Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Da lontano

Ti osservo da lontano, dal buio della mia tana,
un salice piangente
che mi protegge con i suoi dolci rami.
I miei pensieri, come foglie secche,
trascinate dal vento autunnale,
vorrei volassero da te,
per dirti quello che io non posso.
Ti amo con dolore,
come una madre muta
ama il figlio a cui non può parlare.
Vorrei cancellare il passato,
come la spuma del mare ha lavato via
le nostre iniziali dalla sabbia.
Vorrei poter contare sul presente,
contare i pochi passi che mi dividono da te.
Posso solo amarti da lontano,
mentre tu, ignaro, hai dimenticato
che respiriamo sotto lo stesso cielo, lo stesso veleno....
La stessa luce che ogni mattino
batte sui vetri della mia finestra,
come la musica di una giostra,
mi ricorda le nostre risate
e tante lacrime da annegare il mondo intero...
Vorrei ricostruire il futuro,
ma è un muro troppo alto da scavalcare
ed io sono piccola e non so più sognare...
Ti osservo da lontano... dammi la mano...
Come quando nuotiamo al mare ed io ho paura...
Non lasciarmi sola... sono piccola...
e ti guardo andare via... Da lontano...
Composta giovedì 25 novembre 2010
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    Scritta da: albix
    in Poesie (Poesie personali)

    Il Mistero del mio amore

    Io non ho amato mai,
    poiché mai mi amarono
    le donne che io amai
    e non amai
    coloro che mi amarono!

    Insegui dapprima impossibili amori;
    poi, quando il corpo prepotente
    me lo chiese, amai, ma non fu amore;
    fu sì, dolce scoperta del piacere,
    pelle dentro pelle, fuoco con fuoco,
    furore placato nella voragine della vita;
    ma non fu amore.

    Neppure fu amore lo spasmo con cui attendevo
    Vedere l'aria colorarsi delle sue forme,
    quando mi bastava sentirla,
    eterea, impalpabile ma presente,
    che pur sapevo non mia
    e non fu amore.

    Così, ancora ti cerco, sublime, decantato amore.
    Chi sei? Tu che fuggente, dagli dei
    Fosti mandato all'uomo?
    Sei per tutti o sei per pochi?
    Tu che catturi i cuori e la ragione?
    Sei realtà o finzione?
    Menzogna o verità?

    Ancora ti cerco, struggente amore,
    occhi senza veli, compagna di volo,
    schiava e padrona, madre e amante,
    mistero della vita!
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      Scritta da: Fernanda Irlante
      in Poesie (Poesie personali)

      A mia madre

      Il sole lentamente
      si getta nel mare e, piano,

      piano ritira i suoi raggi d'oro,
      mentre compare l'oscurità:

      È sera mamma
      una sera d'estate e,

      su questa rena
      io scrivo il tuo nome!

      È sera: una sera di ricordi
      e già sull'acqua

      una faccia mi appare...
      Ritorna!

      Ti vedo,... se guardo il cielo
      tu sei tra le stelle, ed io la notte

      non posso dormire, perché
      mi fa tanto soffrire se ti sogno?

      Non posso fare a meno di pensarti;
      non posso fare a meno di pensare,

      non posso fare a meno di gridare: -
      Ritorna, non farmi impazzire!
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        Scritta da: Giovanna
        in Poesie (Poesie personali)

        I sensi dell'amore

        Ogni volta che la guardo mi sorridono gli occhi

        i miei sensi si aprono uno dietro l'altro

        e contemplano la fantastica creatura.
        La sento nel silenzio della stanza
        appena apre gli occhi;
        Vedo il suo corpicino che si muove,
        i suoi occhi grandi che mi guardano;
        Annuso il profumo della sua pelle

        che penetra ogni cellula del mio corpo;
        Assaggio il sapore delle sue mani

        e l'accarezzo con i miei baci.

        La tocco e mi rendo conto che è vera,

        sta lì, davanti a me, fragile come un giocattolo di carta.

        Bellissima bambina che ha sconvolto il mio mondo
        e ha cambiato la mia vita dandole finalmente
        un senso.
        Composta giovedì 15 settembre 2011
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          Scritta da: Salvina Maria Ingo
          in Poesie (Poesie personali)

          Ti verrò in sogno

          Ti verrò in sogno,
          amore mio,
          e ti indicherò la via;
          ti verrò in sogno
          e ti racconterò
          del nostro amore
          così bello
          che faceva invidia
          agli angeli;
          ti verrò in sogno
          e ti aiuterò
          a trasformare
          il dolore
          in nostalgia,
          ti verrò in sogno,
          amore mio,
          e al risveglio
          ricorderai,
          solo,
          il mio sorriso.
          Composta lunedì 31 maggio 2010
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