Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Ultimo scalino a scendere

Quanto ci siamo mancati,
quanto ci manchiamo.

ma non si può combattere l'intero mondo,
quel tutto avverso,
ed io mi sono arreso
e condannato all'esser solo,
per un reato non commesso ho due condanne.

C'è stato un malinteso fra noi e la vita,
ed entro ed esco
e mai mi fermo
e dico e nello stesso tempo taccio
ed ho per poco tempo ancora
l'unica ragione per restare
contro le mille per lasciare.
Composta mercoledì 23 novembre 2011
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    Scritta da: minnie
    in Poesie (Poesie personali)

    Luccicanti

    ... madonna, come piove!
    guarda come piove!
    il muro di fronte
    è tutto luccicante!
    anche l'albero di noci
    è tutto luccicante!
    è secco. ma è tutto luccicante!
    e l'aria pure!
    è tutta luccicante!
    ... e l'amore è luccicante!
    emana vapori nuovi!
    luccicanti!
    anch'io mi sento luccicante!
    e anche tu!
    restiamo qui
    ... mischiati alle gocce di pioggia.
    luccicanti!
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Cosa pensa il caduto

      Quando mi avranno ammazzato
      tutti sommergeranno chi resta di condoglianze,
      scriveranno il mio nome sui giornali,
      parleranno di giustizia,
      di sacrificio non inutile,
      poi torneranno a scannarsi tra loro,
      a vivere di inutili stupide frasi
      .... fino al prossimo funerale.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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        in Poesie (Poesie personali)

        L'albero più forte

        Perché i bastardi non muoiono mai
        o muoiono dopo le loro vittime
        e se muoiono muoiono in pace
        e sempre molto tardi
        e non ce ne accorgiamo.

        Perché se ci accorgiamo che un bastardo è morto
        abbiamo anche subito la conferma che ci sono tanti altri bastardi vivi.

        Perché l'albero dei bastardi non perde mai le foglie,
        non secca mai,
        non ha bisogno di acqua e cure,
        produce molto in ogni stagione
        ... da sempre
        ... purtroppo per sempre?
        Composta mercoledì 23 novembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Nostra?

          Potrei dirti mille cose ma non capiresti,
          o forse non mi saprei spiegare io
          oppure non avresti voglia di ascoltare
          o il clima non sarebbe adatto,
          il momento non giusto,
          e così è anche per te

          così subiamo il tempo
          stiamo lontani dalla storia intera
          bastano le storie quotidiane a farci male.
          Composta mercoledì 23 novembre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Fate voi

            Lasciatelo a me lo stupore per come va,
            per come è andata e come finisce,
            voi non vi stupite
            oppure fatelo,
            fate come volete,
            come avete sempre fatto,
            calpestate il già pestato ed il calpestabile,
            urlate di gioia coprendo il rumore di chi urla di dolore,
            uccidete per avere e per far tacere.
            Composta mercoledì 23 novembre 2011
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              in Poesie (Poesie personali)

              Non mi manchi

              Una traversa del letto cadeva sempre,
              un punto debole,
              i soldi,
              guardo la tv,
              vecchie cassette che avrei voluto condividere,
              bruci come una ferita,
              forte e profonda,
              prima fiamma,
              e mi ascolterai,
              se vuoi,
              dall'alto del tuo nuovo vivere scelto,
              e penserò di essere diventato pazzo,
              preso dal gioco o da che altro,
              ... torno indietro,
              mi vedo un po' stupido ed un po' scemo,
              pur non vedendo te come una cima.
              Composta mercoledì 23 novembre 2011
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                in Poesie (Poesie personali)

                La soluzione

                Sul treno delle 5 un senzabiglietto dorme con i piedi sul sedile
                e faccio bum
                scendo alla stazione e scocciatori insistenti chiedono soldi e sigarette
                cercano di fregarmi qualcosa
                e faccio bum
                fuori dalla stazione pubblicità per idioti
                al parcheggio chiedono ancora soldi,
                un vucumprà con gesto di sfida mi lancia la borsa ai piedi per farmi fermaree ride,
                e faccio bum
                la sera in televisione tutti ad urlare
                impossibile scegliere il migliore
                facile scegliere il peggiore di tutti
                e faccio bum bum bum

                e domani sarà così di nuovo,
                forse è più semplice un unico bum, a me.
                Composta mercoledì 23 novembre 2011
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