Poesie personali


Scritta da: MANUELA
in Poesie (Poesie personali)

È la vita

Ci sono volte che questa connessione
con la mia amata terra mi trascina nel suo stesso dolore
ci sono volte che ho tutto il mondo dentro
ci sono volte che ho tutto il mondo fuori
e ci sono volte in cui ho come unica compagnia la malinconia
in quelle volte mi attanaglia come un uncino al petto
l'idea che tutto ciò sia destinato a sparire
che se anche passeggera questa mia vita io la amo.

Che se anche passeggera la vita
e i suoi odori,
il profumo del mare
o di un mattino dell'infanzia profumo di nonna e di tazze enormi di latte caldo;
o l'odor del piacere e della scoperta;
o di prateria e di grano;
o di lacrime e di bugie.

La vita
e i suoi sapori,
castagne cotte al fuoco,
mimose di crema vellutata a natale,
enormi uova di cioccolata
e fragole panna e frutti, vino e tarallucci.

La vita
e la sua bellezza
i suoi tramonti rossi e variegati
la sua alba sul mare
i sorrisi di chi ami, e i luoghi lontani
i giochi di ombre sul terrazzo di un'estate bollente
e le corse nella notte verso un mar color di onice
e pensi rapita a quando tuo padre rideva con te,
e quando accarezzava i gatti di nascosto per non farsi vedere
e a quando potevi ascoltare ancora la sua voce
quando la neve poi e il biancore ricopriva la mia città
ancora uniti si gioiva, si giocava
si assaporava il batuffolo gelido che ti arrivava sulla pelle.

La vita toccandola ha la consistenza di un albero la cui linfa scorre silenziosa
e la trasparenza di una nuvola piena di acqua,
la vita è fatta per comprendere come il peccato sia così meraviglioso
e come l'innocenza sia il gioco di un bambino
come l'ego sia l'artefice delle guerre
e come l'uomo sia così perfetto nella sua imperfezione

Ma nulla andrà perduto, ogni elemento è parte dell'opera d'arte,
ogni spennellata è un colore diverso
ogni momento... è vita.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Le dentiere

    Le dentiere si raccontano e raccontano,
    storie di parole e di urla,
    protesi acustiche sentono a comando,
    batterie semiscariche portano poco a cervelli ormai semivuoti,
    io sono pace,
    imposta dagli altri,
    resa a comando,
    come protesi,
    resa a chi con le armi può imporre agli altri il disarmo.
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Chi sei?

      Non so se tu sia il nemico contro cui armare i cannoni
      o l'amica da invitare a cena apparecchiando col servito migliore, non so se tu sia la lingua che da buoni consigli
      o l'orecchio che ascolta per poi far riferire,
      non so se sia l'ospite o l'intrusa,
      so che sei presente,
      forse so anche chi sei ed ho paura.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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        Scritta da: ghosterize
        in Poesie (Poesie personali)
        Ho bisogno di te
        Ho bisogno di te adesso
        Anche se solo in anima e parole
        Perché il mio cuore è spento
        E il mio cervello pensa male

        Ho bisogno di te
        Perché non mi conosci
        E non sai nulla della mia vita
        A volte sbagliata
        Che ogni tanto torna
        Invadente a chiedere il conto
        Di ogni errore vero o presunto
        Di ogni istante passato
        Con la mente in equilibrio
        Tra la luce e il buio

        Avrei bisogno di sole oggi
        O anche solo di una vita
        Scandita dai suoni e dai colori
        Lontana dal grigio e dal rumore
        E invece cerco te
        Perché possa raccontarti tutto
        Senza preoccuparmi
        Perché non hai giudizi da dare
        O pregiudizi da esprimere
        E parole da spendere invano

        Perché la tua mente è chiara
        Come il cielo che vorrei guardare
        Un cielo libero dove volare
        Insieme ai miei pensieri
        Senza preoccuparmi
        Di guardare in basso
        Per cercare di capire
        A che altezza sono.
        Composta venerdì 10 novembre 2006
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          in Poesie (Poesie personali)

          Soldati in strada, ubriachi in cantina

          Sono passati mille stivali con i piedi dentro,
          sostenevano gambe che portavano corpi con braccia armate, slogan in testa,
          da ripetere urlando,
          elmetti sopra gli slogan.

          Dalle nostre cantine vedevamo e sentivamo,
          qualcuno beveva vino che sapeva d'aceto,
          tutto per esorcizzare la paura,
          o mancanza di meglio,
          passi di soldato come passi di danza, via di notte,
          fermi di giorno,
          lepri per cacciatori,
          prede per soldati,
          che cosa cambia?
          Composta mercoledì 23 novembre 2011
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            Scritta da: mehdi diciotti
            in Poesie (Poesie personali)

            Donna

            Donna che non stai mai ferma
            un'energia che non si placa
            che mille ne pensi e mille ne fai
            che credi sempre in tutto quello che fai
            e quando ti dai
            lo fai
            che quando cominci sai sempre dove stai andando
            che se sei convinta
            non ti dai mai per vinta
            che Dio ti ha dato il dono di partorire
            perché nessuno come te sà amare
            si sà sacrificare
            pazientare, sopportare
            per poi assaporare
            l'attimo più bello
            tuo figlio da abbracciare.
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              Scritta da: mehdi diciotti
              in Poesie (Poesie personali)

              I pregiudizi contano

              I pregiudizi contano
              per quelli che gli ascoltano
              per quelli che si sentono
              al limite del monotono
              ossessi da pensieri
              oppressi si confondono
              non discutono
              non continuano
              ma assorbono

              i pregiudizi contano
              per quelli che non tentano
              ma osservano
              quelli che si lamentano
              quelli che non si accettano
              si compiangono
              poi si sfogano
              su che trovano

              i pregiudizi contano
              per quelli che subiscono
              invece di capire
              cercar di confrontare
              che le loro idee
              anche se a volte semplici
              opinabili
              ma valevoli
              le lasciano interrate

              i pregiudizi contano
              per quelli che si abbattono
              che accettano
              un'affermazione su di loro negativa
              anche senza spiegazione o motivazione
              semplicemente un'insieme di parole
              dettate giusto per far male
              da chi non si sà amare
              senza riuscire a capire
              che chi non si sa amare
              riesce solo ad odiare
              che chi non sa amare
              parla giusto per parlare.
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