.
              Tra le tue braccia accoglimi soltanto
              se sei certo di avvolgermi in eterno.
              Non fare che il tuo corpo mi sostenga
              se dovrai lasciarmi cadere.
              Non discorsi o gesti io ti chiedo:
              essi sono per natura mutevoli.
              Appoggia solo il tuo cuore sul mio
              e in esso leggerò la verità.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: MesaQueen
                in Poesie (Poesie personali)

                Duetto d'amore

                La voluttà brama nel ventre
                percorso lievemente da mani invisibili
                evanescente sensazione condivisa
                tra vibrazioni ineffabili.
                Simili a corde di un'arpa intonata,
                fremiti silenziosi si espandono,
                tra sospiri di gemiti sincronizzati
                e rorido sudore che imperla la fronte
                per divenire rugiada nell'umido giardino
                emulsione di corpo e anima.
                La fioritura dell'albero lentamente
                s'innalza rigogliosa al cielo,
                il fruscio delle larghe foglie
                rinfresca dolcemente
                e simili a dolci petali di rose
                conducono all'oblio dell'irreale,
                lambendo umilmente al nettare
                che tanta dolcezza d'amore reca
                tra urla di piacere di un mancato abbraccio.
                Composta lunedì 21 novembre 2011
                Vota la poesia: Commenta